Cerca Contatti Archivio
 
OMOGENEIZZATI Ormoni nella carne di mia figlia

OMOGENEIZZATI Ormoni nella carne di mia figlia Sono la mamma di una bambina di 13 mesi; un mese fa, durante una visita di controllo, la pediatra si è accorta che a mia figlia sta crescendo il seno.
La dottoressa mi ha spiegato che molto probabilmente nella carne che do a mia figlia ci sono degli ormoni, e sospendendone l’uso tutto dovrebbe tornare alla normalità. Questo fatto mi ha scioccato, la mia bambina da quando le ho introdotto la carne mangia solo omogeneizzati (di note marche), perché sono più digeribili e sicuri. Le ho sempre dato gli omogeneizzati di marca perché, credendo alle pubblicità, ero sicura di fare la cosa giusta per la mia piccola. Adesso mi chiedo, come facciano questi preparati, fatti su misura per i nostri bambini a far crescere il seno a mia figlia? Vorrei solo far sapere alle mamme cosa c’è nei prodotti che danno ai loro bambini, perché penso che ognuna di noi cerchi di dare il meglio ai propri figli, e che non siano prese in giro come mi sento io adesso.

Penso solo che queste ditte che speculano ai danni di bambini innocenti debbano essere punite, dovrebbero esserci dei controlli severi almeno per gli alimenti dell’infanzia. (...). Ora però ho un altro problema da risolvere, dove possono comprare la carne fresca per la mia bambina, potendo essere sicura che non sia gonfiata?
Manuela Tettamanti
martedì 7 gennaio 2003


News

Usa, perdita gigantesca dall'oleodotto Keystone: versati 795 mila litri di petrolio
Una perdita gigantesca, parti a 210 mila galloni di petrolio (circa 795mila litri), si è verificata dall'oleodotto Keystone in South Dakota. Lo ha confermato TransCanada, l'azienda che gestisce la struttura. La struttura è stato chiusa e i responsabili si sono attivati per risalire alla causa di quanto accaduto. Si tratta della più grande perdita mai registrata nello Stato. >>



Il Parlamento europeo mette al bando Monsanto. L’azienda produttrice del RoundUp ha rifiutato di partecipare a un’audizione sull’erbicida glifosato.
I rappresentanti di Monsanto non possono più entrare al Parlamento europeo, dopo che la multinazionale statunitense ha rifiutato di partecipare alle audizioni su “I Monsanto Papers e il glifosato”, organizzate dalle commissioni ambiente e agricoltura per l’11 ottobre, in merito alle accuse secondo cui Monsanto, produttrice del RoundUp, avrebbe indebitamente influenzato le decisioni delle autorità regolatorie sui rischi dell’erbicida glifosato. >>



Veneto, i veleni della fabbrica nel sangue dei residenti.
Miteni Spa a Trissino. La «guerra dei Pfas» tracima i confini e diventa istituzionale e politica. Botta e risposta tra il governatore Zaia e la ministra Lorenzin. In 79 Comuni nelle province di Verona, Vicenza e Padova, 250 mila contaminati. La “guerra dei Pfas” tracima oltre i confini del Veneto. E diventa istituzionale, politica, ma soprattutto sui risarcimenti. Le sostanze perfluoro alchiliche (Pfas) hanno già avvelenato il sangue di più di 250 mila residenti in 79 Comuni fra le province di Verona, Vicenza e Padova. E come certificato dalla relazione dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Treviso fin dal 1990 la Miteni Spa a Trissino inquinava il suolo nell’impianto e il vicino torrente Poscola. >>