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Comunicati stampa

SIAMO ALLA FRUTTA! Perchè un cibo bello non è sempre buono per l'ambiente e l'agricoltura.
 
Controargomentazioni della Società della Cura di Padova - 31 agosto 2021 - Osservazioni critiche rispetto al progetto della costruzione della quarta linea dell'inceneritore di rifiuti di Padova, proposto e progettato dall'azienda HERA.
 
Studio di fattibilità del DES: Tavola del progetto
 
IL DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE-D.E.S come pensarlo, viverlo e parteciparlo. Seconsa festa del SES
 
7 Aprile 1979 - 7 Aprile 2019 - PADOVA - Presentazione del libro «Gli autonomi. L'Autonomia Operaia vicentina. Dalla rivolta di Valdagno alla repressione di Thiene» (Ed. Derive Approdi)
 
LA SOCIETA’ ARTIFICIALE. Miti e leggende dell’impero virtuale. Di Renato Curcio, Ed. Sensibili alle Foglie
 
La Santa Crociata del Porco
 
Singenta, Dupont, Monsanto, la guerra dei dinosauri dell'industria agroalimentare
 
AltrAgricoltura Nord Est presenta l'autobiografia di Toni Negri
 
CIBO PER LA MENTE
 
Tra provocazioni e silenzi: le gambe corte della strategia della lobbie PRO OGM
 
L'Europa dice addio alle quote latte
 
dal 21 marzo diventa protagonista della campagna: ‘‘A PRIMAVERA MANGIAMO SENZA O.G.M.’’
 
ROSARNO - LA VERITA' SULL'AGRICOLTURA NELLA PIANA. Lasciate ogni speranza… o disponetevi a cambiare strada.
 
#jesuishumain
 
Immigrati: costi e numeri (quelli veri)
 
TAV, PEDEMONTANA, NUOVA VALSUGANA, le grandi opere come sistema di saccheggio del territorio.
 
Carta d'intenti per la tutela della biodiversità e contro la diffusione degli Ogm.
 
Mal di lavoro
 
Api, il bottino avvelenato.
 
LA PRECARIETA’ DELLA LOGISTICA.
 
Il falso mito del cibo “100% italiano”. Il nostro Paese non è autosufficiente e importiamo grandi quantità di grano, legumi, latte e carni bovine
 
QUANTO TRANSGENICO C’E’ SULLE NOSTRE TAVOLE? La sovranità alimentare contro gli OGM. Mercoledì 30 ottobre 2013 alle 18:30 AltrAgricoltura discute con il Prof. Gianni Tamino
 
Citroën, la classe operaia che non andrà in paradiso.
 
Ritorno alla Canapa: Storia della criminalizzazione dell’oro verde e del suo auspicabile risveglio.
 
CORSO AUTOPRODUZIONE PIANTINE a cura di Cesare - TerraTERRA (Roma)
 
A ROCCAPIEMONTE NASCE LA RETE DEI SINDACI CHE PORTERA’ L’ACQUA DELL’ATO3 FUORI DALLA LOGICA DEL PROFITTO.
 
Ritrovato il rapporto ‘perduto’ di Figueiredo: svelò il genocidio degli Indiani del Brasile - 25 aprile 2013
 
Regolamento europeo sui semi: La Commissione Europea organizza l'inquinamento dei campi di semi brevettati dall'industria
 
Crisi alimentare: volatilità dei prezzi e agrofinanza.
 
La GDO di fronte alla crisi: meglio il negozio di quartiere?
 
PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE PERCHE' IL CIBO NON E' UNA MERCE
 
OGM: De Petris (Verdi)
 
Comunicato Stampa- H5N1: attorno all'elica di questo virus si stanno aggrovigliando problemi di sicurezza sanitaria, salute dei cittadini, bolle speculative di industria farmaceutica ed avicola...
 
Uova marce per alimenti sulla tavola di natale?
 
INFLUENZA AVIARIA: crisi dei modelli di consumo e crisi del settore avicolo
 
CONTRO L’INFLUENZA AVIARIA NON BASTANO VACCINI ED ETICHETTE!
 
RISPETTARE L'AMBIENTE, VALORIZZARE L'ACQUA BENE COMUNE DELL'UMANITA'.
 
INFLUENZA AVIARIA, lettera aperta ai sindaci d'Italia.
 
INFLUENZA AVIARIA: ciò che governi e multinazionali della zooctenia non dicono e non fanno
 
"L'agricoltura in piazza cattura l'attenzione dei cittadini Padovani"
 
Festa di Primavera: L’AGRICOLTURA VA IN PIAZZA!
 
Entra in vigore il protocollo di Kyoto
 
 
KYOTO: De Petris (Verdi) "Una nuova agricoltura contro cambiamento climatico"
 
Continua nostra battaglia per un Veneto libero da OGM
 
"Continua nostra battaglia per un Veneto libero da OGM"
 
IL DECRETO OGM, UNA BATTAGLIA SOLO INIZIATA
 
Per uno sviluppo senza puzze... Altri sistemi di allevamento zootecnico possibili
 
NO AGLI OGM, SI AL GRANO DURO ITALIANO
 
TRITURATI CENTINAIA DI ALBERI ED ARBUSTI NEL PARCO DEL SILE
 
Parmalat Via libera al programma
 
mozione approvata dal tavolo della sovranità alimentare a padova sabato 24 luglio 2004
 
Legambiente e sovranità alimentare
 
Legambiente Tavolo Sovranità Alimentare
 
Prezzi Killer: una stategia globale della G.D.O.
 
Basta truffe è ora di rilanciare la mobilitazione
 
FATTI E NON CHIACCHIERE
 
Le proposte per come uscire dalla crisi Parmalat devono venire da chi lavora la terra e non dalle multinazionali.
 
OGM: De Petris (Verdi) 'Governo vuole apertura, Alemanno isolato'
 
Aprire una nuova stagione per la zootecnia italiana. dopo i disastri colposi di Parmalat e del decreto Alemanno
 
VINO: De Petris (Verdi): 'Senza OGM, a difesa della tradizione italiana'
 
INFLUENZA DEI POLLI, IL BLOCCO DELLE CARNI DALLA THAILANDIA
 
Cooperativa Agricola 'Eughenìa'
 
Intervista ad antonio Onorati, presidente di Crocevia
 
Parmalat
 
BIOTECH: “Salvaguardare dai brevetti i prodotti tipici italiani”
 
Basta con il latte fresco Blu della Parmalat e basta con il castello di truffe delle quote latte.
 
L’agricoltura, così come ognuno di noi se la raffigura, non esiste più.
 
Comunicato dei CO.SP.A. della Puglia
 
LETTERA APERTA Alla Grande Distribuzione Organizzata, ai Direttori dei punti vendita.
 
Anche le multinazionali come la Parmalat quando esagerano possono perdere una battaglia.
 
Solidarietà a Disobbedienti
 
Libertà per José Bové
 
Assemblea Generale del Comitato Allevatori Contro la Crisi Avicola
 
Si allarga il fronte di lotta degli agricoltori.
 

 
News

Pesticidi in Unione europea.
La European Food Safety Authority (EFSA) ha pubblicato un report sugli ortaggi e frutta più contaminati da pesticidi... studio pubblicato nel mese di febbraio 2021 che discute i dati del 2019. In tutta Europa, nell’anno 2019, sono stati analizzati 96.302 campioni e la frequenza media si attesta su 19 analisi per 100mila abitanti. I paesi più virtuosi sono la Lituania (125 analisi su 100mila abitanti), la Bulgaria (104 analisi) e il Lussemburgo (81 analisi). I meno virtuosi sono la Gran Bretagna (1,5 analisi), la Spagna (5 analisi) e la Polonia (7 analisi). L’Italia e la Francia si attestano sulla media europea di 19 analisi per 100mila abitanti, la Germania appena un po’ in più con 25 analisi. >>



Sesto Rapporto IPCC - Working Group I su nuove conoscenze e cambiamenti climatici.
In occasione della presentazione del rapporto del Working Group I dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) che delinea le nuove conoscenze scientifiche in merito ai cambiamenti climatici, ai loro effetti e agli scenari futuri, di seguito sono proposti i dati del VI rapporto Ipcc riassunti e forniti dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) di Bologna. Sesto Rapporto IPCC – Working Group I Annalisa Cherchi, Susanna Corti, Sandro Fuzzi Lead Authors IPCC WG I Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima Consiglio Nazionale delle Ricerche Bologna INTRODUZIONE SU IPCC Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), creato dalle Agenzie delle Nazioni Unite UNEP (UN Environmental Program e WMO (World Meteorological Organisation) nel 1988, ha il compito di redigere a scadenza regolare rapporti di valutazione sulle conoscenze scientifiche relative al cambiamento climatico, ai suoi impatti, ai rischi connessi, e alle opzioni per la mitigazione e l’adattamento. È attualmente in corso di finalizzazione il 6° Rapporto IPCC (AR6). Ogni Rapporto IPCC si compone di tre parti, ognuna redatta a cura di un apposito Working Group (WG). Working Group I: valuta le nuove conoscenze scientifiche emerse rispetto al rapporto precedente. Working Group II: valuta gli impatti del cambiamento climatico sull’ambiente e la società e le azioni di adattamento necessarie. Working Group III: valuta le azioni di mitigazione del cambiamento climatico. Ogni WG redige un rapporto mediamente dell’ordine di 2-3000 pagine, accompagnato da un Riassunto tecnico che mette in evidenza i punti salienti del rapporto e un breve Summary for Policy Makers ad uso dei responsabili politici dei paesi associati all’ONU, nei quali sono condensate per punti essenziali tutte le informazioni analizzate nel dettaglio nei singoli rapporti. Ogni WG si compone mediamente di 200-250 scienziati (Lead Authors) scelti su proposta dei singoli governi dal Bureau IPCC. La partecipazione dei singoli scienziati è volontaria e non retribuita. È bene ricordare che i risultati dei Rapporti IPCC sono basati esclusivamente sull’esame critico di diverse migliaia di lavori scientifici pubblicati (14.000 solo per quanto riguarda il WG I). I Rapporti IPCC, la cui stesura impegna gli scienziati per circa tre anni, sono soggetti prima della stesura finale a due fasi di revisione da parte di diverse centinaia di altri scienziati esperti del settore e da parte di esperti dei singoli governi. Il giorno 9 agosto 2021 verrà presentato ufficialmente il Rapporto del Working Group I dedicato allo stato dell’arte delle basi scientifiche del cambiamento climatico e degli avanzamenti rispetto all’ultimo rapporto AR5. Gli altri due Rapporti di cui si compone AR6 sono tuttora in corso di elaborazione e verranno presentati nei primi mesi del 2022. Per quanto riguarda il Working Group I, sui 234 Lead Authors provenienti da 66 Paesi, tre sono gli scienziati appartenenti a un’istituzione di ricerca italiana, tutti ricercatori dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche. >>



Il comitato “Noi braccianti esclusi da tutti”, il SIFUS e la LILCA a Roma in presidio.
Roma 26-04-202 – Ogni pazienza ha un limite. Il SiFUS ed il comitato ” noi braccianti agricoli esclusi da tutto”, organizzano, mercoledì 5 maggio prossimo, alle ore 10.00 , in Piazza di Monte Citorio, un Presidio di protesta dei Braccianti Agricoli contro il Governo Draghi. >>