Cerca Contatti Archivio
 
OMOGENEIZZATI Ormoni nella carne di mia figlia

OMOGENEIZZATI Ormoni nella carne di mia figlia Sono la mamma di una bambina di 13 mesi; un mese fa, durante una visita di controllo, la pediatra si è accorta che a mia figlia sta crescendo il seno.
La dottoressa mi ha spiegato che molto probabilmente nella carne che do a mia figlia ci sono degli ormoni, e sospendendone l’uso tutto dovrebbe tornare alla normalità. Questo fatto mi ha scioccato, la mia bambina da quando le ho introdotto la carne mangia solo omogeneizzati (di note marche), perché sono più digeribili e sicuri. Le ho sempre dato gli omogeneizzati di marca perché, credendo alle pubblicità, ero sicura di fare la cosa giusta per la mia piccola. Adesso mi chiedo, come facciano questi preparati, fatti su misura per i nostri bambini a far crescere il seno a mia figlia? Vorrei solo far sapere alle mamme cosa c’è nei prodotti che danno ai loro bambini, perché penso che ognuna di noi cerchi di dare il meglio ai propri figli, e che non siano prese in giro come mi sento io adesso.

Penso solo che queste ditte che speculano ai danni di bambini innocenti debbano essere punite, dovrebbero esserci dei controlli severi almeno per gli alimenti dell’infanzia. (...). Ora però ho un altro problema da risolvere, dove possono comprare la carne fresca per la mia bambina, potendo essere sicura che non sia gonfiata?
Manuela Tettamanti
martedì 7 gennaio 2003


News

Ammazzarsi non è la soluzione.
Giovanni Viola, trentenne, si è impiccato nella sua azienda agricola. Giovanni era sposato, era padre di un bambino, era un produttore agricolo capace, era una brava persona che non accettava la situazione economica in cui era precipitato. Per tutto questo non ha retto. Le brave persone non fanno mai del male agli altri, non ci riescono, e per questo ieri dopo pranzo si è recato nella sua azienda e li ha compiuto l’ultimo atto - assurdo e per nulla condivisibile - della sua breve vita. Siamo alla resa dei conti, quello di ieri non è il gesto disperato di un singolo. NO! Vittoria sta vivendo la crisi economica e sociale più ampia della sua storia recente. Migliaia di titolari di aziende agricole, artigianali e commerciali si trovano nelle stesse condizioni economiche e psicologiche in cui si trovava Giovanni. Nessuno ha compreso quanto sia ampio il livello di disperazione di questa terra. Quella di ieri è solo una piccola frazione della punta dell’iceberg che ci sta venendo addosso. Il rischio, che va subito contrastato è l’emulazione. Togliersi la vita non è la soluzione. >>



SOLIDARIETA' AL POPOLO MAPUCHE!
“Operazione Uragano”. È il nome che i carabinieri cileni hanno scelto per un’azione repressiva contro 8 leader del popolo mapuche, il popolo “originario” che da secoli lotta per la sua terra. Gli 8 erano stati arrestati, in via preventiva, per associazione terroristica, accusati di aver prodotto attacchi incendiari. >>



Le Ong possono chiedere il riesame delle autorizzazioni agli OGM, perché ambiente e salute sono connessi. Il Tribunale dell’Ue dà torto alla Commissione.
Il Tribunale dell’Ue ha annullato la decisione con la quale la Commissione europea aveva respinto la richiesta di un’organizzazione non governativa, la TestBioTech, volta ad ottenere il riesame dell’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti contenenti soia geneticamente modificata. La richiesta dell’Ong era stata avanzata sulla base di un regolamento dell’Unione che consente alle organizzazioni non governative di partecipare ai processi decisionali in materia ambientale, il cosiddetto “regolamento di Aarhus”. La Commissione Ue aveva obiettato che gli aspetti legati alla valutazione sanitaria degli alimenti o dei mangimi OGM non potevano essere esaminati nel contesto del regolamento di Aarhus, dal momento che tali aspetti non riguardavano la valutazione dei rischi ambientali, bensì il settore della sanità. >>