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ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

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"LA GOFFA RETROMARCIA DEL COMUNE di PADOVA. BERTA NON HA ANCORA CASA. BERTA VIVE!
Chi governa Padova evidentemente fa fatica a riconoscere il valore delle pratiche di mutualismo e di cura degli spazi urbani. Ragione di più per allargare e rafforzare la Rete di chi si impegna per promuovere la cultura e le pratiche legate ai beni comuni e agli usi civici. Condividiamo il comunicato di Berta - Casetta del Popolo:
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- giovedì 13 maggio 2021

125 ANNI DI SGOMBERI: DICHIARAZIONE ICAHD - International Alliance of Inhabitants SULL'ASSALTO ISRAELIANO ALLA PALESTINA OCCUPATA.
ICAHD E IAI CHIEDONO LA FINE IMMEDIATA DI TUTTE LE DEMOLIZIONI DELLE CASE, DEGLI SFRATTI E DELLA PIANIFICAZIONE DISCRIMINATORIA. FACCIAMO SENTIRE LE NOSTRE VOCI AI POPOLI E AI GOVERNI! Nelle ultime settimane, la polizia e i paramilitari israeliani, insieme a gruppi violenti di coloni, hanno intensificato i loro attacchi contro i palestinesi di Gerusalemme. In particolare sono stati presi di mira i residenti di Sheikh Jarrah, che affrontano l'imminente sfratto da parte dei coloni israeliani, e i fedeli del Ramadan alla Moschea al-Aqsa e intorno alla Città Vecchia. Questi attacchi localizzati si sono ulteriormente intensificati in una campagna militare a tutto campo contro Gaza, totalmente assediata dal 2006 ma non disposta ad abbandonare i loro fratelli a Gerusalemme.
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- mercoledì 12 maggio 2021

Le lobbies degli OGM tentano di rompere la diga. L’Europa decida da che parte stare.
Comunicato Stampa di Altragricoltura 2 maggio 2021 Per capire quale è la posta in gioco in questi giorni basta guardare alla mossa con cui l’UE fa retromarcia sulla questione degli NBT/NGT publicando uno studio sulle “nuove tecniche genomiche”, in cui suggerisce che l’attuale legislazione sugli OGM non è “adatta al progresso scientifico e tecnologico” delle nuove tecniche di modificazione genetica. Un altro chiaro segnale di come le lobbies e le multinazionali siano all’attacco dello spazio “politico” dell’UE tentando di imporre la propria agenda e i propri interessi. Sarà, questo, il Lite Motiv di gran parte dei prossimi mesi con il tentativo di dipingere di “modernità, scienza, ecologia” le richieste sempre più arroganti della speculazione. Strategia tanto palese quanto facilitata dai ritardi, dalle debolezze e dalle contraddizioni con cui l’UE sta procedendo.
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- martedì 11 maggio 2021

Quando i numeri ci indicano la via per cambiare l’agricoltura europea.
Eurostat ha pubblicato un aggiornamento dei dati con cui monitora l’andamento dell’agricoltura europea. Dalla loro lettura emergono elementi che vanno analizzati con più attenzione ma che, fin da subito, si mostrano di estremo interesse. Vediamo i più importanti e proviamo a contestualizzarli per una lettura critica che, potrebbe svelare qualche sorpresa. Il valore totale della produzione agricola nel 2020 è stimato a 411,8 miliardi di euro, di cui circa la metà (52,8%) proviene da colture (di cui il 14,0% da ortaggi e piante orticole e l’11,2% da cereali) e poco meno di due quinti (38,6%) da animali e prodotti animali (di cui il 13,1% da latte e il 9,6% da suini). Il resto deriva da servizi agricoli e attività non agricole inseparabili. Il reddito agricolo per unità di lavoro annuale (ULA) nell’UE è stato stimato inferiore dell’1,5% nel 2020 rispetto al 2019. Questo leggero calo a livello dell’UE include redditi agricoli inferiori in cinque dei sette maggiori produttori agricoli: Italia (-4,9 %), Paesi Bassi (-5,1%), Francia (-7,6%), Romania (-13,8%) e Germania (-14,6%, che rappresenta il tasso di diminuzione più netto tra gli Stati membri). La maggior parte degli Stati membri, tuttavia, ha registrato aumenti di questo indice nel 2020. I maggiori rialzi sono stati in Lituania (+30,2%), Croazia (+13,2%), Spagna (+13,0%) e Ungheria (+11,6%).
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- martedì 11 maggio 2021

Quanto costa davvero un extravergine 100% italiano.
Salvo promozioni, sconti e offerte un litro di extravergine 100% italiano della campagna olearia 2020-2021 non dovrebbe costare meno di 7,25 euro. Il prezzo scende per una miscela di oli comunitari della nuova annata e si attesta intorno ai 4 euro a bottiglia. E se invece troviamo un blend di origine Ue intorno ai 2,50 euro a scaffale? “Di certo stiamo acquistando una miscela di oli comunitari vecchi”, spiega Alberto Grimelli agronomo e giornalista, direttore della rivista on line TeatroNaturale.it, portale di riferimento per gli appassionati dell’olio e per gli esperti del settore che per il Salvagente ha ricostruito i costi di filiera di un extravergine.
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- sabato 8 maggio 2021

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

Il comitato “Noi braccianti esclusi da tutti”, il SIFUS e la LILCA a Roma in presidio.
Roma 26-04-202 – Ogni pazienza ha un limite. Il SiFUS ed il comitato ” noi braccianti agricoli esclusi da tutto”, organizzano, mercoledì 5 maggio prossimo, alle ore 10.00 , in Piazza di Monte Citorio, un Presidio di protesta dei Braccianti Agricoli contro il Governo Draghi. >>



Pratiche commerciali scorrette, sottocosto e aste al doppio ribasso. Accordo tra GDO e aziende.
Il percorso per arginare pratiche commerciali scorrette che danneggiano produttori agricoli e consumatori ha fatto un altro passo avanti, con l’accordo sottoscritto giorni fa tra le imprese della grande distribuzione (rappresentate in ANCC-Coop, ANCD-Conad, Federdistribuzione e DM-Associazione Distribuzione Moderna) e le organizzazioni del comparto agricolo, sui principi comuni utili alla definizione di una legge che recepisca la direttiva europea sulle pratiche commerciali scorrette. L’iniziativa segue un primo accordo analogo, raggiunto a novembre tra rappresentanti della distribuzione e industria alimentare. In vista di scadenze imminenti, considerato che gli stati membri dovrebbero recepire entro maggio la direttiva europea in materia, approvata nel 2019. «Iniziative come queste sono frutto delle sollecitazioni arrivate nel corso degli anni dalle associazioni che si battono per tutelare i lavoratori del comparto agricolo», spiega Fulvio Ciconte, direttore di Terra!, una delle associazioni che più si è battuta per combattere queste pratiche. Il provvedimento, che fa riferimento alla tutela della vendita dei prodotti agricoli in modo più ampio rispetto alla direttiva europea, è stato approvato alla Camera e pochi giorni fa in Commissione Agricoltura del Senato, «ma dovrà poi tornare alla Camera perché ha subito modifiche», spiega Ciconte. >>



Lavoro: in agricoltura 18.000 stagionali in meno nel 2020 (-1,9%), perse 2 milioni di giornate lavorate (-2,4%)
Lavoro: in agricoltura 18.000 stagionali in meno nel 2020 (-1,9%), perse 2 milioni di giornate lavorate (-2,4%) >>