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Il Governo ungherese tace ma i dati parlano: fanghi altamente tossici!

Budapest, Ungheria — Un'intera nazione è sotto lo scacco di una valanga di melma tossica. Oggi abbiamo pubblicato i dati sul livello di velenosità dei fanghi che lunedì scorso si sono riversati nelle strade, nei campi, nei fiumi dell'Ungheria. Un paese tinto di rosso, il colore di un mix micidiale, fatto di arsenico, cromo e mercurio. Il 4 ottobre nell'impianto di lavorazione dell'alluminio della città di Ajka, nella parte occidentale dell'Ungheria, qualcosa non ha funzionato. Come un fiume in piena, tonnellate e tonnellate di fanghi tossici sono fuoriusciti dalla struttura, inondando presto tutta la zona. Il giorno successivo, nei pressi di Kolontar, abbiamo prelevato dei campioni di acqua e fango, e li abbiamo portati ad analizzare alla Austrian Federal Environment Agency di Vienna e al laboratorio Balint di Budapest.
venerdì 8 ottobre 2010
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Il villaggio e le dighe.

Il piccolo villaggio di Temacapulìn, nello stato messicano del Jalisco, rischia di essere sommerso dal bacino della diga El Zapotillo. La piccola comunità che vi abita, mille persone in tutto, ha intrapreso una dura lotta di resistenza contro il governo e ha aperto le porte in questi giorni al terzo incontro internazionale «Rivers for life». Trecento delegati da 62 paesi hanno raccolto l'invito e fino all'8 ottobre daranno vita a uno scambio di esperienze e strategie per rafforzare l'opposizione alla costruzione dei grandi sbarramenti.
mercoledì 6 ottobre 2010
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Federconsumatori: bolletta sempre più cara.

Secondo l'indagine sul servizio idrico nazionale della Federconsumatori, nel 2010 si èr registrato un aumento del 6,16% pari a 19,03 euro in più.
mercoledì 6 ottobre 2010
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In crisi i fiumi, sono usati da 80% popolazione.

Si salvano solo le zone artiche e tropicali ma a partire da Stati Uniti ed Europa la maggior parte dei fiumi del pianeta, che attraversano regioni dove vive l'80% della popolazione mondiale, sono in un vero e proprio 'stato di crisi', super sfruttati e minacciati soprattutto da agricoltura, costruzione di dighe, inquinamento e specie invasive. Il rapporto sulla salute dei fiumi del pianeta si è guadagnato la copertina di Nature di questa settimana ed e' stato messo a punto da un gruppo di ricerca coordinato dall'americano Charles Vorosmarty del City College di New York.
venerdì 1 ottobre 2010
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Efsa. José Bové chiedere le dimissioni del presidente del Cda, per conflitto d'interessi.

L'Efsa, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, è stata creata nel 2002 a seguito degli scandali della mucca pazza e della diossina. Ha una missione chiara, assicurare a 500 milioni di consumatori che i prodotti che consumano non sono pericolosi per la salute o per l'ambiente. Ma L'Efsa è infiltrata da ILSI, la più grande lobby alimentare del pianeta che contiene le 400 più grandi aziende nella catena alimentare (tra cui Monsanto, Cargill, Nestlé, Bayer, Basf, Coca-Cola).
venerdì 1 ottobre 2010
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Penuria di cotone.

Allarme cotone. Tre dei quattro maggiori produttori mondiali - Cina, Usa, India e Pakistan forniscono il 70% del totale - sono funestati da rovesci climatici. Molti campi in Pakistan sono azzerati dalle alluvioni. La Cina (che è anche la principale consumatrice mondiale in quanto «fabbrica del mondo») è colpita dalla siccità. Quanto all'India (la principale esportatrice mondiale), il suo cotone è minacciato da una stagione monsonica insolitamente lunga; del resto il paese già in passato ha annunciato una riduzione delle esportazioni per evitare carenze di materia prima all'interno.
sabato 25 settembre 2010
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Appoggia la presenza de La Via Campesina al vertice sul Clima di CANCUN 2010.

FA CHE LA VOCE CAMPESINA E INDIGENA SIA ASCOLTATA Siamo contadini, agricoltori familiari e indigeni del Messico e del mondo intero Le nostre pratiche agricole sostenibili raffreddano il pianeta Noi sosteniamo la Madre Terra Aiutaci a dire NO alle false soluzioni al cambio climatico!
giovedì 23 settembre 2010
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Mille Cancun per la giustizia climatica! Le proposte della Via Campesina per la COP-16. Settembre 2010.

Via Campesina internazionale ha divulgato un documento con un invito ai movimenti sociali di tutto il mondo a mobilitarsi in difesa di proposte efficaci per affrontare i cambiamenti climatici nella 16° conferenza delle parti (COP-16) della Convenzione delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (UNFCCC), che si realizzerà a Cancún, dal 29 novembre al 10 dicembre 2010
lunedì 20 settembre 2010
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NO O.G.M., 2 OTTOBRE A PORDENONE MANIFESTAZIONE.

Sabato 2 ottobre a Pordenone si ritroveranno quanti vogliono preservare la salute degli abitanti dei territori del nordest dal ricatto delle multinazionali e dal profitto distruttivo delle coltivazioni OGM. Come Coordinamento Libertario regionale faremo in modo che gli imbonitori di Fidenato & Co. che si parano dietro ad un sedicente Movimento Libertario costituito da 4 gatti e molti quattrini possano vedere e sentire il reale movimento libertario che anche in Friuli da tanti anni si muove a fianco di quanti vogliono una società libera, egualitaria, ecologica ed autogestita. Una manifestazione che vuole essere un invito aperto a tutte le realtà, a partire dai singoli, che sentono la necessità di un’agricoltura che evolva verso lo sviluppo della biodiversità (mettendo in discussione non solamente la punta dell’iceberg , gli OGM, ma anche le politiche agricole di questa ultima metà di secolo), di un rapporto con la terra, con l’aria e con l’acqua che sono bisogni e quindi diritti primari che non possono essere venduti, monopolizzati o manipolati in nome del profitto e delle mire di spartizione di poltrone e quattrini.
lunedì 20 settembre 2010
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Le famiglie in crisi riducono i consumi.

La ripresa dei consumi tarda ad arrivare: nel primo semestre in Italia si è registrato un aumento delle vendite al dettaglio dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2009 (quando erano crollate dell'1,6%), e -0,3% è anche il bilancio della grande distribuzione, appesantita dallo scivolone dei consumi alimentari (-1,1%). È quanto afferma il consueto rapporto Coop su consumi e distribuzione in Italia, secondo il quale le previsioni per il futuro non sono particolarmente rosee: i consumi delle famiglie nell'intero 2010 dovrebbero confermare il limitato rialzo dello 0,3% del primo semestre, a fronte di un aumento del Pil annuo atteso all'1,2%.
venerdì 10 settembre 2010
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