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OGM: De Petris (Verdi)


IL Consiglio regionale del Lazio ha approvato ieri sera la nuova legge regionale che disciplina la coltivazione e il commercio di OGM, sostanzialmente confermando il territorio regionale come area libera da coltivazioni transgeniche. In allegato vi inviamo il testo della legge. COMUNICATO STAMPA OGM: De Petris (Verdi) “Lazio ogm-free tutela prodotti alimentari di qualità” 25/10/06 – “La Regione Lazio ha fatto oggi una scelta lungimirante. La nuova legge sugli OGM tutela le produzioni alimentari di qualità del territorio regionale e mette al riparo i consumatori dal rischio di contaminazione.” Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, commenta con grande soddisfazione, l’approvazione da parte del Consiglio regionale del Lazio della nuova disciplina in materia di OGM. “L’ Aragona - dichiara la senatrice – è stata la prima regione europea a consentire la coltivazione in campo aperto di mais OGM ed oggi fa i conti con quella scelta. Tre quarti delle coltivazioni biologiche non possono più essere vendute come tali perché risultano contaminate dalle sementi transgeniche, con grave danno economico per gli agricoltori.” “Con questa legge – conclude De Petris – la Regione Lazio traccia invece una strada diversa, che conduce alla valorizzazione delle proprie risorse agroalimentari tradizionali e consente ai consumatori una scelta informata e consapevole.”


mercoledì 25 ottobre 2006


 
News

Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>



Coronavirus, 5,7 mln di litri di latte al giorno dall’estero
Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Ministero della salute relativi ai primi quindici giorni del mese di marzo 2020 sui flussi commerciali dall’estero in latte equivalente. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che – sottolinea la Coldiretti – nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI che evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) al Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%). >>



Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>