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Udine, vendevano latte cancerogeno: 5 arresti .

"Tu elimina le analisi". L'ordine è stato imposto nel corso di un incontro con diversi allevatori da Renato Zampa, il presidente di Cospalat. Questo perché nel latte friuliano - tossico e cancerogeno e distribuito in Veneto, Toscana, Umbria, Puglia e Campana - secondo il Nas conteneva il 30% di aflatossine. Il presidente del Cospalat così è stato arrestato con l'accusa di aver messo in commercio del latte cancerogeno. Arresti domiciliari per altri quattro, di cui uno è ancora ricercata, mentre per un'altra persona è partito l'obbligo di dimora.
In tutto il paese è partito un controllo da parte di 300 carabinieri del Nas e di comandi provinciali. Controlli nel Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Umbria, Campania e Puglia e 86 perquisizioni locali e personali. Le indagini, iniziate a maggio del 2012, hanno permesso di accertare che il presidente, 2 dipendenti di un consorzio di allevatori della provincia di Udine ma anche una consulente esterna ritiravano latte dagli imprenditori agricoli associati (di cui alcuni certificati per la produzione di formaggio 'Montasio DOP' ), poi lo miscelavano e poi lo destinavano alla preparazione dell'alimento tutelato. In questo modo violavano il disciplinare che al consumatore garantisce le caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche del prodotto.

Ma è anche venuto fuori che ben 17 allevatori, denunciati a piede libero, e anche responsabili del consorzio, nonostante fossero messi a conoscenza della contaminazione da aflatossine (sostanze mlto cancerogene) di diverse partite di latte, le diluivano con un prodotto non contaminato rendendolo così idoneo ai controlli analitici fatti dagli acquirenti. Ma è anche venuto fuori che ben 17 allevatori, denunciati a piede libero, e anche responsabili del consorzio, nonostante fossero messi a conoscenza della contaminazione da aflatossine (sostanze mlto cancerogene) di diverse partite di latte, le diluivano con un prodotto non contaminato rendendolo così idoneo ai controlli analitici fatti dagli acquirenti.
sabato 22 giugno 2013


News

Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia.
 Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia 09 Dicembre 2017 | in NO TAV&BENI COMUNI. Stampa |||||||  Chiuso per dignità. A Melendugno sciopero contro il TAP. Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Altra giornata di repressione a Melendugno, dove un gruppo di oltre una cinquantina di manifestanti è stato fermato all'interno della zona rossa. L'episodio è avvenuto durante una delle consuete passeggiate pomeridiane in zona San Basilio con cui gli attivisti continuano a manifestare la contrarietà all'ennesima grande opera inutile. Un centinaio di attivisti si sono ritrovati nel primo pomeriggio di oggi a ridosso della zona rossa, e una parte di loro è riuscita ad aggirare il primo blocco. Subito dopo sono stati accerchiati, ammanettati e portati in questura a Lecce, tra loro ci sarebbero anche alcuni minorenni. Ci sarebbero dei feriti tra cui una ragazza appena ventenne. >>



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