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Irrompe col trattore in mezzo ai padani.

SAREGO - Il mitico Eugenio Rigodanzo, allevatore e leader dei Milk Warrior ha fatto irruzione a bordo del suo trattore portando scompiglio tra i leghisti del «Parlamento padano». Voleva protestare sul tema delle quote latte e sulle multe da pagare e ha avuto successo. Il mezzo ha sfiorato le preziose auto blindate dei leader leghisti. Circondato immediatamente dagli uomini della Digos, che hanno impedito al mezzo di proseguire, Rigodanzo è sceso improvvisando un comizio dove ha ricordato tutta la tematica delle quote latte, protestando per le cartelle esattoriali che stanno arrivando per il pagamento degli sforamenti produttivi.
Le urla hanno fatto accorrere anche ill governatoreo Luca Zaia. «Ero io - ha tuonato Rigodanzo - quello che il 20 maggio scorso ha sequestrato uno di Equitalia». Zaia ha ricordato che era lui quello che, da ministro, ha affidato ai carabinieri un’indagine sulle quote. «Da ministro avevo bloccato tutto - ha spiegato Zaia - ora basterebbe dare atto alla relazione dei carabinieri che dice che si sono allevatori che hanno pagato e che non lo dovevano fare».


domenica 18 marzo 2012


News

Il Tribunale dell’Ue respinge i ricorsi (di Bayer e Syngenta)) contro le restrizioni ai pesticidi neonicotinoidi pericolosi per le api. Accolto in gran parte quello sul fipronil.
Le restrizioni all’uso di tre pesticidi neonicotinoidi – clothianidin, tiametoxam e imidacloprid – introdotte dalla Commissione europea nel 2013 erano scientificamente giustificate, perché basate sulla valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che aveva accertato l’esistenza di effetti inaccettabili di queste sostanze attive sulle api. Lo ha stabilito il Tribunale dell’Ue respingendo integralmente i ricorsi presentati dalla Bayer, che produce e commercializza l’imidacloprid e il clothianidin all’interno dell’Unione, e dal gruppo Syngenta, produttore del tiametoxam, nonché di sementi conciate. Syngenta aveva anche chiesto un risarcimento di almeno a 367,9 milioni di euro. >>



L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo”
L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo” – Non si capisce perché ci fanno acquistare a 3 euro il prodotto che arriva dall’altra parte del mondo e non consumare quello della nostra terra !!! >>



Ammazzarsi non è la soluzione.
Giovanni Viola, trentenne, si è impiccato nella sua azienda agricola. Giovanni era sposato, era padre di un bambino, era un produttore agricolo capace, era una brava persona che non accettava la situazione economica in cui era precipitato. Per tutto questo non ha retto. Le brave persone non fanno mai del male agli altri, non ci riescono, e per questo ieri dopo pranzo si è recato nella sua azienda e li ha compiuto l’ultimo atto - assurdo e per nulla condivisibile - della sua breve vita. Siamo alla resa dei conti, quello di ieri non è il gesto disperato di un singolo. NO! Vittoria sta vivendo la crisi economica e sociale più ampia della sua storia recente. Migliaia di titolari di aziende agricole, artigianali e commerciali si trovano nelle stesse condizioni economiche e psicologiche in cui si trovava Giovanni. Nessuno ha compreso quanto sia ampio il livello di disperazione di questa terra. Quella di ieri è solo una piccola frazione della punta dell’iceberg che ci sta venendo addosso. Il rischio, che va subito contrastato è l’emulazione. Togliersi la vita non è la soluzione. >>