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INFLUENZA POLLI: OMS, RISCHIO NUOVA EPIDEMIA

E' alto il rischio di una nuova epidemia di influenza aviaria. Ma i sistemi sanitari di tutto il mondo sono impreparati per affrontarla adeguatamente.
E' l'opinione di David Heymann, responsabile della divisione per le malattie infettive dell'Organizzazione mondiale della Sanita' che nel corso di una conferenza stampa a Miami ha precisato: 'ìl pericolo e' elevato ma non siamo in grado di quantificarlo''. ''Purtroppo non siamo pronti per contrastare il possibile contagio'', ha detto Heymann sottolineando che i circa 300 milioni dosi di vaccino anti-influenzale sono ben al di sotto delle quantita' necessarie. Responsabili della sanita' di diversi Paesi e aziende farmaceutiche si sono dati appuntamento a Ginevra questa settimana per discutere le strategie di lotta ad un'eventuale epidemia. I timori di una nuova ondata di infezioni sono aumentati dopo che in Tailandia e Vietnam e' stato deciso l'abbattimento di milioni di polli infetti. Nessun pericolo, invece, sul fronte Sars. Heymann ritiene improbabile il 'ritorno' della sindrome responsabile nel 2002-2003 della morte di centinaia di persone in Asia. Fonte: Adnkronos Salute tratto da Farmacia.it - 10 Novembre 2004 - 10:26


mercoledì 10 novembre 2004


News

Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>



Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>