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Il radicchio variegato di Lusia

Qualcuno ricorderà una rubrica de "La settimana enigmistica" dal titolo "non tutti sanno che...", ecco anche in merito all'alimentazione ..."non tutti sanno che" e non è male informarsi su come l'industrializzazione dell'agricoltura abbia modificato non solo i metodi produttivi dei prodotti massali ma anche quella dei prodotti tipici ad alto contenuto di professionalità, legati alle specificità territoriali. Il radicchio di Lusia ancora presente sulle nostre tavole, raggiungeva punte di vera eccellenza, oggi non più anche se mantiene sempre una qualità superiore nel comparto del radicchio. Vediamo perchè. (a cura di ALtrAgricoltura Nord Est)
domenica 2 gennaio 2005
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BRASILE: VIA LIBERA ALLA SOIA OGM.

BRASILE: VIA LIBERA ALLA SOIA OGM Il Senato brasiliano dà il via libera al testo governativo che autorizza la coltivazione di soia OGM e, già che c'era, anche la compravendita di semi OGM. A fine 2005 un terzo delle colture brasiliane sarà geneticamente modificate.
mercoledì 22 dicembre 2004
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Critical wine a Trento.

Abbiamo partecipato alle giornate di incontro e discussione sul tema dell'agricoltura tenutesi a Trento in occasione del Critical Wine. Abbiamo portato a casa la conferma di quanto si stia diffondendo una nuova sensibilità ed attenzione verso i temi legati all'agricoltura ed alla qualità del cibo. Vi giriamo due brevi articoli in merito pubblicati sul quotidiano di Trento "L'Adige". a cura di AltrAgricoltura Nord Est
lunedì 20 dicembre 2004
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News

Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>



Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>