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Giù le mani da USB! Misure cautelari e perquisizioni contro l’Unione Sindacale di Base e le lotte di classe. USB proclama lo sciopero generale della logistica.

Da questa mattina all’alba è in corso un’operazione di polizia su input della Procura di Piacenza nei confronti di dirigenti sindacali dell’USB e del Si Cobas della logistica. Con ben 350 pagine di ordinanza si costruisce un vero e proprio “teorema giudiziario” sulla scorta di un elenco interminabile di “fatti criminosi” quali picchetti, scioperi, occupazioni dei magazzini, assemblee ecc. Numerosi i dirigenti sindacali posti agli arresti domiciliari e le perquisizioni.
martedì 19 luglio 2022
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🔴🔴🔴 ARRESTATI DIRIGENTI NAZIONALI DEL SI COBAS: UN NUOVO, PESANTISSIMO ATTACCO REPRESSIVO CONTRO IL SINDACATO DI CLASSE E LE LOTTE DEI LAVORATORI.

All'alba di stamattina, su mandato della procura di Piacenza, la polizia ha messo agli arresti domiciliari il coordinatore nazionale del SI Cobas Aldo Milani e tre dirigenti del sindacato piacentino: Mohamed Arafat, Carlo Pallavicini e Bruno Scagnelli. Le accuse sono di associazione a delinquere per violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, sabotaggio e interruzione di pubblico servizio. Tale castello accusatorio sarebbe scaturito dagli scioperi condotti nei magazzini della logistica di Piacenza dal 2014 al 2021: secondo la procura tali scioperi sarebbero stati attuati con motivazioni pretestuose e con intenti "estorsivi", al fine di ottenere per i lavoratori condizioni di miglior favore rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale...
martedì 19 luglio 2022
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LA CRISI CLIMATICA rivela la debolezza degli interventi degli enti pubblici anche quando si pensa che abbiano agito per il meglio.

A Padova che ha da poco piantumati 10.000 alberi molti rischiano di seccarsi perchè non adeguatamente innafiati e come al solito si deve auspicare nella buona volontà ed intraprendenza dei cittadini per risolvere il problema o quantomeno limitarne i danni. Tratta da ECOPOLISNEWSLETTER vi proponiamo questa riflessione: DIAMO DA BERE AI NUOVI ALBERI.
martedì 12 luglio 2022
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Grande partecipazione alla manifestazione per l’acqua bene comune davanti alla Coca Cola a Nogara, lanciata da ADL Cobas e Rise Up 4 Climate Justice. Cariche della polizia per difendere la multinazionale e gli interessi privati..

Una giornata di convergenza delle lotte per la giustizia climatica e sociale. Nei nostri territori ci troviamo ormai a convivere con forme sempre più forti di razionamento mentre imprese multinazionali come Coca Cola continuano a guadagnare miliardi attingendo praticamente senza pagare dalle nostre riserve d’acqua. È il caso della fabbrica di Nogara (VR), già al centro di inchieste e lotte sindacali per lo sfruttamento dei lavoratori e il saccheggio della falda a cui attinge. Uno stabilimento che, come anche mostrato da un’inchiesta di Report del 2017, estrae quasi un miliardo e mezzo di litri d’acqua all’anno dalla vicina falda senza praticamente versare un euro e guadagnando milioni che, grazie a un sistema di holdings, vanno tutti in paradisi fiscali.
lunedì 11 luglio 2022
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Fermiamo Coca-Cola! L’acqua è un bene comune!”. Sabato 9 luglio mobilitazione allo stabilimento di Nogara (VR)

Rise Up 4 Climate Justice, Centri Sociali del Nord Est e Adl Cobas hanno lanciato una mobilitazione per sabato 9 luglio alle 11.00 davanti alla fabbrica della Coca Cola di Nogara (VR). Lo stabilimento estrae quasi un miliardo e mezzo di litri d’acqua all’anno dalla vicina falda a un prezzo poco più che gratuito (13.400 € all’anno) e guadagnando milioni che, grazie a un sistema di holding, vanno tutti in paradisi fiscali.
martedì 5 luglio 2022
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“Apocalypse Wine – Discorso civile sul paesaggio incongruo”

Apocalypse Wine: dopo il clamore mediatico, riappare “per magia” il video censurato degli studenti contro la viticoltura industriale. È rimbalzato da Telegram alle testate nazionali e locali a tutti i social, tranne che su Youtube, dal quale era stato eliminato dopo pochi giorni la sua pubblicazione. È i l videodocumentario sulla viticoltura industrializzata realizzato e girato dai ragazzi della quarta superiore dell’Istituto tecnico Dal Cero di San Bonifacio Era spartito da Youtube dando adito a un’idea di censura che tra l’altro aveva tutti gli aspetti dell’ammissione di colpa. Ne avevamo trattato qui (https://www.greenme.it/lifestyle/arte-e-cultura/apocalypse-wine-censura/) e ci siamo beccati pure qualche critica, perché di fatti il video è ricomparso come per magia, dopo che i riflettori sono stati puntati sulla vicenda.
lunedì 16 maggio 2022
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La guerra dei semi tra Bruxelles e Ragusa.

Seconda condanna per trapianto di pomodoro. Otto mesi a due agricoltori siciliani. Seconda condanna in Italia per trapianto di semi. Ancora una volta punita un’azienda del ragusano che ha violato i brevetti del pomodoro. Soddisfazione presso la lobby di Bruxelles delle multinazionali del seme, diretta da un pensionato dei servizi segreti USA. Alcuni rametti germogliati del pomodoro possono formare radici e dare vita a una nuova pianta. Senza usare semi. Questa procedura si chiama talea e può costare otto mesi di carcere. È quanto accaduto ai legali rappresentati della “Sicil Vivai”, un’azienda vivaistica della provincia di Ragusa. Il 28 gennaio 2022 il Tribunale del capoluogo ha emesso una dura condanna in primo grado: otto mesi di detenzione, ventimila euro di multa, centomila di danni. Si tratta della seconda sentenza di questo tipo in Italia. Nella stessa zona, nel novembre 2019, un agricoltore era stato condannato per aver ripiantato semi brevettati da una multinazionale svizzera. Le due sentenze arrivano dopo una crociata decennale delle lobby con sede a Bruxelles. L’obiettivo è farsi pagare ogni volta che qualcuno ripianta un seme coperto da copyright. In base al principio: “Un seme, una pianta”.
giovedì 5 maggio 2022
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Trent’anni della Via Campesina.

Tre decenni a difendere la vita e il lavoro contadino, la sovranità alimentare e i semi, resistendo alla presunta onnipotenza delle multinazionali dell’agro-business. È nato poco prima della fine del Novecento il più grande movimento della storia del mondo contadino, ma l’importanza de La Via Campesina (LVC) non sta certo solo nelle sue dimensioni, nel fatto che è in lotta in 81 Paesi di diversi continenti: dal Brasile al Kenya passando per la Thailandia e la Palestina. Perché forse quello che più la caratterizza sono il livello e la qualità della partecipazione che le sue 182 organizzazioni hanno costruito in una rete gigantesca passo dopo passo nei decenni. La solidarietà e la lotta per la terra, il pluralismo delle culture e la cura dei territori sono state probabilmente le colonne portanti di questo movimento sin dalla sua nascita. E lo sono, alla luce delle tremende minacce del nostri tempo ma anche di una storia straordinaria, ancora oggi.
giovedì 5 maggio 2022
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1° MAGGIO: ancora una riflessione.

Per i giovani la Festa dei lavoratori è solo un numero sul calendario, non c'è niente da celebrare. Anzi, c'è da lottare. Il lavoro è tornato a essere schiavitù, impoverito da decenni di politiche senza senso né prospettiva se non quella di spostare definitivamente l'ago della bilancia verso il capitale. Il Covid ha fatto crollare un'impalcatura instabile, ma rappresenta anche un punto di rottura. Più i grandi imprenditori di questo Paese vanno nei salotti televisivi a piagnucolare e a lamentarsi che i ragazzi non vogliono sporcarsi le mani e più significa che qualcosa sta cambiando. Significa che questa generazione può vincere e ribaltare un modello schiavista. Perché questo è diventato il lavoro oggi per i giovani, ribadiamolo: schiavitù. Oggi c'è bisogno di dire no, ma non tutti possono permetterselo.
lunedì 2 maggio 2022
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1° MAGGIO: un punto di vista che facilita la riflessione.

Ma quale festa del lavoro! Qui è diventato un gioco al massacro, l'accettazione di ogni nefadendezza pur di definirlo lavoro, la storia del lavoro ad ogni costo per "nobilitare" , ma cosa? Ah che bestialità! É diventato solo un mondo a chi può sfruttare di più, quasi tutti sotto terra per mantenerne pochi in cielo. Il giorno in cui si esalta ed enfatizza la schiavitù ecco cosa si festeggia!
domenica 1 maggio 2022
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