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ALTRAGRICOLTURA NORD
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Notizie in primo piano
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SABATO 28 MARZO 2026 - J.H. Guraj in concerto. Tra folk e psichedelia, tra minimalismo e meditazione..
Care e cari, AltrAgricoltura Nord Est sempre in evoluzione continua a proporre momenti di socialità connotate in varie salse 😜
Ecco perciò la proposta per il prossimo sabato, una sfida che la sottoscritta assieme al produttore di kiwi (Samuele Gottardello aka Blak Saagan) vi invitano a rendere “fertile”!
continua...
- venerdì 20 marzo 2026
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La guerra in Iran svuoterà il carrello della spesa e non è per la benzina.
Il conflitto nello Stretto di Hormuz minaccia un terzo della produzione mondiale di fertilizzanti agricoli
Mentre l’attenzione internazionale è focalizzata sull’escalation militare nella regione del Golfo Persico, c’è una minaccia silenziosa che si muove sotto la linea di galleggiamento dello Stretto di Hormuz. La guerra in Iran non è solo un rischio geopolitico per l’energia, ma una crisi che potrebbe esplodere presto tra le corsie dei supermercati italiani ed europei. Il blocco di questo passaggio marittimo non ferma solo il petrolio, ma mette a rischio la produzione agricola globale nel momento più critico dell’anno.
continua...
- lunedì 9 marzo 2026
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INTELLIGENZE RIBELLI !!
Care e cari, SABATO 14 MARZO, dalle ore 18:30 presentazione calendario donne del rinascimento, lettura di poesie e racconto musicale con Rachele Colombo!
SABATO 14 MARZO, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, rendiamo omaggio alle Donne di cultura, letterate, poete, musiciste, artiste che sono riuscite a dare voce e immagine alle loro creazioni tramite scelte coraggiose e spesso controcorrente.
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- venerdì 6 marzo 2026
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Conferenza sul trattato UE-Mercosur.
Venerdì 27 febbraio proponiamo, presso la sede di AltrAgricoltura Nord Est, assieme alla federazione Prc di Padova una conferenza sul trattato UE-Mercosur.
L’accordo UE-Mercosur, negoziato sin dal 1999 e sottoscritto dalla Commissione europea all’inizio del 2026 dopo oltre venticinque anni di trattative, mira a creare una delle più grandi aree di libero scambio al mondo, coinvolgendo l’Unione europea e Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.
Nel corso del tempo il testo è diventato il simbolo di una politica commerciale sempre più orientata alla liberalizzazione degli scambi e all’accesso ai mercati, anche a costo di comprimere questioni cruciali come la tutela del lavoro, la sostenibilità ambientale, la salvaguardia dei modelli agricoli e, addirittura, dell’Amazzonia come polmone del pianeta.
continua...
- venerdì 20 febbraio 2026
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LETTERA APERTA AL MONDO: Da Cuba, una donna denuncia il crimine che nessuno vuole vedere..
All'umanità intera, alle madri del mondo, ai medici senza frontiere, ai giornalisti con dignità, ai governi che credono ancora nella giustizia:
Il mio nome è come quello di milioni di altre persone. Non ho cognomi famosi né cariche importanti. Sono una cubana comune. Una figlia, una sorella, una patriota. E scrivo questo con l'anima straziata e le mani tremanti, perché quello che oggi vive il mio popolo non è una crisi. È un omicidio lento, calcolato, freddamente eseguito da Washington.
E il mondo guarda dall'altra parte.
👵 DENUNCIA PER I MIEI NONNI:
Denuncio che a Cuba ci sono anziani che muoiono prematuramente perché il blocco impedisce l'arrivo di farmaci per il cuore, la pressione e il diabete. Non è una questione di mancanza di risorse. È un divieto deliberato. Le aziende che vogliono vendere a Cuba vengono multate, perseguitate, minacciate. I loro governi tacciono. E nel frattempo, un nonno cubano stringe il petto e aspetta. La morte non avvisa. Il blocco sì.
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👶 DENUNCIA PER I MIEI BAMBINI:
Denuncio che a Cuba ci sono incubatrici che hanno dovuto essere spente per mancanza di carburante. Che ci sono neonati che lottano per la vita mentre il governo degli Stati Uniti decide quali paesi possono venderci petrolio e quali no. Che ci sono madri cubane che hanno visto mettere in pericolo la vita dei loro figli perché un ordine firmato in un ufficio di Washington vale più del pianto di un bambino a 90 miglia dalle sue coste.
Dov'è la comunità internazionale? Dove sono le organizzazioni che difendono tanto l'infanzia? O forse i bambini cubani non meritano di vivere?
continua...
- lunedì 16 febbraio 2026
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