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ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

Notizie in primo piano
Pfas in Veneto, la denuncia: “Noi in zona Arancione usiamo i pozzi inquinati senza saperlo e la Regione ci nega le analisi”
La denuncia di Elisabetta Donadello conferma le accuse del relatore del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite contro la disinformazione e la mancata prevenzione da parte della Regione Veneto e delle autorità sanitarie sull'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche: "Solo per caso, un anno fa, ho scoperto che la nostra famiglia vive in una delle 69 vie di Vicenza dove da nove anni è vietato bere l’acqua dei pozzi. Nessuno ha informato la popolazione"
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- sabato 24 settembre 2022

SUOLO. CONSUMO O RICONVERSIONE?
Padova - Non basta piantare alberi per giustificare come green un’operazione che cementifica 100.000 metri quadri di terreno agricolo. La zona industriale di Padova potrebbe allargarsi ulteriormente, mangiando nuovo terreno agricolo anziché rigenerare le molte aree dismesse al suo interno. E’ questa infatti la previsione di una variante al Piano degli Interventi comunale adottata nelle scorse settimane su proposta della società Alì, per l’ampliamento del suo attuale magazzino di via Svezia, al confine con i Comuni di Saonara e Legnaro.
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- giovedì 15 settembre 2022

Una marcia per la giustizia sociale e climatica: campi di battaglia per nuove convergenze. (Il documento verso la Climate March di sabato 10 settembre al Lido di Venezia).
Sabato 10 settembre il Lido di Venezia sarà attraversato da una grande Climate March. Una marcia che chieda giustizia climatica senza se e senza ma. L’abbattimento delle emissioni ora, non tra vent’anni. Il testo che segue è un tentativo di sintetizzare qualcosa che è difficilmente sintetizzabile, di tracciare le linee di intersezione che il capitalismo ha scavato opprimendo corpi e territori. Lungo queste linee vogliamo costruire argini comuni al disastro che incombe, per affrontarlo unitə e complessivamente.
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- sabato 10 settembre 2022

Occupata la centrale a carbone di Fusina: indietro non si torna, basta combustibili fossili!
Cronaca dell’azione diretta del Venice Climate camp contro i combustibili fossili. Prima giornata di azioni al Venice Climate camp, dal campeggio moltə attivistə internazionali e non, sono partitə alla volta della centrale di carbone di Fusina che si affaccia nel canale dei Petroli. In una città come Venezia dove le conseguenze della crisi climatica si fanno sempre più evidenti sia dal punto di vista sociale che ambientale, il Venice Climate Camp ha deciso di agire per segnalare uno dei più grandi colpevoli della crisi climatica: l'energia fossile. L'azione è in linea con quanto accade da anni in Germania con il movimento di Ende Gelände che ha messo in pratica il blocco di miniere e centrali che utilizzano combustibili fossili.
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- giovedì 8 settembre 2022

CENA di Autofinanziamento AltrAgricoltura Nord Est - SABATO 24 SETTEMBRE - ORE 20:00
SABATO 24 SETTEMBRE ORE 20:00 AltrAgricoltura Nord Est - CORSO AUSTRALIA 61 – PD Continuano i momenti di socialità ad AltrAgricoltura Nord Est, partecipare al momento di convivio permette di coprire le spese e mantenere attiva la sede. E’ previsto un tetto massimo di partecipanti, quindi prenotate il prima possibile al numero 049 7380587, oppure inviateci una email all’indirizzo infogas@altragricolturanordest.it Chiuderemo le prenotazioni martedi 20 settembre alle ore 18:00.
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- domenica 4 settembre 2022

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

FPP2 GRATIS, ANNUNCIO DI BIDEN, COSA ASPETTA DRAGHI?
Il presidente USA Biden, raccogliendo la richiesta che da tempo avanza Bernie Sanders, ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno mascherine ffp2 gratis ai cittadini. >>



Pesticidi in Unione europea.
La European Food Safety Authority (EFSA) ha pubblicato un report sugli ortaggi e frutta più contaminati da pesticidi... studio pubblicato nel mese di febbraio 2021 che discute i dati del 2019. In tutta Europa, nell’anno 2019, sono stati analizzati 96.302 campioni e la frequenza media si attesta su 19 analisi per 100mila abitanti. I paesi più virtuosi sono la Lituania (125 analisi su 100mila abitanti), la Bulgaria (104 analisi) e il Lussemburgo (81 analisi). I meno virtuosi sono la Gran Bretagna (1,5 analisi), la Spagna (5 analisi) e la Polonia (7 analisi). L’Italia e la Francia si attestano sulla media europea di 19 analisi per 100mila abitanti, la Germania appena un po’ in più con 25 analisi. >>



Sesto Rapporto IPCC - Working Group I su nuove conoscenze e cambiamenti climatici.
In occasione della presentazione del rapporto del Working Group I dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) che delinea le nuove conoscenze scientifiche in merito ai cambiamenti climatici, ai loro effetti e agli scenari futuri, di seguito sono proposti i dati del VI rapporto Ipcc riassunti e forniti dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) di Bologna. Sesto Rapporto IPCC – Working Group I Annalisa Cherchi, Susanna Corti, Sandro Fuzzi Lead Authors IPCC WG I Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima Consiglio Nazionale delle Ricerche Bologna INTRODUZIONE SU IPCC Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), creato dalle Agenzie delle Nazioni Unite UNEP (UN Environmental Program e WMO (World Meteorological Organisation) nel 1988, ha il compito di redigere a scadenza regolare rapporti di valutazione sulle conoscenze scientifiche relative al cambiamento climatico, ai suoi impatti, ai rischi connessi, e alle opzioni per la mitigazione e l’adattamento. È attualmente in corso di finalizzazione il 6° Rapporto IPCC (AR6). Ogni Rapporto IPCC si compone di tre parti, ognuna redatta a cura di un apposito Working Group (WG). Working Group I: valuta le nuove conoscenze scientifiche emerse rispetto al rapporto precedente. Working Group II: valuta gli impatti del cambiamento climatico sull’ambiente e la società e le azioni di adattamento necessarie. Working Group III: valuta le azioni di mitigazione del cambiamento climatico. Ogni WG redige un rapporto mediamente dell’ordine di 2-3000 pagine, accompagnato da un Riassunto tecnico che mette in evidenza i punti salienti del rapporto e un breve Summary for Policy Makers ad uso dei responsabili politici dei paesi associati all’ONU, nei quali sono condensate per punti essenziali tutte le informazioni analizzate nel dettaglio nei singoli rapporti. Ogni WG si compone mediamente di 200-250 scienziati (Lead Authors) scelti su proposta dei singoli governi dal Bureau IPCC. La partecipazione dei singoli scienziati è volontaria e non retribuita. È bene ricordare che i risultati dei Rapporti IPCC sono basati esclusivamente sull’esame critico di diverse migliaia di lavori scientifici pubblicati (14.000 solo per quanto riguarda il WG I). I Rapporti IPCC, la cui stesura impegna gli scienziati per circa tre anni, sono soggetti prima della stesura finale a due fasi di revisione da parte di diverse centinaia di altri scienziati esperti del settore e da parte di esperti dei singoli governi. Il giorno 9 agosto 2021 verrà presentato ufficialmente il Rapporto del Working Group I dedicato allo stato dell’arte delle basi scientifiche del cambiamento climatico e degli avanzamenti rispetto all’ultimo rapporto AR5. Gli altri due Rapporti di cui si compone AR6 sono tuttora in corso di elaborazione e verranno presentati nei primi mesi del 2022. Per quanto riguarda il Working Group I, sui 234 Lead Authors provenienti da 66 Paesi, tre sono gli scienziati appartenenti a un’istituzione di ricerca italiana, tutti ricercatori dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche. >>