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"PRODOTTI TIPICI? LA GDO VUOLE SOLO FOLKLORE"

Difficile rapporto con la grande distribuzione. «Negli scaffali merce da Spagna, Grecia, Marocco, Egitto e Turchia. I nostri prodotti relegati nell'angolo». Bronte. Un giro più o meno veloce tra pianura e montagna, tra Piana e Etna. Un giro che basta a farsi più che un'idea del perché puoi produrre tutto il buono del mondo e non lo troverai che raramente sui banconi dei supermercati.
giovedì 2 dicembre 2004
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OGM: IUCN CHIEDE LA MORATORIA MONDIALE

Al congresso dell'Unione internazionale per la conservazione della natura maggioranza assoluta alla mozione per l'alt al biotech Lo IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura, che ha lo status di osservatore alle Nazioni Unite) è un'
venerdì 26 novembre 2004
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Grido d'allarme dell'Organizzazione mondiale della Salute. Virus dei polli, si rischia la pandemia.

Continua incessante il grido di allarme, dell'Organizzazione Mondiale della Salute, su una possibile pandemia originata dal virus dei polli H5N1. Ma nessuna istituzione che ha come responsabilità e campo d'azione la salute pubblica dice chiaramente che
venerdì 26 novembre 2004
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News

Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>



Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>