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KYOTO: De Petris (Verdi) "Una nuova agricoltura contro cambiamento climatico"


15/02/05 – “Il cambiamento climatico rischia di provocare ripercussioni drammatiche sul ciclo di produzione del cibo e per questo dal mondo agricolo può venire un contributo decisivo al raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto”. Loredana De Petris, senatrice dei Verdi e capogruppo in Commissione Agricoltura, interviene nel dibattito odierno alla vigilia dell’entrata in vigore dell’accordo internazionale sul clima. “Si stima che un grado di incremento della temperatura del globo – prosegue la senatrice – conduca ad un calo del 10% della produzione di cereali, un indicatore delle conseguenze sconvolgenti derivanti dallo spostamento delle zone climatiche. Una gestione sostenibile della produzione agricola potrebbe invece consentire una riduzione delle emissioni di gas serra fino al 25% degli obiettivi fissati a Kyoto, migliorando la capacità del suolo di assorbire carbonio e dando adeguato sviluppo alla produzione di energia da biogas e biomasse.” “Occorre definire con urgenza – conclude l’esponente dei Verdi – meccanismi che consentano alle aziende agricole di computare il loro contributo all’assorbimento dei gas climalteranti e fornire incentivi alle pratiche più idonee a questo fine, a cominciare dall’agricoltura biologica. Il ritardo del Governo nel sviluppare progetti concreti anche in questo campo rischia di diventare incolmabile.”


martedì 15 febbraio 2005


 
News

LE VARIANTI CONTESTATE. IL POLPO DI LEROY MERLIN INDIGESTO AI COMITATI “NON RIDUCE L’IMPATTO”
In tanti modi si può “cucinare” il polpo, ma lo svincolo tentacolare che smisterà il traffico verso il centro commerciale di Leroy Merlin, all’ex foro boario, resta sempre indigesto ai comitati della zona e agli ambientalisti del Comitato difesa alberi e territorio. Il problema di fondo è che quel progetto moltiplica il traffico e l’inquinamento, aumenta il consumo di suolo e strozza un pezzo di città, in cambio di un interesse pubblico che per i comitati è tutto da verificare. >>



Il Tribunale dell’Ue respinge i ricorsi (di Bayer e Syngenta)) contro le restrizioni ai pesticidi neonicotinoidi pericolosi per le api. Accolto in gran parte quello sul fipronil.
Le restrizioni all’uso di tre pesticidi neonicotinoidi – clothianidin, tiametoxam e imidacloprid – introdotte dalla Commissione europea nel 2013 erano scientificamente giustificate, perché basate sulla valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che aveva accertato l’esistenza di effetti inaccettabili di queste sostanze attive sulle api. Lo ha stabilito il Tribunale dell’Ue respingendo integralmente i ricorsi presentati dalla Bayer, che produce e commercializza l’imidacloprid e il clothianidin all’interno dell’Unione, e dal gruppo Syngenta, produttore del tiametoxam, nonché di sementi conciate. Syngenta aveva anche chiesto un risarcimento di almeno a 367,9 milioni di euro. >>



L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo”
L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo” – Non si capisce perché ci fanno acquistare a 3 euro il prodotto che arriva dall’altra parte del mondo e non consumare quello della nostra terra !!! >>