Cerca Contatti Archivio
 
"Carta di Montebelluna per la Rete ZEROGM".

PROPOSTE OPERATIVE GIURIDICHE E ISTITUZIONALI ATTE AD EVITARE L’INTRODUZIONE DEGLI OGM IN ITALIA ED IN EUROPA Urbino 18 – 19 giugno 2009 Premessa Nel considerare questioni di natura giuridica sulla coesistenza della coltivazione di OGM con quella senza OGM intendiamo far rilevare, in modo particolare, sotto un profilo tecnico-agronomico, come questa coesistenza sia del tutto impossibile. Questo comporta che viene meno lo stesso presupposto su cui si fonda la coesistenza in itinere, ossia che sia possibile far coesistere le coltivazioni di OGM con quelle prive di OGM, senza che le prime (le vegetazioni GM) inquinino, irreversibilmente, le seconde (le vegetazioni non GM). Supponendo, quindi, certo questo evento, dell’inquinamento irreversibile del territorio, una volta introdotti gli OGM nell’ambiente, si tratta di stabilire quali dei due diritti dovrebbe prevalere, quello di chi vorrebbe continuare a coltivare il prodotto convenzionale e/o biologico o quello di chi vorrebbe coltivare i vegetali con OGM.
giovedì 18 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Massacro in Amazzonia: la guerra per i beni comuni.

Il massacro commesso il 5 giugno scorso contro gli indigeni amazzonici peruviani da parte del governo di Alan Garcìa è l'ultimo capitolo di una lunga guerra per l'appropriazione dei beni comuni, sostenuta dalla firma del Tlc tra Perù e Stati Uniti. di Raúl Zibechi
giovedì 18 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Lo sbarco dei Gruppi di Acquisto Solidali in Sicilia.

Mentre si [ri]discute di estinzione della sinistra, il mondo va avanti. Per fare un esempio, potremmo parlare delle migliaia di persone che parteciperanno all’incontro nazionale dei gruppi di acquisto solidali, tra il 26 e il 28 giugno. Assemblea che non si tiene in una metropoli del nord, ma in un piccolo paese delle Madonie, in Sicilia. A Petralia Sottana, che si trova nel parco delle Madonie, hanno organizzato tutto per bene, per ospitare tanta gente e offrir loro luoghi adatti allo scambio di idee, di informazioni e di oggetti e prodotti: un grande anfiteatro naturale, un antico convento, e così via.
giovedì 18 giugno 2009
Leggi l'articolo...


“Legame molto forte tra cultura e cibo”. Intervista a Jeremy Rifkin

"Non credo che si stia affrontando con la serietà necessaria questo momento di crisi globale". L'economista e saggista statunitense di fama internazionale, sembra scoraggiato e pessimista mentre parla di crisi alimentare, Ogm, dieta mediterranea e priorità per l'agricoltura globale. Dal portale del Mipaaf.
martedì 16 giugno 2009
Leggi l'articolo...


QUEGLI INDIOS DELL’AMAZZONIA SACRIFICATI ALLO SVILUPPO “CIVILE”

Mentre in Europa e in Italia si censurava lo stanco rito delle elezioni, che interessa moltissimo i partiti e i media e sempre meno i cittadini (anche nel nostro Paese, tradizionalmente ligio a queste celebrazioni, un terzo delle persone non è andato a votare), nella lontana Cagua, nella regione di San Martin, Amazzonia peruviana, è passata quasi alla chetichella e nel disinteresse delle organizzazioni umanitarie, in genere così sensibili se, poniamo, in Iran uno stupratore pedofilo viene impiccato, una strage di 200 indios perpetrata dalla polizia e dall’esercito. Gli indios si battevano con archi e frecce, i governativi con le moderne armi di cui oggi ogni stato "civile" dispone e non c’è stata partita.
martedì 16 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Perù - BAGUA, I popoli indigeni lottano per noi.

Comincio segnalando una differenza tra “modernidad” e cosmovisione indigena.Il mondo civilizzato vede il passato come qualcosa di superato, “Primitivo” ha un implicazione peggiorativa. Il moderno, l’ultimo, è il migliore. Nel mio idioma, il quechua, “Ñaupaq” significa “avanti” e a volte “passato”. “Qhepa” significa “posteriore”, per luogo tempo. Ora vediamo che il “progresso” sta portando alla estinzione della specie umana attraverso il riscaldamno globale e molte altre forme di attacco alla natura. Cosa sono i “los pueblos amazónicos”? La popolazione amazzonica peruana comprende l’11% della popolazione. Abita le più estese delle tre regioni naturali del Perú, il nord, centro e sud-oriente. Parla decine di lingue ed è composta da decine di nazionalità. Gli abitanti della selva sudamericana sono gli indigeni meno contaminati dalla “civilización”, la cui fase attuale è il capitalismo neoliberale.
domenica 14 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Emergenza Acqua, una firma contro il Piano Territoriale Regionale

Le disponibilità di acque dolci sono in forte riduzione. Come afferma il Rapporto ambientale del Ptrc, nel prossimo futuro “si potranno verificare limitazioni nella disponibilità di risorse idriche”, siamo cioè in presenza di un “eccesso di uso” e di una “perdita di qualità”. Il bilancio idrico è negativo. I prelievi superano in quantità la capacità di ricarica degli acquiferi, mentre sono compromessi i processi di autodepurazione delle riserve naturali. Fonti e falde sotterranee (i cui pozzi hanno oramai raggiunto le “acque fossili” ad oltre 300 metri di profondità) sono sempre più impoverite e inquinate.
venerdì 12 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Israele e Palestina e la "guerra dell'acqua".

Non se ne parla se non negli ambienti specializzati, ma molti politologi danno per scontato che dopo le guerre del petrolio ci saranno le guerre dell’acqua, anzi che sono già cominciate. Ovunque un fiume, una falda acquifera, un bacino idrico, si estenda sopra, o sotto, più di uno stato indipendente e sovrano, vi è il rischio che tra gli stati confinanti si creino conflitti sull’utilizzo dell’acqua in comune. Lo stato a “monte” è sempre sospettato di “rubare” l’acqua allo stato a “valle”. Quando poi l’acqua scarseggia i problemi sono inevitabili.
giovedì 11 giugno 2009
Leggi l'articolo...


American Academy of Environmental Medicine. Ogm: seri rischi per la salute.

L'American Academy of Environmental Medicine (AAEM) ha pubblicato un documento in cui si afferma che «gli ogm pongono seri rischi per la salute» e si consiglia di evitare il loro consumo. Gli organismi geneticamente modificati sono entrati in commercio solo 13 anni fa, e non ci sono studi accurati sui loro effetti a lungo termine per quanto riguarda gli esseri umani. Gli esperimenti sugli animali hanno mostrato risultati preoccupanti come allergie, disfunzioni immunitarie, problemi di fertilità, mortalità infantile, scompensi d'insulina e alterazione comportamentali.
giovedì 11 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Esigiamo la fine immediata della violenza dello stato contro i popoli indigeni.

Dichiarazione finale di Bagua (5 giugno 2009). Con decine di morti e feriti, la maggior parte appartenenti al popolo indigeno Awajun, oggi si è proceduto allo sgombero delle posizioni occupate a Bagua, nella zona di Corral Quemado e Curva del Diablo. Questo massacro annovera fra le sue vittime anche il presidente del Comitato di Lotta Provinciale di Condorcanqui, il signor Santiago Manuin Valera, morto a seguito di un intervento da parte della polizia che è stato effettuato- come denunciato dalla stessa popolazione e dalle autorità di Bagua- con proiettili da guerra. Le popolazioni indigene della nostra Amazzonia si sono mobilitate per difendere i loro territori ancestrali, nella foresta alta e bassa della nostra Amazzonia, dove vi è una straordinaria biodiversità, tipica dell'ecosistema del versante orientale della foresta, dove vivono e che hanno preservato durante secoli.
domenica 7 giugno 2009
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News