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Riso Ogm- la Cina pronta al via libera

Forti le opposizioni, sia internazionali che interne Riso Ogm: la Cina pronta al via libera In un meeting su salute e biologia svolto a Pechino, presentati quattro nuovi tipi di riso geneticamente modificato.
CINA - Il governo cinese è a un passo dal dire sì alla produzione di quattro nuove varietà di riso geneticamente modificato, nonostante l'opposizione di gruppi come Greenpeace e dell'opinione pubblica occidentale. E' quanto emerge dal recente meeting sul tema biologia e salute, svolto a Pechino e promosso dal Ministero dell'Agricoltura, durante il quale i ricercatori cinesi hanno mostrato i risultati delle loro ricerche su nuovi tipo di riso, resistenti ai parassiti e alle malattie. Nella stessa occasione gli scienziati hanno chiesto formalmente al governo di autorizzare la produzione in larga scala del riso Ogm. Se la riforma verrà approvata, la Cina diventerebbe il primo operatore mondiale nella produzione di riso biotech. BISOGNI - «La produzione del riso Ogm è essenziale per il sostentamento della Cina, in paese di un 1 miliardo e 300 milioni di abitanti che si cibano principalmente di questo prodotto» ha affermato Zhu Zhen, il biologo che ha guidato la ricerca. Sei anni di esperimenti e prove di pre-produzione sul campo hanno dato risultati notevoli, a livello scientifico. Il nuovo riso e i nuovi prodotti chimici, assicurerebbero un incremento della produzione dal 4 all'8% e un ribasso dell'80% del pericolo di danneggiamento dei raccolti a causa dei parassiti. PERICOLI - Ma l'ok politico è osteggiato non soltanto dai gruppi internazionali come Greenpeace, che accusano i produttori di voler esclusivametne incrementare la produzione a minor costo senza badare alle conseguenze sulla salute, ma anche da parte di alcuni biologi cinesi, che temono le possibili ripercuissioni sulla salute popolazione a causa dei residui tossici dei nuovi pesticidi. E sull'ambiente in generale, a causa dell'immissione di questo seme «ibrido» di cui non si può prevedere l'impatto a lungo termine. MERCATO - Le ragioni commerciali di questa pressione, da parte dei produttori, sono evidenti: dei 25 milioni di tonnellate di riso prodotte a livello mondiale, la Cina ne produce ben il 30% ma gli introiti che derivano dall'esportazione del prodotto riguardano una fetta minima, solo 1 milione di tonnellate, ultimamente persino diminuita. La prospettiva di incremento offerta dalla manipolazione genetica è attraente, ma gli agricoltori delle province di Fujan e Hubei, le zone-cavia dove si sono svolti gli esperimenti negli ultimi sei anni, secondo alcune fonti indipendenti, non sono molto tranquilli.


giovedì 2 dicembre 2004


News

Nuovo scandalo negli Usa: la guerra sporca di Monsanto al biologico.
Un piano ben orchestrato e finanziato per attaccare il biologico, screditarlo, istillare nei consumatori la sensazione che sia un bluff. È quello messo in atto nel 2014 dai dirigenti di Monsanto, il principale fornitore mondiale di pesticidi e di semi geneticamente modificati. Lo scandalo, emerso in questi giorni, descrive come – ancora una volta – le multinazionali abbiano messo le mani sulla scienza per i loro poco confessabili interessi. >>



Battaglia Terme (PD): NO AI NUOVI MOSTRI!
Battaglia Terme - 10 luglio - serata organizzata dal Coordinamento delle Associazioni ambientaliste. Oltre 150 presenze, più di una decina di interventi, 3 ore di dibattito, contributi introduttivi di Christianne Bergamin e Gianni Sandon e poi tra gli altri il sindaco di Battaglia T. Massimo Momolo il sindaco di Due Carrare Davide Moro, il rappresentante di Confesercenti Padova Maurizio Francescon . >>



Aumenta la temperatura media globale: è allarme siccità.
La temperatura media globale continua ad aumentare: la primavera 2017 è la terza più asciutta dal 1800 ad oggi, con un'anomalia di +1,9 gradi. Lo rende noto l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Cnr. E il clima impazzito di questi primi mesi dell'anno ha già provocato danni stimati dalla Coldiretti in quasi un miliardo di euro. >>