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Austria/Grecia. Zone libere da Ogm


Si moltiplicano le regioni di tutta Europa che si dichiarano “libere da Ogm”. Fino all’aprile scorso, solo in Italia, erano ben 439 i comuni che hanno approvato delibere contro l’introduzione di semi transgenici sul proprio territorio, 12 le regioni che hanno preso provvedimenti analoghi. Adesso l’Austria e la Grecia hanno chiesto all’Unione europea di essere dichiarate Zone libere da Ogm. Qualora ricevessero risposte positive, i due paesi potrebbero proibire la coltivazione e l’importazione di semi geneticamente modificati. Sarebbero i primi recinti anti-Ogm all’interno della Ue, dopo la recente abolizione della moratoria sul mais transgenico. Il dossier presentato dall’Austria argomenta la pericolosità dei geni introdotti nelle piante di mais e colza per combattere i parassiti: oltre a distruggere gli insetti nocivi, i geni potrebbero avere effetti imprevedibili sugli altri insetti e gli animali autoctoni delle Alpi. Anche il gene di tolleranza all’erbicida [è il kit di vendita dei prodotti transgenici: pesticidi e semi, i cui geni sono stati modificati per resistere a uno specifico pesticida], introdotto dai laboratori dei giganti del transgenico, può avere un forte impatto sull’ecosistema circostante. Le piante infestanti prossime alle coltivazioni transgeniche, una volta contaminate, possono a loro volta sviluppare resistenza nei confronti dei pesticidi, il che indurrebbe ad aumentare inutilmente la dose di prodotti chimici con gravi danni sull’ambiente circostante. Alcune piante transgeniche possono inoltre essere all’origine di una pericolosissima resistenza agli antibiotici. La decisione di Grecia e Austria potrebbe comunque creare nuovi elementi di tensione tra l’Unione europea e gli Stati uniti, che già in occasione della moratoria avevano denunciato l’Ue alla Wto, accusandola di infrangere le regole del “libero” commercio. [A.M.]


mercoledì 28 luglio 2004


News

Nuovo scandalo negli Usa: la guerra sporca di Monsanto al biologico.
Un piano ben orchestrato e finanziato per attaccare il biologico, screditarlo, istillare nei consumatori la sensazione che sia un bluff. È quello messo in atto nel 2014 dai dirigenti di Monsanto, il principale fornitore mondiale di pesticidi e di semi geneticamente modificati. Lo scandalo, emerso in questi giorni, descrive come – ancora una volta – le multinazionali abbiano messo le mani sulla scienza per i loro poco confessabili interessi. >>



Battaglia Terme (PD): NO AI NUOVI MOSTRI!
Battaglia Terme - 10 luglio - serata organizzata dal Coordinamento delle Associazioni ambientaliste. Oltre 150 presenze, più di una decina di interventi, 3 ore di dibattito, contributi introduttivi di Christianne Bergamin e Gianni Sandon e poi tra gli altri il sindaco di Battaglia T. Massimo Momolo il sindaco di Due Carrare Davide Moro, il rappresentante di Confesercenti Padova Maurizio Francescon . >>



Aumenta la temperatura media globale: è allarme siccità.
La temperatura media globale continua ad aumentare: la primavera 2017 è la terza più asciutta dal 1800 ad oggi, con un'anomalia di +1,9 gradi. Lo rende noto l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Cnr. E il clima impazzito di questi primi mesi dell'anno ha già provocato danni stimati dalla Coldiretti in quasi un miliardo di euro. >>