Cerca Contatti Archivio
ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

Notizie in primo piano
Mangiamo digitale, la crisi se ne andrà.
Magari l’affermazione è un po’ schematica, ma provate a mettere insieme i colossi delle piattaforme digitali che hanno guadagnato montagne di miliardi con la pandemia e il più grande mercato del pianeta, l’agricoltura e l’alimentazione, e vi farete facilmente un’idea di quali siano gli interessi strategici e i comportamenti di chi domina il mondo al tempo del virus. Due esempi facili: in sole tre settimane Amazon ha accresciuto il patrimonio di 25 miliardi di dollari; solo in aprile Nestlé, la più grande impresa alimentare del mondo, produttrice seriale di diabete e obesità in forma di bevande zuccherate e altre delizie, è arrivata a 8 miliardi. I colossi dei due settori, anche quelli cinesi, in questi mesi stanno facendo nuove grandi manovre. Molte delle maggiori imprese agroalimentari, come Tyson Foods, la seconda produttrice mondiale di carne, lamentano invece di essere state colpite dalla crisi: hanno bisogno di altro sostegno ed esenzioni fiscali da parte degli Stati. Negli Stati Uniti, grandi produttori di latticini e uova hanno distrutto i loro prodotti, altri hanno sacrificato migliaia di polli o maiali perché non era redditizio mantenerli se non si poteva venderli nel preciso momento in cui raggiungevano le dimensioni e il peso che erano stati calcolati. Come sempre, invece, sono i sistemi contadini e le reti locali campagna-città che contribuiscono maggiormente a soddisfare i bisogni alimentari del pianeta e prevengono anche future epidemie.
continua...
- mercoledì 7 ottobre 2020

"50 milioni di api morte", disastro ambientale in Croazia. Sospetti su pesticidi e antibiotici.
"50 milioni di api morte", disastro ambientale in Croazia. Sospetti su pesticidi e antibiotici „Per gli apicoltori non ci sono dubbi: la strage degli insetti è dovuta alle sostanze chimiche "usate sulle patate o sulla colza". Veterinari e scienziati al lavoro per scoprire la verità“. "50 milioni di api morte", disastro ambientale in Croazia. Sospetti su pesticidi e antibiotici „ Più di 50 milioni di api sono state trovate avvelenate nella regione settentrionale della Croazia, in una zona che confina con l'Ungheria. L'avvelenamento da pesticidi, sebbene ancora non sia stato confermato ufficialmente, è sospettato di essere la causa dello scempio ecologico. Le autorità locali hanno dichiarato il disastro naturale per una parte della regione e dato il via libera alle indagini di veterinari e scienziati forensi impegnati a capire cosa possa aver causato la strage di insetti. Il disastro Oltre che per la biodiversità locale, il danno si farà sentire soprattutto per gli apicoltori, che hanno dovuto assistere a quello che i media croati hanno ribattezzato il “tappeto” di milioni di api morte rinvenute giorni fa. La stima degli esemplari morti è stata possibile proprio grazie agli apicoltori del posto, che hanno denunciato di aver perso circa seicento alveari, che corrispondono alle 50 milioni di api rinvenute nel “tappeto”.
continua...
- venerdì 19 giugno 2020

Finalmente bocciato il Tav e il partito del Pil.
Il 16 giugno la Corte dei conti dell’Unione Europea ha bocciato il progetto del Tav Torino-Lione: sballato (cioè falso) il preventivo dei costi, quasi raddoppiati rispetto al progetto iniziale; sballati i tempi di realizzazione (doveva essere completato nel 2015; ora nel 2029; ma non era nemmeno iniziato alla prima data né potrà essere completato alla seconda); sballate le previsioni di merci e passeggeri (cosa che fa del progetto un pozzo senza fondo); sballati soprattutto i benefici ambientali vantati: se le merci da trasportare fossero quelle (false) ipotizzate, si andrebbe in pari con le emissioni climalteranti solo al 2050; ma se fossero anche solo la metà i tempi di recupero raddoppiano. Niente di nuovo: si sapeva già tutto. Lo sta mettendo in chiaro da ormai 30 anni, mano a mano che il progetto cambia e si precisa, il movimento NoTav della Valsusa, sostenuto da incontestabili pareri tecnici di gran parte dei trasportisti italiani; ma anche dalla Corte dei conti francese e perfino dalla bislacca analisi costi-benefici del prof. Marco Ponti, che pure era basata su assunzioni molto favorevoli al progetto, benché difficilmente sostenibili. Insieme al Tav Torino Lione la Corte ha bocciato sei (compreso il traforo del Brennero) degli otto progetti analizzati, tutti relativi al programma Ten-T (i cosiddetti “corridoi europei”) varato quasi trent’anni fa, contestualmente al trattato di Maastricht, e mandati avanti nonostante che sull’intero programma pesassero sempre nuovi pareri negativi.
continua...
- giovedì 18 giugno 2020

"ALLEVAMENTI INTENSIVI, VULNERABILI ALLE PANDEMIE E COLPEVOLI DI CREARLE"
Secondo uno studio, il coronavirus darà il colpo di grazia al settore della carne rimasto vittima di un "ciclo di auto-sabotaggio". E Goldman Sachs avvisa gli investitori sul rischio di puntare sul bestiame. "Allevamenti intensivi, vulnerabili alle pandemie e colpevoli di crearle" Quasi tre grandi imprese su quattro nei settori della carne, del pesce e di latticini sono “ad alto rischio” di pandemia e sono ritenute incapaci di prevenire l’insorgere di nuove malattie tra i capi allevati. È quanto emerge dall’ultimo rapporto di Fairr, una rete di investitori e istituzioni che collaborano per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche legate agli allevamenti intensivi. Il documento conclude che il Covid-19 potrebbe essere il colpo di grazia all’industria della carne che si è dimostrata “a grave rischio di creare e diffondere una futura pandemia”.
continua...
- sabato 13 giugno 2020

L’orrore negli allevamenti di polli Aia: animali ammassati e imbottiti di antibiotici per crescere velocemente.
Quella dei polli è una breve vita di sofferenza. Selezionati per ingrassare velocemente e nutriti con mangimi iperproteici, il peso del loro petto è tale che quando vengono mandati al macello, a sole sei settimane di vita, hanno difficoltà a deambulare, problemi cardiaci e respiratori. Sono allevati in capannoni che possono contenere sino a 30mila animali, 20 per metro quadrato, senza la possibilità di accedere all’aperto. Una nuova inchiesta di Essere Animali documenta ciò che succede in un allevamento fornitore di Aia, principale produttore italiano di carne avicola. Assunto per un mese in una grande azienda del Piemonte proprietaria di diversi allevamenti e fornitore di Aia, un investigatore con telecamera nascosta ha documentato il ciclo di vita dei polli e le condizioni in cui versano prima di arrivare a tavola.
continua...
- venerdì 12 giugno 2020

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>



Coronavirus, 5,7 mln di litri di latte al giorno dall’estero
Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Ministero della salute relativi ai primi quindici giorni del mese di marzo 2020 sui flussi commerciali dall’estero in latte equivalente. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che – sottolinea la Coldiretti – nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI che evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) al Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%). >>



Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>