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Sicilia Coldiretti «Comuni e Provincia dicano no alle produzioni Ogm»

I dirigenti e i tecnici della Coldiretti di Catania si sono riuniti per esaminare il decreto sugli Ogm (Organismi Geneticamente Modificati) approvato nei giorni scorsi e pubblicato lo scorso 29 novembre (con il quale viene demandato alle Regioni la fissazione dei parametri e dei criteri per la "coesistenza" degli Ogm) ed hanno ribadito ancora una volta la grande preoccupazione delle imprese agricole e dell'organizzazione per la possibile introduzione degli Ogm sul nostro territorio.
martedì 7 dicembre 2004
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AGRICOLTURA, “La crisi viene da lontano”

Quaranta (Prc) analizza l’attuale momento di uno dei settori più importanti dell’economia calabrese.
martedì 7 dicembre 2004
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REWE ENTRA IN CONAD. DELHAIZE PUNTA SU ESSELUNGA

I tedeschi entrano come nono socio nel consorzio italiano, aprendo uno scenario nuovo nel mondo della GDO. In Billa e Standa più prodotti biologici italiani. Esselunga: avanzano i belgi di Delhaize Il panorama della grande distribuzione organizzata italiana, sottoposta in questo anno difficile alla grave pressione di una crisi che erode fatturato e margini, sta cambiando con rapidità sorprendente. Sono proprio la contrazione dei volumi, con il mutamento genetico dei consumatori di casa nostra, e il drastico calo degli utili a spingere i giganti della Gdo italiana a cambiare volto, cercando nuove strategie e alleanze per garantirsi ancora un futuro.
giovedì 2 dicembre 2004
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News

Il comitato “Noi braccianti esclusi da tutti”, il SIFUS e la LILCA a Roma in presidio.
Roma 26-04-202 – Ogni pazienza ha un limite. Il SiFUS ed il comitato ” noi braccianti agricoli esclusi da tutto”, organizzano, mercoledì 5 maggio prossimo, alle ore 10.00 , in Piazza di Monte Citorio, un Presidio di protesta dei Braccianti Agricoli contro il Governo Draghi. >>



Pratiche commerciali scorrette, sottocosto e aste al doppio ribasso. Accordo tra GDO e aziende.
Il percorso per arginare pratiche commerciali scorrette che danneggiano produttori agricoli e consumatori ha fatto un altro passo avanti, con l’accordo sottoscritto giorni fa tra le imprese della grande distribuzione (rappresentate in ANCC-Coop, ANCD-Conad, Federdistribuzione e DM-Associazione Distribuzione Moderna) e le organizzazioni del comparto agricolo, sui principi comuni utili alla definizione di una legge che recepisca la direttiva europea sulle pratiche commerciali scorrette. L’iniziativa segue un primo accordo analogo, raggiunto a novembre tra rappresentanti della distribuzione e industria alimentare. In vista di scadenze imminenti, considerato che gli stati membri dovrebbero recepire entro maggio la direttiva europea in materia, approvata nel 2019. «Iniziative come queste sono frutto delle sollecitazioni arrivate nel corso degli anni dalle associazioni che si battono per tutelare i lavoratori del comparto agricolo», spiega Fulvio Ciconte, direttore di Terra!, una delle associazioni che più si è battuta per combattere queste pratiche. Il provvedimento, che fa riferimento alla tutela della vendita dei prodotti agricoli in modo più ampio rispetto alla direttiva europea, è stato approvato alla Camera e pochi giorni fa in Commissione Agricoltura del Senato, «ma dovrà poi tornare alla Camera perché ha subito modifiche», spiega Ciconte. >>



Lavoro: in agricoltura 18.000 stagionali in meno nel 2020 (-1,9%), perse 2 milioni di giornate lavorate (-2,4%)
Lavoro: in agricoltura 18.000 stagionali in meno nel 2020 (-1,9%), perse 2 milioni di giornate lavorate (-2,4%) >>