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ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

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Né per sconsideratezza né per calcolo. 8 dicembre notav: Alice, Umbe e Cesare liberi subito.
Né per sconsideratezza né per calcolo. 8 dicembre notav: Alice, Umbe e Cesare liberi subito.
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- domenica 10 dicembre 2017

Cinquant’anni di bugie sull’occupazione israeliana.
Facciamo conto che l’occupazione sia giustificata. Diciamo pure che Israele non aveva scelta. Non chiamiamola neppure occupazione. Diciamo che è stata riconosciuta dal diritto internazionale e che il mondo l’ha approvata. Immaginiamo che i palestinesi siano grati della sua presenza. Rimane comunque un piccolo problema: l’intera faccenda si basa interamente su delle bugie. Dall’inizio a una fine che sembra sempre più lontana, è tutto un mucchio di bugie. Non c’è una sola parola di verità. Se non fosse stato per queste bugie, difficilmente si sarebbe arrivati dove siamo oggi. Queste bugie, in alcuni casi usate dalla destra come motivo di grande vanto – “per il bene d’Israele è lecito mentire” – sono sufficienti a disgustare qualunque persona perbene.
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- domenica 10 dicembre 2017

IN ARGENTINA LA NUOVA «CONQUISTA DEL DESERTO» UCCIDE.
di VERONICA GAGO (da Bariloche – Patagonia argentina). Sabato 25 novembre, nella Patagonia argentina, è stato assassinato Rafael Nahuel, un giovane mapuche di 22 anni. A ucciderlo, con colpi sparati alle spalle, è stata una squadra speciale della Prefettura, che ha aperto il fuoco contro un gruppo di Mapuche sulle montagne della comunità «Lafken Winkul Mapu», non lontano dalla città di Bariloche. La comunità era stata violentemente sgomberata due giorni prima su ordine di un magistrato. BARILOCHE HA OSPITATO lo scorso fine settimana la prima riunione del G20 a presidenza argentina, ed è completamente militarizzata: è uno degli scenari privilegiati in cui viene rappresentata la nuova versione della «conquista del deserto», significativa espressione con cui si indicano le campagne militari che intorno agli anni ’70 e ’80 dell’800 coronarono il consolidamento dello Stato nazione con il massacro delle popolazioni indigene mapuche, tehuelche e ranquel.
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- domenica 10 dicembre 2017

BOYCOTT BENETTON! “Hanno proiettili, noi pietre.
Nei giorni scorsi i rastrellamenti della polizia argentina in territorio Mapuche si sono conclusi con un altro assassinio. Rafael Nahuel, un giovane di 21 anni della comunità Lafken Wuinkun Mapu, è stato raggiunto nella schiena da una pallottola mentre stava fuggendo. Altri due ragazzi sono stati feriti dai colpi della polizia. Il Ministro per la Sicurezza Patricia Bullrich (la stessa che ha nascosto per settimane l’assassinio di Santiago Maldonado) ha parlato di “scontri a fuoco”, di “spari preventivi”… contro un lancio di pietre (!?). Continua in questo modo la brutale repressione e la criminalizzazione contro il popolo Mapuche che sta reclamando la restituzione di una parte delle sue terre espropriate e affidate alla multinazionale Benetton.
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- sabato 9 dicembre 2017

“Fine pena mai” – Appello per la libertà di espressione e contro l’uso manicheo della storia.
L’11 dicembre prossimo, presso la Casa della Memoria di Milano, si sarebbe dovuta tenere la proiezione del documentario (peraltro in quel luogo girato e da quella amministrazione commissionato) This Arm | Disarm, sull’opera di Paolo Gallerani e firmato dal collettivo OfficinaMultimediale e da Maurizio “Gibo” Gibertini. Il 5 dicembre compare nell’edizione milanese (cartacea) del quotidiano “la Repubblica” un articolo dal titolo Casa della Memoria in programma un ex degli anni di piombo. Praticamente in contemporanea, il giornalista estensore dell’articolo inoltra a Gibertini una comunicazione scritta da una serie di associazioni e indirizzata all’assessore alla Cultura di Milano e a varie altre figure istituzionali, fra le quali il sindaco Sala. In questa comunicazione si chiede di vietare la proiezione. Al di là delle gravi inesattezze e falsità contenute nel testo in questione, rispetto alle quali “Gibo” valuterà di tutelarsi nelle forme e sedi che riterrà opportune, questo fatto ci impone nuovamente la necessità di una riflessione e di una presa di parola collettiva contro l’ennesimo caso in cui viene impedita la libertà di espressione a chi ha la “colpa” di aver militato nei movimenti di lotta degli anni Settanta in Italia.
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- venerdì 8 dicembre 2017

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia.
 Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia 09 Dicembre 2017 | in NO TAV&BENI COMUNI. Stampa |||||||  Chiuso per dignità. A Melendugno sciopero contro il TAP. Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Altra giornata di repressione a Melendugno, dove un gruppo di oltre una cinquantina di manifestanti è stato fermato all'interno della zona rossa. L'episodio è avvenuto durante una delle consuete passeggiate pomeridiane in zona San Basilio con cui gli attivisti continuano a manifestare la contrarietà all'ennesima grande opera inutile. Un centinaio di attivisti si sono ritrovati nel primo pomeriggio di oggi a ridosso della zona rossa, e una parte di loro è riuscita ad aggirare il primo blocco. Subito dopo sono stati accerchiati, ammanettati e portati in questura a Lecce, tra loro ci sarebbero anche alcuni minorenni. Ci sarebbero dei feriti tra cui una ragazza appena ventenne. >>



Usa, perdita gigantesca dall'oleodotto Keystone: versati 795 mila litri di petrolio
Una perdita gigantesca, parti a 210 mila galloni di petrolio (circa 795mila litri), si è verificata dall'oleodotto Keystone in South Dakota. Lo ha confermato TransCanada, l'azienda che gestisce la struttura. La struttura è stato chiusa e i responsabili si sono attivati per risalire alla causa di quanto accaduto. Si tratta della più grande perdita mai registrata nello Stato. >>



EUROGENDFOR: la super polizia con diritto di vita o di morte, il nuovo nazismo europeo, avanza.
E’ pubblicato sul sito dell’U.N.A.C oltre che sulla Gazzetta Ufficiale. L’Arma verso lo scioglimento. L’Unione Europea impone la smilitarizzazione della quarta Forza Armata e l’accorpamento dei carabinieri alla Polizia di Stato. L’Arma dei carabinieri in un futuro più o meno prossimo, ma certamente non remoto, è destinata ad un inevitabile scioglimento“. Poco più di tre anni fa la Camera dei Deputati ratificava ad unanimità l’accordo europeo per la costituzione di una forza armata speciale, chiamata EGF. >>