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MONSANTO CONDANNATA PER CORRUZIONE.

La società biotech accetta una multa di 1,5 milioni di dollari per aver corrotto più di 140 funzionari del governo indonesiano Monsanto pays US$1.5m fine for bribery
venerdì 14 gennaio 2005
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TRENTO: SCOPAZZI, UNA CRISI CHE POTREBBE SERVIRE

"La mela golden si ammala perché trattata vergognosamente ed eccessivamente" La “resa ad ettaro” è l’elemento primo di riferimento per ogni valutazione nella “lotta agli scopazzi”. Ogni altro aspetto che possa portare a soluzioni più equilibrate sembrerebbe improponibile per una Val di Non sull’autostrada dell’industrializzazione dell’agricoltura. La natura manda i suoi segnali che non vengono ascoltati. Questi sono i primi risultati della uniformazione della specie alle esigenze produttive. La mela golden si ammala perché trattata vergognosamente ed eccessivamente. Sono trattamenti che spesso indeboliscono le piante e semplificano l’ ecosistema di supporto. Lo stesso sta succedendo in altre zone del Trentino, nonostante tutti sappiano che le regole della natura vanno da un’altra parte.
mercoledì 5 gennaio 2005
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TAROCCHI LA DOP? RISPONDI DI FRODE.

Il testo del nuovo decreto legislativo con sanzioni (fino a 50.000 euro) per l'uso illecito di indicazioni geografiche e di origine protette. Chi imita i prodotti alimentari Dop e Igp potrà essere perseguito sia per frode in commercio o vendita di prodotti con segni mendaci (pena la reclusione) sia con una sanzione pecuniaria variabile secondo i casi e fino a 20.000 euro. Lo ha disposto il decreto legislativo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale lo scorso 15 dicembre, che ha introdotto le sanzioni pecuniarie a protezione dei prodotti Dop e Igp disciplinati dal Regolamento comunitario.
mercoledì 29 dicembre 2004
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News

Ammazzarsi non è la soluzione.
Giovanni Viola, trentenne, si è impiccato nella sua azienda agricola. Giovanni era sposato, era padre di un bambino, era un produttore agricolo capace, era una brava persona che non accettava la situazione economica in cui era precipitato. Per tutto questo non ha retto. Le brave persone non fanno mai del male agli altri, non ci riescono, e per questo ieri dopo pranzo si è recato nella sua azienda e li ha compiuto l’ultimo atto - assurdo e per nulla condivisibile - della sua breve vita. Siamo alla resa dei conti, quello di ieri non è il gesto disperato di un singolo. NO! Vittoria sta vivendo la crisi economica e sociale più ampia della sua storia recente. Migliaia di titolari di aziende agricole, artigianali e commerciali si trovano nelle stesse condizioni economiche e psicologiche in cui si trovava Giovanni. Nessuno ha compreso quanto sia ampio il livello di disperazione di questa terra. Quella di ieri è solo una piccola frazione della punta dell’iceberg che ci sta venendo addosso. Il rischio, che va subito contrastato è l’emulazione. Togliersi la vita non è la soluzione. >>



SOLIDARIETA' AL POPOLO MAPUCHE!
“Operazione Uragano”. È il nome che i carabinieri cileni hanno scelto per un’azione repressiva contro 8 leader del popolo mapuche, il popolo “originario” che da secoli lotta per la sua terra. Gli 8 erano stati arrestati, in via preventiva, per associazione terroristica, accusati di aver prodotto attacchi incendiari. >>



Le Ong possono chiedere il riesame delle autorizzazioni agli OGM, perché ambiente e salute sono connessi. Il Tribunale dell’Ue dà torto alla Commissione.
Il Tribunale dell’Ue ha annullato la decisione con la quale la Commissione europea aveva respinto la richiesta di un’organizzazione non governativa, la TestBioTech, volta ad ottenere il riesame dell’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti contenenti soia geneticamente modificata. La richiesta dell’Ong era stata avanzata sulla base di un regolamento dell’Unione che consente alle organizzazioni non governative di partecipare ai processi decisionali in materia ambientale, il cosiddetto “regolamento di Aarhus”. La Commissione Ue aveva obiettato che gli aspetti legati alla valutazione sanitaria degli alimenti o dei mangimi OGM non potevano essere esaminati nel contesto del regolamento di Aarhus, dal momento che tali aspetti non riguardavano la valutazione dei rischi ambientali, bensì il settore della sanità. >>