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Farm Bill e Pac danno per le comunità rurali nel mondo.

I sussidi all'agricoltura, PAC in europa e Farm Bill negli Stati Uniti, provocano effetti devastanti sui sistemi agricoli del sud del mondo, e quali all'interno? "Bread for the world", una grande ONG americana, scrive sul ruolo dei sussidi agricoli sul fronte interno.
Gli attuali sussidi americani: danno per le comunità rurali nella nostra nazione e nel mondo in via di sviluppo. Dichiarazioni di D.Beckmann, presidente della Bread of theWorld: "Il sistema attuale dei sussidi agrari oltre a provocare una distorsione del sistema commerciale deprime i prezzi degli agricoltori poveri nei paesi in via di sviluppo e non è il modo migliore per aiutare gli agricoltori nella loro lotta che conducono nel proprio paese. C’è un collegamento diretto fra l’attuale sistema dei sussidi e il fatto che nel mondo si continui a morire di fame. Le politiche attuali, giustificate come necessarie al fine di proteggere gli interessi rurali nazionali, fanno ben poca cosa per aiutare chi negli Stati Uniti si trova in una posizione più disagiata. La maggior parte dei soldi che vengono spesi in America per il mondo rurale finisce nelle tasche delle grandi aziende terriere e agroindustriali, facendo ben poco per aiutare le aziende familiari medio-piccole o per sostenere le famiglie contadine. E’ ora che gli U.S. riducano significativamente i sussidi agricoli eliminando progressivamente quelli che causano distorsione di mercato e stroncando quelli pagati alle grandi aziende terriere e agroindustriali. Il denaro risparmiato dovrebbe venire dirottato allo sviluppo rurale e per costruire comunità rurali forti e sostenibili. Delle 2.128.982 aziende agricole censite ultimamente solo il 33% riceveva sussidi dal governo. Il 70% dei sussidi vanno al 10% dei maggiori agricoltori. Secondo uno studio del USDA nel 2001 il 59% dei sussidi del governo sono andati a produttori di aziende con un utile netto di € 600.000 o anche di più." -------- La Bread of the World è un movimento di 54.000 membri cittadini cristiani per la lotta contro la fame. Fondato nel 1974 i suoi membri hanno fatto pressioni sul Congresso e l’amministrazione per apportare delle modifiche alla politica che innesca le cause di fame e povertà negli US ma anche fuori. Bread of the World è una organizzazione apartitica sostenunta da 45 associazioni, più tante altre realtà religiose, hanno un sito www.bread.org (tratto da "Bread for the World (US)Press Release ")


martedì 15 febbraio 2005


News

Coronavirus, 5,7 mln di litri di latte al giorno dall’estero
Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Ministero della salute relativi ai primi quindici giorni del mese di marzo 2020 sui flussi commerciali dall’estero in latte equivalente. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che – sottolinea la Coldiretti – nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI che evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) al Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%). >>



Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>



Costa Rica. Ucciso il leader della comunità indigena e difensore dei diritti umani Bribri Sergio Rojas Ortiz
In Costa Rica è stato ucciso nei giorni scorsi il leader della comunità indigena Bribri, Sergio Rojas Ortiz. Nel paese centroamericano, come nel resto dell’America Latina, ci sono dei conflitti tra popolazioni indigene e proprietari terrieri. Le popolazioni autoctone nel mondo sono costituite da circa 370 milioni di persone, vale a dire più del 5% della popolazione mondiale e purtroppo sono inserite tra le popolazioni più svantaggiate e povere del mondo. >>