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"FESTA D'ESTATE. il cibo, l'agricoltura, la piazza". Protagonisti del Prato sapori, colori e saperi.

Dopo il successo delle edizioni passate, domenica 25 giugno dalle 9.00 alle 20.00, tornano in Prato della Valle (PD)orticoltori, agricoltori ed allevatori del gruppo di acquisto solidale “Il Ciclo Corto”.

AltrAgricoltura, assieme a tanti produttori ed associazioni, torna ad invitare le famiglie ad un momento di allegra convivialità… per una giornata di festa con il cibo che rigenera la vita. A disposizione della cittadinanza sarà allestito un vero e proprio mercatino della freschezza, con la possibilità di conoscere e degustare prodotti tipici e regionali, di grande qualità, liberi da OGM., informandosi nel contempo sulle possibilità di acquisto a prezzi giusti, fuori dalla logica speculativa dei “prodotti di nicchia” imposta dalla grande distribuzione. Una piccola fiera, dunque, in cui si gusti lo stare insieme in piazza, grandi e piccini, dove lo scambio di prodotti dell'artigianato e del commercio equo e solidale costituisca un’occasione di sensibilizzazione reciproca tra contadini/cittadini sul tema della produzione degli alimenti e del loro consumo. Un punto di incontro e confronto sui problemi della sicurezza alimentare, della tutela ambientale, della distribuzione del cibo e dell’omologazione del gusto. Per concretizzare, insomma, rapporti veri di collaborazione e circuiti di produzione e consumo, capaci di valorizzare le relazioni umane, i rapporti di lavoro, le produzioni alimentari rispettose della natura e, quindi, dell’uomo.


AltrAgricoltura Nord Est

sabato 24 giugno 2006


 
News

Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>



Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>