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"DENTRO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE: QUALE FUTURO PER I GAS ED IL COSTITUENDO DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE (DES)"

PUBBLICO DIBATTITO MARTEDI 19 MAGGIO - ORE 20:00 - PRESSO LA SEDE DI AltrAgricoltura Nord Est - Corso Australia, 61 - Padova "DENTRO LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE: QUALE FUTURO PER I GAS ED IL COSTITUENDO DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE (DES) " Il Distretto di Economia Solidale (DES) del territorio padovano si è costituito per dare rappresentanza ed efficacia a tutti i settori dell'economia solidale. Attraverso l'incontro e la condivisione dei diversi percorsi di ogni singola realta associativa il DES opera per sviluppare esperienze di ecomonia locale e solidale in grado di creare e distribuire cultura e ricchezza nel territorio padovano. Il DES ritiene che tutte le attività che prendono forma al suo interno debbano trovare una giusta valorizzazione e riscontro anche in sede di politiche di sviluppo della città, per l'importante ruolo di coesione ed economia sociale svolto nel territorio. Per questa ragione le associazioni che compongono il DES vogliono incontrare alcuni candidati/e alle amministrative del Comune di Padova, con l'obbiettivo di confrontarsi sul pensiero e le volontà politiche rispetto alle tematiche proprie del DES, che dovranno trovare riscontro concreto durante la futura legislatura.

Tra i tanti temi portati avanti nella quotidianità del lavoro assumono oggi particolare rilevanza: - l'impegno sul tema della sicurezza alimentare e sull'accessibilità alle produzioni alimentari di qualità, in particolare quelle prodotte con metodo biologico, a tutti gli strati della popolazione; - la promozione dell'agricoltura biologica; - l'impegno sul tema dell'energia, riconoscendo il risparmio e la produzione da fonte rinnovabili come le strade da percorrere; individuazione di uno spazio comunale dove poter sperimentare forme di autoproduzione collettiva di energia da fonti rinnovabili, modello Retenergie - Solare Collettivo; - l'impegno a dichiarare Padova città libera dal Nucleare; - impegno per dichiarare Padova, "città libera da Ogm" - l'impegno affinche i beni comuni quali l'acqua tornino ad essere gestiti dal pubblico e siano sottratti ai processi di speculazione finanziaria; - l'impegno affinche la gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti resti in mano pubblica, incentivando nel contempo la raccolta differenziata e promuovendo ogni forma di riciclo e riuso delle merci che pur avendo ancora valore d'uso intrinseco vengono estromesse dall'uso quotidiano per acquiescenza al consumismo. Pianificazione della chiusura della linea 1 dell'inceneritore di Camin.

Il DES ritiene che il Comune di Padova debba riconoscere tali importanti attività assumendone le valenze in sede di elaborazione delle proprie politiche; questo significa che tale riconoscimento deve oltrepassare le formali dichiarazioni d'intenti ed assumere carattere di concretezza. Facilitare le condizioni di lavoro e di sviluppo del DES, dare la possibilità che sviluppi politiche che mettono al centro il benessere di uomini e ambiente e dia da subito maggiori risposte ai tanti bisogni dei concittadini significherebbe innovare le politiche sociali del Comune in una relazione di reciprocità vera tra politica e società. E' in questo quadro che diviene non rinviabile l'assegnazione di spazi cittadini di proprietà pubblica, in particolare di quelli individuati in città nel Parco Basso Isonzo (azienda agricola bio didattica) e in un'area di Corso Australia (ex foro boario - possibile sede fisica e operativa del DES e cittadella dell'economia solidale) in un percorso già sperimentato e simile ai modelli di riferimento rappresentati dalla Cittadella dell'Altraeconomia di Roma e dall'area ex Plip di Mestre. DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE DEL TERRITORIO PADOVANO


AltrAgricoltura Nord Est

sabato 16 maggio 2009


 
News

Il Tribunale dell’Ue respinge i ricorsi (di Bayer e Syngenta)) contro le restrizioni ai pesticidi neonicotinoidi pericolosi per le api. Accolto in gran parte quello sul fipronil.
Le restrizioni all’uso di tre pesticidi neonicotinoidi – clothianidin, tiametoxam e imidacloprid – introdotte dalla Commissione europea nel 2013 erano scientificamente giustificate, perché basate sulla valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che aveva accertato l’esistenza di effetti inaccettabili di queste sostanze attive sulle api. Lo ha stabilito il Tribunale dell’Ue respingendo integralmente i ricorsi presentati dalla Bayer, che produce e commercializza l’imidacloprid e il clothianidin all’interno dell’Unione, e dal gruppo Syngenta, produttore del tiametoxam, nonché di sementi conciate. Syngenta aveva anche chiesto un risarcimento di almeno a 367,9 milioni di euro. >>



L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo”
L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo” – Non si capisce perché ci fanno acquistare a 3 euro il prodotto che arriva dall’altra parte del mondo e non consumare quello della nostra terra !!! >>



Ammazzarsi non è la soluzione.
Giovanni Viola, trentenne, si è impiccato nella sua azienda agricola. Giovanni era sposato, era padre di un bambino, era un produttore agricolo capace, era una brava persona che non accettava la situazione economica in cui era precipitato. Per tutto questo non ha retto. Le brave persone non fanno mai del male agli altri, non ci riescono, e per questo ieri dopo pranzo si è recato nella sua azienda e li ha compiuto l’ultimo atto - assurdo e per nulla condivisibile - della sua breve vita. Siamo alla resa dei conti, quello di ieri non è il gesto disperato di un singolo. NO! Vittoria sta vivendo la crisi economica e sociale più ampia della sua storia recente. Migliaia di titolari di aziende agricole, artigianali e commerciali si trovano nelle stesse condizioni economiche e psicologiche in cui si trovava Giovanni. Nessuno ha compreso quanto sia ampio il livello di disperazione di questa terra. Quella di ieri è solo una piccola frazione della punta dell’iceberg che ci sta venendo addosso. Il rischio, che va subito contrastato è l’emulazione. Togliersi la vita non è la soluzione. >>