Influenza suina - Estratto del documento del CDC .
L'influenza suina è una patologia respiratoria dei suini causata da un virus influenzale di tipo A che causa regolarmente focolai di influenza tra i suini. I virus influenzali suini non infettano normalmente l'uomo, tuttavia l'infezione umana è possibile. Alcuni casi di trasmissione da uomo a uomo di virus influenzali suini sono stati documentati. Tra il 2005 e il 2009, 12 casi tali di infezione umana con il virus dell'influenza suina sono stati segnalati negli Stati Uniti. Da marzo 2009, sono stati identificati numerosi casi confermati di infezione con un nuovo ceppo del virus dell?influenza suina (H1N1) negli Stati Uniti in altri paesi.
Il virus dell'influenza suina classico (A/H1N1) è stato isolato per la prima volta in un suino nel 1930. Come tutti i virus influenzali, anche quello dell'influenza suina si modifica costantemente. I suini possono essere infettati anche da virus influenzali umani aviari. Quando i virus influenzali di specie diverse infettano il suino, può verificarsi un riassortimento genetico che dà luogo a nuovi virus misti suini, umani e/o aviari. Negli anni, sono emerse numerose varianti di virus influenzali suini. Attualmente, quattro sottotipi principali di virus influenzali A sono stati isolati nel suino: H1N1, H1N2, H3N2 e H3N1, ma la maggior parte di quelli isolati recentemente sono del sottotipo H1N1.
Si sono verificati casi sporadici di infezione umana da parte dei virus influenzali suini, in gran parte in persone esposte a contatti diretti con i suini. Inoltre, sono stati segnalati alcuni casi di diffusione dell'infezione da una persona ad altre.
Il virus dell'influenza suina non si trasmette con il cibo, ovvero mediante ingestione di carne suina o prodotti derivati. Il consumo di carne suina appropriatamente preparata e cotta è sicuro. I virus influenzali possono trasmettersi maniera diretta dal suino e all'uomo dall'uomo suino. La trasmissione da uomo a uomo dei virus influenzali suini può verosimilmente avvenire attraverso le secrezioni respiratorie.
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mercoledì 13 maggio 2009
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