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Festa di Primavera: L’AGRICOLTURA VA IN PIAZZA!


domenica 13 marzo - Prato della Valle - Padova - ore 10,00 - 18,00 per la promozione dei GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALE A CICLO CORTO. Una giornata di festa con il cibo fonte di vita ma anche occasione di incontro e allegria. L'ASSOCIAZIONE "AltrAgricoltura Nord Est" in collaborazione con orticoltori, agricoltori ed allevatori, con "SALUTE E GUSTO" lo sportello informativo del Movimento Difesa del Cittadino, Legambiente, Aiab, Biorekk, Greenpeace, organizza una giornata di festa, di incontri con degustazione di buoni cibi, tipici e regionali, di grande qualità, senza OGM e biologici. Una Festa per condividere il risveglio delle produzioni naturali, per indicare all'opinione pubblica ed al sistema distributivo che il cibo non è una merce ed è possibile produrlo senza strangolare i produttori con l'imposizione di un prezzo troppe volte al di sotto dei costi di distribuzione. Per indicare che è possibile proporre un cibo ricco di saperi, sapori e gusto, privi di pesticidi, ormoni, antibiotici ed OGM, senza trattamenti con radiazioni ionizzanti (cesio137 o cobalto60); ed è possibile distribuirlo, superando la logica speculativa del "prodotto di nicchia", a prezzi equi ed accessibili a tutte le tasche. Gruppi di Acquisto Solidale “Il Ciclo Corto” per un'altragricoltura, un progetto che si rivolge a tutti i cittadini che vogliono: - Sapere cosa mangiano veramente; - Acquistare a prezzi accessibili alimenti sicuri e buoni, che escludono Organismi Geneticamente Modificati, antibiotici, promotori di crescita, farine animali, residui chimici; - Riconoscere al cibo, alle pratiche inerenti alla sua produzione, funzione etica nella rigenerazione della vita, della natura in generale; - Salvaguardare la fertilità della terra, l'ambiente e le risorse naturali; - Valorizzare le produzioni agricole a ciclo corto, espressione di metodi produttivi a conduzione diretta, a basso impatto ambientale; - Tutelare il lavoro agricolo e la sua qualità, assicurando solidarietà di filiera etica per un'equa remunerazione dei lavoratori; - Sostenere le aziende agricole locali che praticano l'agricoltura biologica; - Sostenere le aziende agricole locali e filiere produttive normate, ecocompatibili ed ecosostenibili, che praticano agricoltura convenzionale escludendo l'uso di OGM, della chimica e della bioingegneria; - Difendere la biodiversità della natura, secondo i principi della Sovranità Alimentare; - Diffondere una cultura che miri al rispetto della pace, della solidarietà, dei diritti dell'uomo, degli animali, dell'ambiente; - Sostenere i progetti sociali di cooperazione internazionale e commercio equo-solidale nel mondo. Iscrivetevi ai GAS a ciclo corto e richiedete la cassetta di spesa di verdura e frutta stagionale, di carne, latte, formaggi, burro, uova, olio... Programma della giornata: Ore 10,30 - Apertura dei banchi prodotti alla cittadinanza. Apertura degli sportelli informativi sugli OGM e sull'irraggiamento dei cibi con radiazioni ionizzanti. Ore 11,30 - 12,00 - Animazione e giocoleria per bambini. Ore 12,30 - Degustazione di Prosecco “Muliana” dell'azienda vitivinicola Eris Spagnol di Valdobbiadene. Ore 13,00 - Degustazione prodotti della nostra campagna (frutta, formaggi e latte vaccino, formaggi di pecora, salumi, olio di oliva, vino, dolci). Ore 15,00 - Animazione e giocoleria per bambini - Degustazioni. Ore 18,00 - Saluti e arrivederci alla Festa delle Ciliegie...


giovedì 10 marzo 2005


 
News

Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>



Costa Rica. Ucciso il leader della comunità indigena e difensore dei diritti umani Bribri Sergio Rojas Ortiz
In Costa Rica è stato ucciso nei giorni scorsi il leader della comunità indigena Bribri, Sergio Rojas Ortiz. Nel paese centroamericano, come nel resto dell’America Latina, ci sono dei conflitti tra popolazioni indigene e proprietari terrieri. Le popolazioni autoctone nel mondo sono costituite da circa 370 milioni di persone, vale a dire più del 5% della popolazione mondiale e purtroppo sono inserite tra le popolazioni più svantaggiate e povere del mondo. >>



Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>