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ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

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Il patrimonio comune deve avere un uso sociale. La cattedrale Davanzo di Padova..
di AltrAgricoltura Nord Est e le realtà promotrici del D.E.S. - - - - - - - Il cemento armato ha un ruolo particolare nella storia dell’architettura veneta. A partire da Carlo Scarpa, nella seconda metà del Novecento non sono mancate le proposte, sempre minoritarie, a volte distorte, per un uso non brutalmente funzionale dell’innovazione nella tecnologia architettonica più usata nel secolo scorso. Giuseppe Davanzo, architetto trevigiano, nella seconda metà degli anni Sessanta diede prova di questa possibilità nella costruzione del Foro Boario di Padova, cioè del nuovo mercato del bestiame in sostituzione del precedente, collocato in Prato della Valle. Il progetto ottenne numerosi riconoscimenti anche internazionali: la tecnica del prefabbricato, oggi sinonimo di cementificazione selvaggia e di consumo di suolo, era ancora agli albori, e nella realizzazione di Davanzo si pone come ponte con la tradizione – elemento in comune con Scarpa, alla ricerca di una mediazione fra tecnologie all’avanguardia e dialogo con il passato. La struttura, infatti, si ispira a un tendone a due pennacchi, rappresentati dalle lanterne: il luogo dove, anticamente, avvenivano gli scambi di bestiame torna al centro del moderno commercio. Lo stabilimento non funzionò tuttavia che per pochi anni, a causa del mutamento della legislazione in termini di commercio e macellazione. Di proprietà comunale, dalla metà degli anni Settanta la sua destinazione d’uso resta incerta, fra prospettive di abbattimento e tentativi, da parte della popolazione, di restituirlo alla comunità; fra questi il progetto di AltrAgricoltura, che da anni utilizza una parte degli spazi per i suoi fini associativi, perseguendo un’agricoltura maggiormente rispettosa dell’ambiente e un accorciamento della filiera produttiva. Negli ultimi anni, però, le giunte comunali si sono mosse nella direzione di un affidamento a una multinazionale privata, Leroy Merlin, mentre alcune associazioni padovane si sono unite per formulare una proposta alternativa, orientata verso la costruzione di un Distretto di Economia Solidale (DES). Qui sotto ci raccontano quel che è successo negli ultimi anni.
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- sabato 1 agosto 2020

ACEGASAPSAMGA: utili 2020 in aumento.
Nella riunione dell’8 luglio scorso tra il Comitato Acqua, Il Vice Sindaco di Padova Micalizzi, il consigliere comunale Ferro, i funzionari di AcegasApsAmga e dell’Ato Bacchiglione, il gestore ha fatto la proposta di costituire il fondo per sostenere le utenze disagiate con euro 20.000,00 a titolo di “liberalità”. Nei giornali locali di ieri, 30 luglio, l’Amministratore delegato di AcegasApsAmga dichiara che i dati contabili dei primi 6 mesi del 2020 sono in crescita e migliori del 2019, i quali a loro volta erano migliori del 2018 e del 2017. Due dati importanti dei primi 6 mesi del 2020 che spiegano tutto e che dimostrano come la crisi Covid pesi sugli utenti e non sul gestore: Il MOL (Margine operativo lordo) è di 66,7 milioni (+2,5%). L’utile è di 174 milioni (+0,6%). Usando i dati del bilancio consolidato di HERA 2018 (il 2019 non è ancora pubblicato), AcegasApsAmga ha un MOL del Servizio idrico integrato di 56.694.000, che risulta essere superiore al MOL di tutti gli altri servizi gestiti da AcegasApsAmga. Di fronte a simili dati AcegasApsAmga propone la misera somma di 20.000,00 euro per sostenere le utenze disagiate, mentre sugli altri punti vengono accampati problemi che non esistono o che sono risolvibili. La nostra posizione è sempre la stessa. La delibera approvata e resa esecutiva il 28 gennaio 2019 va applicata in tutti i suoi aspetti e non mette minimamente in pericolo L’EQUILIBRIO ECONOMICO FINANZIARIO del settore.
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- venerdì 31 luglio 2020

DUE ANNI DAL CROLLO DEL PONTE MORANDI (GE) 14 AGOSTO PRESIDIO NAZIONALE A TREVISO, PIAZZA DUOMO, ORE 10.
Manifestazione a Treviso 14 agosto 2020. Verità e giustizia per le morti firmate Benetton. Lettera aperta a tutte le persone per presa di coscienza e azione a 2 anni dalla strage dovuta al crollo del Ponte Morandi. Solidali con le famiglie di tutte le vittime dell'insicurezza delle Autostrade, con tutte le lavoratrici e i lavoratori sfruttati dalle imprese controllate dalla famiglia Benetton in tutto il mondo, con la lotta del popolo Mapuche in Patagonia per la restituzione delle loro terre e la liberazione di Facundo Huala e di tutti i prigionieri politici detenuti nelle carceri di Cile e Argentina, abbiamo percorso in questi anni un cammino di discussione, confronto e denuncia tra varie realtà per chiedere verità e giustizia per le morti e le violenze sistematiche causate dai Benetton o da chi per loro. Come lo scorso anno, il prossimo 14 Agosto torneremo a Treviso in piazza Duomo, a due anni dalla strage del crollo del ponte Morandi, davanti alla sede del gruppo finanziario Edizione, che controlla Atlantia e tutte le imprese collegate alla famiglia Benetton.
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- domenica 26 luglio 2020

Altro che Green deal, ci vogliono riportare all’agricoltura chimica intensiva.
Mentre l’azienda tedesca Bayer ha patteggiato negli Usa oltre 10 miliardi di dollari per chiudere le 95 mila cause ereditate dalla Monsanto per seri danni alla salute correlati all’uso del glifosato - atto che rappresenta di fatto una forma di ammissione di colpa - in Italia Elena Cattaneo continua a sostenerlo e chiede al Governo di riabilitarlo con una mozione. È la prima mozione che la senatrice a vita Cattaneo presenta in Aula da quando è stata nominata ormai sette anni or sono. E curiosamente si concentra non sul settore di cui è più competente, quale la ricerca sulle staminali che l’ha resa una ricercatrice autorevole e affermata, ma su uno in cui non ha competenze specifiche. Evidentemente è così che si prepara all’approssimarsi della scadenza per il rinnovo dell’autorizzazione del glifosato in Europa. Una sostanza, è bene ricordarlo, che l’IARC classifica come probabile cancerogeno.
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- giovedì 23 luglio 2020

Glifosato, il Senato dice sì a tutto. Ma contro Cattaneo l'ira degli scienziati: "Folle posizione pro diserbanti".
Quattro mozioni, due a favore e due contro l'uso dei pesticidi, tutte approvate. Tra esse una della senatrice a vita. I testi in Aula e gli studi che provano i danni causati dall'uso degli erbicidi. Delle mozioni presentate in Senato, tutte approvate, due erano a favore e altrettante contro l'utilizzo del glifosato, il famigerato erbicida considerato causa di danni all'ambiente e alla salute delle persone. A scatenare le polemiche e le ire di parte della comunità scientifica e la preoccupazione di diverse associazioni è il testo firmato dalla scienziata e senatrice a vita, Elena Cattaneo, che di fatto disinnesca le mozioni che vincolano il governo a un'azione decisa contro l'uso del noto diserbante.
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- mercoledì 22 luglio 2020

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>



Coronavirus, 5,7 mln di litri di latte al giorno dall’estero
Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Ministero della salute relativi ai primi quindici giorni del mese di marzo 2020 sui flussi commerciali dall’estero in latte equivalente. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che – sottolinea la Coldiretti – nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI che evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) al Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%). >>