Cerca Contatti Archivio
 
IL BIOLOGICO PER COMBATTERE L’EFFETTO SERRA

Aiab: l’agricoltura biologica consuma il 50% in meno di energia, assorbe lo 0,3% delle emissioni di CO2 totali e può far risparmiare fino a 66 milioni di multe. Alla vigilia dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, Aiab chiede un riconoscimento dell'agricoltura biologica come settore determinante per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2. Proposte e risultati in un convegno oggi a Firenze presentato in collaborazione con la Regione Toscana.
domenica 2 ottobre 2005
Leggi l'articolo...


Farm Bill e Pac danno per le comunità rurali nel mondo.

I sussidi all'agricoltura, PAC in europa e Farm Bill negli Stati Uniti, provocano effetti devastanti sui sistemi agricoli del sud del mondo, e quali all'interno? "Bread for the world", una grande ONG americana, scrive sul ruolo dei sussidi agricoli sul fronte interno.
martedì 15 febbraio 2005
Leggi l'articolo...


"Cibo OGM? No grazie": dal biologico un nuovo logo per una campagna nazionale

Vi inviamo il resoconto della conferenza stampa su 'Cibo OGM ? No, grazie !' tenutasi oggi al Senato. Chiunque volesse ordinare materiale promozionale concernente la campagna può rivolgersi ad AIAB al tel. 06/45437485.
giovedì 16 dicembre 2004
Leggi l'articolo...


Avanti Ultima pag.
News

Ammazzarsi non è la soluzione.
Giovanni Viola, trentenne, si è impiccato nella sua azienda agricola. Giovanni era sposato, era padre di un bambino, era un produttore agricolo capace, era una brava persona che non accettava la situazione economica in cui era precipitato. Per tutto questo non ha retto. Le brave persone non fanno mai del male agli altri, non ci riescono, e per questo ieri dopo pranzo si è recato nella sua azienda e li ha compiuto l’ultimo atto - assurdo e per nulla condivisibile - della sua breve vita. Siamo alla resa dei conti, quello di ieri non è il gesto disperato di un singolo. NO! Vittoria sta vivendo la crisi economica e sociale più ampia della sua storia recente. Migliaia di titolari di aziende agricole, artigianali e commerciali si trovano nelle stesse condizioni economiche e psicologiche in cui si trovava Giovanni. Nessuno ha compreso quanto sia ampio il livello di disperazione di questa terra. Quella di ieri è solo una piccola frazione della punta dell’iceberg che ci sta venendo addosso. Il rischio, che va subito contrastato è l’emulazione. Togliersi la vita non è la soluzione. >>



SOLIDARIETA' AL POPOLO MAPUCHE!
“Operazione Uragano”. È il nome che i carabinieri cileni hanno scelto per un’azione repressiva contro 8 leader del popolo mapuche, il popolo “originario” che da secoli lotta per la sua terra. Gli 8 erano stati arrestati, in via preventiva, per associazione terroristica, accusati di aver prodotto attacchi incendiari. >>



Le Ong possono chiedere il riesame delle autorizzazioni agli OGM, perché ambiente e salute sono connessi. Il Tribunale dell’Ue dà torto alla Commissione.
Il Tribunale dell’Ue ha annullato la decisione con la quale la Commissione europea aveva respinto la richiesta di un’organizzazione non governativa, la TestBioTech, volta ad ottenere il riesame dell’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti contenenti soia geneticamente modificata. La richiesta dell’Ong era stata avanzata sulla base di un regolamento dell’Unione che consente alle organizzazioni non governative di partecipare ai processi decisionali in materia ambientale, il cosiddetto “regolamento di Aarhus”. La Commissione Ue aveva obiettato che gli aspetti legati alla valutazione sanitaria degli alimenti o dei mangimi OGM non potevano essere esaminati nel contesto del regolamento di Aarhus, dal momento che tali aspetti non riguardavano la valutazione dei rischi ambientali, bensì il settore della sanità. >>