Cerca Contatti Archivio
ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

Notizie in primo piano
Riscaldamento globale, indifferenza totale: i dati sono catastrofici, ma in Italia non interessa a nessuno
Il catastrofico report dell’Ipcc tiene banco in tutto il mondo, ma in Italia è stato pressoché ignorato. Eppure, passare da un aumento della temperatura di un grado e mezzo a uno di due sarebbe un disastro per tutto: dalla siccità all’emigrazione, ai diritti umani. Ce ne importa? “12 Anni per evitare la catastrofe”, il Guardian. “Un avvertimento terribile dagli scienziati ONU”, Washington Post. "Mantenere il riscaldamento a 1,5 ° C implica un cambiamento radicale nel modello di crescita", Le Monde. “L'ONU esorta a prendere misure drastiche contro il cambiamento climatico”, El País. Queste le prime pagine di oggi sull’ultimo, urgentissimo, report dell’Ipcc, il Panel Intergovernamentale sui Cambiamenti Climatici. In Italia? Nulla, ad eccezione de La Stampa, redatto dall’autore di questo articolo. Nessuna prima pagina riportava la notizia? Un buco clamoroso? Verrebbe da pensare così, inorgogliendosi inutilmente. No, la verità sembrerebbe piuttosto che le redazioni delle principali testate italiane non abbiano capito nemmeno di cosa si tratti questo report Ipcc. E lo abbiano distrattamente ignorato.
continua...
- martedì 9 ottobre 2018

Il caso di BERTA CACERES, fondatrice e coordinatrice del COPINH (Consejo Civico de Organizaciones Populares e Indigenas de Honduras) ASSASSINATA IL 2 MARZO 2016.
MERCOLEDI 10 OTTOBRE 2018 ALTRAGRICOLTURA NORD EST - Corso Australia, 61 - Padova v'invita ad una serata di approfondimento sull’emblematico caso di BERTA CACERES, fondatrice e coordinatrice del COPINH (Consejo Civico de Organizaciones Populares e Indigenas de Honduras) ASSASSINATA IL 2 MARZO 2016. Dalle 19.30 apericena e djset Afrolatino Alle 21.00 proiezione del documentario La Voz del Gualcarque. A seguire, dibattito e approfondimento sul caso giudiziale e possibilità di azioni solidali dall’Europa con il Collettivo Italia Centro America CICA.
continua...
- venerdì 5 ottobre 2018

Cosa è e quanto è diffusa l’Economia Solidale e Sociale
Due ricerche internazionali attestano la crescita del settore, che rappresenta il 10% delle imprese dell’Unione Europea e oltre il 6% di tutti i lavoratori Come definire l'economia solidale e sociale? L’economia solidale è un modo di soddisfare i bisogni umani attraverso attività economiche e produttive che rafforzano i valori della giustizia sociale, sostenibilità ecologica, cooperazione, mutualità, comunità, non discriminazione e democrazia economica. Si esprime attraverso una costellazione di gruppi di cittadini in rete, organizzazioni civiche, piattaforme di consumatori e produttori, imprese cooperative e istituzioni pubbliche collaborative: così la definisce Jason Nardi, ricercatore del settore che ha lavorato a una ricerca sul tema ed è stato ospite dei convegni di approfondimento organizzati dalla Provincia di Bergamo per affrontare l’argomento in comparazione con altre esperienze regionali e nazionali.
continua...
- giovedì 4 ottobre 2018

Quelle fabbriche del mare.
Shipping: la «logistica del mare». Ma anche la nicchia opaca della Grande Crisi, il commercio tutt’altro che virtuale, il lato oscuro del lavoro globale, la «spia» dei nuovi equilibri mondiali, l’impatto dei mega-cargo sull’ambiente e perfino il ruolo nel soccorso dei migranti. È davvero un universo sconosciuto, anche se basta la bussola delle statistiche a inquadrarlo. Proprio adesso ci sono 20 milioni di container che solcano mari e oceani, mentre almeno 10 mila all’anno vanno a fondo. Nel 2016, secondo il rapporto «Safety & shipping review» presentato da Allianz, la flotta mondiale sopra la stazza lorda di 100 tonnellate ha perso – fra affondamenti, incagli, esplosioni, incendi e altri incidenti – ben 85 navi soprattutto nelle acque della Cina meridionale e del Sud est asiatico.
continua...
- mercoledì 3 ottobre 2018

Fucilare i bambini palestinesi non è reato.
Li uccidono così, fucilandoli a freddo. Adulti e bambini senza distinzione, tanto sono palestinesi! Sanno che per i loro continui crimini, anche se a volte configurabili come crimini di guerra, altre come crimini contro l'umanità non pagheranno alcun prezzo. Chi sono questi serial killer finora impuniti? sono i soldati di Tsahal, le forze armate israeliane. Ieri ne hanno uccisi sette di palestinesi inermi. Il più giovane non aveva ancora 12 anni, praticamente un cucciolo, il più vecchio ne aveva 26. Ma nessuna sanzione arriverà a fermare il grilletto dei killer, cecchini cui Israele ha dato mandato di colpire i palestinesi che manifestano lungo la linea dell'assedio.
continua...
- domenica 30 settembre 2018

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>



Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>



Pordenone, “prosciutti San Daniele dop contraffatti”: 103 indagati. Sequestrati 270mila salumi.
Sotto inchiesta anche responsabili e impiegati del macello di Aviano, allevatori, prosciuttifici, ispettori del Consorzio di tutela. Sedici posizioni segnalate ad altre procure. La Procura ipotizza anche truffe per ottenere un contributo previsto dal piano di sviluppo rurale della Comunità europea di 400mila euro, e per incassare ulteriori contributo per 520mila euro. >>