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Dai nuovi 'untori' una comunicazione per l'uomo

DI GUGLIELMO PEPE
Il comunicato dell’Organizzazione mondiale della sanità non è stato rassicurante: «L’influenza dei polli potrebbe rivelarsi più pericolosa della Sars»; «Se il virus si congiungerà con quello dell’influenza provocherà danni estesi».

Le difese poste in essere dalle autorità sanitarie (sia nazionali che internazionali) ci tranquillizzano perché, almeno nei paesi occidentali, il sistemasalute, anche se viene colto di sorpresa, dopo un primo momento di choc è in grado di attivare una funzionante rete di protezione. Restano fuori da questo "scudo" i paesi più e meno poveri, dove la promiscuità tra animali e uomini è fonte di pericolo, e dove la buona sanità è garantita soltanto a piccole quote di popolazione. Ma il successivo passo dovrebbe spingerci oltre, per correggere i pericoli generati dalla società moderna.

Qualcuno sostiene che si tratta di un’utopia e che dovremmo abituarci a convivere con sempre nuove pandemie, delle quali gli "untori", gli animali, sono inconsapevoli responsabili e vittime.
giovedì 29 gennaio 2004


News

LE VARIANTI CONTESTATE. IL POLPO DI LEROY MERLIN INDIGESTO AI COMITATI “NON RIDUCE L’IMPATTO”
In tanti modi si può “cucinare” il polpo, ma lo svincolo tentacolare che smisterà il traffico verso il centro commerciale di Leroy Merlin, all’ex foro boario, resta sempre indigesto ai comitati della zona e agli ambientalisti del Comitato difesa alberi e territorio. Il problema di fondo è che quel progetto moltiplica il traffico e l’inquinamento, aumenta il consumo di suolo e strozza un pezzo di città, in cambio di un interesse pubblico che per i comitati è tutto da verificare. >>



Il Tribunale dell’Ue respinge i ricorsi (di Bayer e Syngenta)) contro le restrizioni ai pesticidi neonicotinoidi pericolosi per le api. Accolto in gran parte quello sul fipronil.
Le restrizioni all’uso di tre pesticidi neonicotinoidi – clothianidin, tiametoxam e imidacloprid – introdotte dalla Commissione europea nel 2013 erano scientificamente giustificate, perché basate sulla valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che aveva accertato l’esistenza di effetti inaccettabili di queste sostanze attive sulle api. Lo ha stabilito il Tribunale dell’Ue respingendo integralmente i ricorsi presentati dalla Bayer, che produce e commercializza l’imidacloprid e il clothianidin all’interno dell’Unione, e dal gruppo Syngenta, produttore del tiametoxam, nonché di sementi conciate. Syngenta aveva anche chiesto un risarcimento di almeno a 367,9 milioni di euro. >>



L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo”
L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo” – Non si capisce perché ci fanno acquistare a 3 euro il prodotto che arriva dall’altra parte del mondo e non consumare quello della nostra terra !!! >>