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Bio Mense: IMOLA, BIOLOGICO, QUANTO MI COSTI?

Il Comune di Imola lancia iniziative di educazione alimentare nelle scuole. Intanto un menu biologico completo (merenda compresa) costa 35 centesimi in più.
Biologico, quanto mi costi? Sulla scia del nuovo decreto regionale che impone l'introduzione dei cibi biologici nelle mense scolastiche (al 100 per cento) e nelle mense collettive (al 70 per cento), il Comune di Imola ha messo a punto un pacchetto di iniziative dedicate all'educazione alimentare nelle scuole pronto a partire a gennaio 2003, ma sta soprattutto lavorando per disegnare la tabella di marcia in vista dell'introduzione del biologico nelle mense scolastiche. Due i problemi da risolvere: i costi elevati del biologico e la scarsa reperibilità del prodotto. Calcolatrice alla mano, il Comune ha già fatto una prima stima delle spese. «Essendo il servizio di refezione scolastica interamente coperto dalle famiglie, è importante che l'introduzione dei prodotti biologici avvenga in modo da pesare in maniera contenuta sui bilanci familiari — fa sapere l'assessore alla pubblica istruzione, Fabrizio Castellari — Abbiamo stimato un'incidenza sulle nostre mense scolastiche non molto alta: 0,35 euro in più al giorno per un menù completo (pranzo e merenda), pari a 650 lire al giorno. Il che significherebbe un aumento da 1,4 a 7 euro al mese nelle tariffe degli utenti non agevolati a seconda dei rientri pomeridiani. Si tratta di un impatto contenuto sulle cifre, dunque, a fronte di una scelta matura e consapevole già imboccata dal Comune per i nidi». tratto da "Il Resto del Carlino", 14 novembre


giovedì 14 novembre 2002


News

Coronavirus, 5,7 mln di litri di latte al giorno dall’estero
Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Ministero della salute relativi ai primi quindici giorni del mese di marzo 2020 sui flussi commerciali dall’estero in latte equivalente. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che – sottolinea la Coldiretti – nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI che evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) al Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%). >>



Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>



Costa Rica. Ucciso il leader della comunità indigena e difensore dei diritti umani Bribri Sergio Rojas Ortiz
In Costa Rica è stato ucciso nei giorni scorsi il leader della comunità indigena Bribri, Sergio Rojas Ortiz. Nel paese centroamericano, come nel resto dell’America Latina, ci sono dei conflitti tra popolazioni indigene e proprietari terrieri. Le popolazioni autoctone nel mondo sono costituite da circa 370 milioni di persone, vale a dire più del 5% della popolazione mondiale e purtroppo sono inserite tra le popolazioni più svantaggiate e povere del mondo. >>