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OGM: De Petris (Verdi)


IL Consiglio regionale del Lazio ha approvato ieri sera la nuova legge regionale che disciplina la coltivazione e il commercio di OGM, sostanzialmente confermando il territorio regionale come area libera da coltivazioni transgeniche. In allegato vi inviamo il testo della legge. COMUNICATO STAMPA OGM: De Petris (Verdi) “Lazio ogm-free tutela prodotti alimentari di qualità” 25/10/06 – “La Regione Lazio ha fatto oggi una scelta lungimirante. La nuova legge sugli OGM tutela le produzioni alimentari di qualità del territorio regionale e mette al riparo i consumatori dal rischio di contaminazione.” Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, commenta con grande soddisfazione, l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Lazio della nuova disciplina in materia di OGM. “L’ Aragona - dichiara la senatrice – è stata la prima regione europea a consentire la coltivazione in campo aperto di mais OGM ed oggi fa i conti con quella scelta. Tre quarti delle coltivazioni biologiche non possono più essere vendute come tali perché risultano contaminate dalle sementi transgeniche, con grave danno economico per gli agricoltori.” “Con questa legge – conclude De Petris – la Regione Lazio traccia invece una strada diversa, che conduce alla valorizzazione delle proprie risorse agroalimentari tradizionali e consente ai consumatori una scelta informata e consapevole.”


mercoledì 25 ottobre 2006


 
News

Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>



Costa Rica. Ucciso il leader della comunità indigena e difensore dei diritti umani Bribri Sergio Rojas Ortiz
In Costa Rica è stato ucciso nei giorni scorsi il leader della comunità indigena Bribri, Sergio Rojas Ortiz. Nel paese centroamericano, come nel resto dell’America Latina, ci sono dei conflitti tra popolazioni indigene e proprietari terrieri. Le popolazioni autoctone nel mondo sono costituite da circa 370 milioni di persone, vale a dire più del 5% della popolazione mondiale e purtroppo sono inserite tra le popolazioni più svantaggiate e povere del mondo. >>



Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>