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ALTRAGRICOLTURA NORD EST...

Notizie in primo piano
IN VIOLAZIONE DELLE LEGGI, ANCORA UNA VOLTA, FIDENATO SEMINA O.G.M..
Fidenato, agricoltore friulano, con la supponenza di sempre e alcun rispetto delle leggi vigenti, ha seminato nuovamente Ogm in campo aperto per la coltivazione del mais. Associazioni e Comitati protestano, le Autorità segnalano lo sfregio, anche tre deputate sostengono la protesta segnalando l’illegalità delle azioni di semina e coltivazione, tutti allibiti di fronte alla protervia dell’agricoltore e ai danni su terreni, animali, umani. Quali sono le news riguardo Fidenato? Chi ha allertato le autorità? Un “eroe” senza rispetto delle leggi vigenti, semina OGM, ma il nostro agricoltore non vive in un deserto, le sue azioni sono monitorate.
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- giovedì 21 ottobre 2021

L’impatto degli allevamenti su salute ed ecosistema: le proposte dell’Associazione medici per l’ambiente.
L’impatto degli allevamenti sull’ambiente e sulla salute umana è oggi un tema ampiamente dibattuto e sempre più decisivo. Ne abbiamo parlato anche in questo articolo (https://ilfattoalimentare.it/carne-allevamenti-meat-atlas...), che riportava uno studio sulle emissioni delle prime 20 grandi aziende produttrici di carne, superiori a quelle di interi Paesi, come la Francia o la Germania. La questione è di grande importanza, anche e soprattutto sotto il profilo medico-sanitario, tanto che l’Associazione medici per l’ambiente (Isde Italia) ha voluto prendere posizione, promuovendo la creazione di un gruppo di lavoro per valutare tale impatto, con particolare riferimento al fenomeno degli allevamenti intensivi e allo sviluppo di quelli biologici. Da queste valutazioni è derivato un documento di sintesi. Si tratta di un position paper (https://www.isde.it/allevamento-intensivo-e-allevamento.../) che mette in evidenza gli effetti deleteri dell’allevamento in generale, e di quello intensivo in particolare, sia sul fronte delle alterazioni ambientali sia su quello più diretto della salute umana.
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- venerdì 15 ottobre 2021

Contaminazione da Pfas in Veneto: resi noti i dati relativi agli alimenti.
Quella che ha coinvolto le province venete di Vicenza, Verona e Padova è probabilmente la contaminazione da Pfas più estesa del mondo, per area geografica e per numero di persone coinvolte ma, soprattutto, non riguarda solamente l’acqua potabile. Lo confermano i dati sui campioni di alimenti prelevati nella zona rossa, resi noti questo mese di settembre da Greenpeace e dall’associazione Mamme No-Pfas e ottenuti dopo una battaglia legale con la regione Veneto.
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- giovedì 14 ottobre 2021

Comunicato Stampa: petizione per chiedere un intervento per la mancata implementazione da parte del Governo italiano della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 25 luglio 2018 in materia di OGM.
Lo scorso 30 Marzo 2021, ARI Associazione Rurale Italiana, AIAB Associazione Italiana Agricoltura Biologica e USB Unione Sindacale di Base hanno presentato alla Commissione per le Petizioni del Parlamento europeo una petizione per chiedere un intervento per la mancata implementazione da parte del Governo italiano della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 25 luglio 2018 in materia di OGM.
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- lunedì 4 ottobre 2021

PRANZO Autofinanziamento - DOMENICA 10 OTTOBRE 2021 ORE 13:00 - AltrAgricoltura Nord Est
PRANZO DI SOCIALITA’ DOMENICA 10 OTTOBRE 2021 ORE 13:00 AltrAgricoltura Nord Est Corso Australia, 61 (PD) Riprendono i momenti di socialità ad AltrAgricoltura Nord Est, nell’ultimo anno le attività di autofinanziamento si sono molto ridotte perciò il supporto di ognuno, in questo periodo, è prezioso per coprire le spese e mantenere attiva la sede. Partecipare al momento di convivio permette anche di riprendere le fila e confrontarsi sul futuro trasferimento.
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- mercoledì 29 settembre 2021

A Padova riprende l'iniziativa delle associazioni di base per avere un territorio comunale libero da OGM.

La COALIZIONE "PADOVA OGM FREE" invita i cittadini a esplicitare al sindaco la propria contrarietà agli OGM.

Entra in azione..., compila il form alla pagina web , ed invia una email al Sindaco, al Vice-Sindaco di Padova e ai Capigruppo in seno al Consiglio Comunale per dire "NO agli OGM", anche nel comune di Padova."





News

Pesticidi in Unione europea.
La European Food Safety Authority (EFSA) ha pubblicato un report sugli ortaggi e frutta più contaminati da pesticidi... studio pubblicato nel mese di febbraio 2021 che discute i dati del 2019. In tutta Europa, nell’anno 2019, sono stati analizzati 96.302 campioni e la frequenza media si attesta su 19 analisi per 100mila abitanti. I paesi più virtuosi sono la Lituania (125 analisi su 100mila abitanti), la Bulgaria (104 analisi) e il Lussemburgo (81 analisi). I meno virtuosi sono la Gran Bretagna (1,5 analisi), la Spagna (5 analisi) e la Polonia (7 analisi). L’Italia e la Francia si attestano sulla media europea di 19 analisi per 100mila abitanti, la Germania appena un po’ in più con 25 analisi. >>



Sesto Rapporto IPCC - Working Group I su nuove conoscenze e cambiamenti climatici.
In occasione della presentazione del rapporto del Working Group I dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) che delinea le nuove conoscenze scientifiche in merito ai cambiamenti climatici, ai loro effetti e agli scenari futuri, di seguito sono proposti i dati del VI rapporto Ipcc riassunti e forniti dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) di Bologna. Sesto Rapporto IPCC – Working Group I Annalisa Cherchi, Susanna Corti, Sandro Fuzzi Lead Authors IPCC WG I Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima Consiglio Nazionale delle Ricerche Bologna INTRODUZIONE SU IPCC Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), creato dalle Agenzie delle Nazioni Unite UNEP (UN Environmental Program e WMO (World Meteorological Organisation) nel 1988, ha il compito di redigere a scadenza regolare rapporti di valutazione sulle conoscenze scientifiche relative al cambiamento climatico, ai suoi impatti, ai rischi connessi, e alle opzioni per la mitigazione e l’adattamento. È attualmente in corso di finalizzazione il 6° Rapporto IPCC (AR6). Ogni Rapporto IPCC si compone di tre parti, ognuna redatta a cura di un apposito Working Group (WG). Working Group I: valuta le nuove conoscenze scientifiche emerse rispetto al rapporto precedente. Working Group II: valuta gli impatti del cambiamento climatico sull’ambiente e la società e le azioni di adattamento necessarie. Working Group III: valuta le azioni di mitigazione del cambiamento climatico. Ogni WG redige un rapporto mediamente dell’ordine di 2-3000 pagine, accompagnato da un Riassunto tecnico che mette in evidenza i punti salienti del rapporto e un breve Summary for Policy Makers ad uso dei responsabili politici dei paesi associati all’ONU, nei quali sono condensate per punti essenziali tutte le informazioni analizzate nel dettaglio nei singoli rapporti. Ogni WG si compone mediamente di 200-250 scienziati (Lead Authors) scelti su proposta dei singoli governi dal Bureau IPCC. La partecipazione dei singoli scienziati è volontaria e non retribuita. È bene ricordare che i risultati dei Rapporti IPCC sono basati esclusivamente sull’esame critico di diverse migliaia di lavori scientifici pubblicati (14.000 solo per quanto riguarda il WG I). I Rapporti IPCC, la cui stesura impegna gli scienziati per circa tre anni, sono soggetti prima della stesura finale a due fasi di revisione da parte di diverse centinaia di altri scienziati esperti del settore e da parte di esperti dei singoli governi. Il giorno 9 agosto 2021 verrà presentato ufficialmente il Rapporto del Working Group I dedicato allo stato dell’arte delle basi scientifiche del cambiamento climatico e degli avanzamenti rispetto all’ultimo rapporto AR5. Gli altri due Rapporti di cui si compone AR6 sono tuttora in corso di elaborazione e verranno presentati nei primi mesi del 2022. Per quanto riguarda il Working Group I, sui 234 Lead Authors provenienti da 66 Paesi, tre sono gli scienziati appartenenti a un’istituzione di ricerca italiana, tutti ricercatori dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche. >>



Il comitato “Noi braccianti esclusi da tutti”, il SIFUS e la LILCA a Roma in presidio.
Roma 26-04-202 – Ogni pazienza ha un limite. Il SiFUS ed il comitato ” noi braccianti agricoli esclusi da tutto”, organizzano, mercoledì 5 maggio prossimo, alle ore 10.00 , in Piazza di Monte Citorio, un Presidio di protesta dei Braccianti Agricoli contro il Governo Draghi. >>