Cerca Contatti Archivio
 
RIFONDAZIONE: SUPERMERCATI E URBANIZZAZIONE TRA LE CAUSE DELLA FAME

In dieci anni gli investimenti occidentali nell'industria alimentare sono triplicati. Da uno studio di una catena sudamericana risulta che il 17% della popolazione non ha soldi per comprare le merci vendute sui suoi scaffali. Le città del pianeta terra scoppiano. Nel 2017 popolazione mondiale che vivrà nelle megalopoli del Nord e del Sud del mondo sarà uguale a quella che vive in campagna, nel 2030, il 60% degli esseri umani sarà un cittadino. Che cosa significa questo in termini di denutrizione e malnutrizione? Moltissimo.
venerdì 10 dicembre 2004
Leggi l'articolo...


Bovè rinviato a giudizio per aver falciato gli ogm

Lo stesso tribunale dà ragione al sindaco che ne vieta la coltivazione Alla battaglia degli Ogm
venerdì 6 agosto 2004
Leggi l'articolo...


Ogm, Italia Francia e Germania mediano.

Lungo negoziato al consiglio dei ministri dell'Agricoltura della Ue per fissare una soglia di tolleranza rispetto alla presenza di organismi geneticamente modificati negli alimenti.
venerdì 29 novembre 2002
Leggi l'articolo...


News

Il comitato “Noi braccianti esclusi da tutti”, il SIFUS e la LILCA a Roma in presidio.
Roma 26-04-202 – Ogni pazienza ha un limite. Il SiFUS ed il comitato ” noi braccianti agricoli esclusi da tutto”, organizzano, mercoledì 5 maggio prossimo, alle ore 10.00 , in Piazza di Monte Citorio, un Presidio di protesta dei Braccianti Agricoli contro il Governo Draghi. >>



Pratiche commerciali scorrette, sottocosto e aste al doppio ribasso. Accordo tra GDO e aziende.
Il percorso per arginare pratiche commerciali scorrette che danneggiano produttori agricoli e consumatori ha fatto un altro passo avanti, con l’accordo sottoscritto giorni fa tra le imprese della grande distribuzione (rappresentate in ANCC-Coop, ANCD-Conad, Federdistribuzione e DM-Associazione Distribuzione Moderna) e le organizzazioni del comparto agricolo, sui principi comuni utili alla definizione di una legge che recepisca la direttiva europea sulle pratiche commerciali scorrette. L’iniziativa segue un primo accordo analogo, raggiunto a novembre tra rappresentanti della distribuzione e industria alimentare. In vista di scadenze imminenti, considerato che gli stati membri dovrebbero recepire entro maggio la direttiva europea in materia, approvata nel 2019. «Iniziative come queste sono frutto delle sollecitazioni arrivate nel corso degli anni dalle associazioni che si battono per tutelare i lavoratori del comparto agricolo», spiega Fulvio Ciconte, direttore di Terra!, una delle associazioni che più si è battuta per combattere queste pratiche. Il provvedimento, che fa riferimento alla tutela della vendita dei prodotti agricoli in modo più ampio rispetto alla direttiva europea, è stato approvato alla Camera e pochi giorni fa in Commissione Agricoltura del Senato, «ma dovrà poi tornare alla Camera perché ha subito modifiche», spiega Ciconte. >>



Lavoro: in agricoltura 18.000 stagionali in meno nel 2020 (-1,9%), perse 2 milioni di giornate lavorate (-2,4%)
Lavoro: in agricoltura 18.000 stagionali in meno nel 2020 (-1,9%), perse 2 milioni di giornate lavorate (-2,4%) >>