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A dicembre apre il cantiere di Leroy Merlin all'ex Macello. Obbligato ad assumere 200 padovani.

Vi diamo un aggiornamento sulla situazione dell'area della "Cattedrale Davanzo" in Corso australia a Padova proponendovi la lettura dell'articolo apparso sul giornale on line "Padova Oggi"

"A dicembre apre il cantiere di Leroy Merlin all'ex Macello. Obbligato ad assumere 200 padovani. Via libera della Regione per la licenza commerciale, ma per approdare in città, il gigante del bricolage dovrà impegnarsi nel rilancio del territorio e a far lavorare ditte della zona. Redazione24 settembre 2021 07:20 Entro la fine dell'anno partiranno i lavori in corso Australia per far insediare Leroy Merlin. La conferenza di servizi decisoria convocata dalla Regione ha approvato il progetto presentato dal colosso francese per realizzare un grande punto vendita all’ex macello. In questo modo i francesi otterranno la licenza commerciale e di conseguenza il titolo edilizio per avviare i lavori. Per ottenere l'ok anche dal consiglio comunale però dovrà firmare un accordo di programma con l'amministrazione, che prevede l'impegno dei transalpini ad assumere personale padovano, ingaggiare ditte del territorio e sostenere anche le piccole attività commerciali. L'accordo - Gli impegni che l'azienda francese dovrà prendersi con il Comune e nei confronti del territorio sono: l'assunzione di 207 persone, prioritariamente domiciliate o residenti a Padova per passare via via ai comuni limitrofi. Di questi 207, 42 dovranno essere lavoratori in mobilità o cassa integrazione. Sulla tipologia contrattuale, all’inizio i lavoratori a tempo indeterminato saranno il 40% per arrivare entro i primi tre anni dall’apertura all’82% di lavoratori a tempo indeterminato, quindi 170 su 207. Sul fronte dell’indotto economico, la convenzione prevede che Leroy Merlin, nella fase di realizzazione del punto vendita, incarichi 80 aziende fornitrici padovane (e se non presenti come tipologia, nei comuni della provincia e poi della regione). In più, garantirà che negli scaffali di vendita della parte “garden” saranno presenti i prodotti del florovivaismo locale della “Strada dei Vivai” sempre nell’ottica di valorizzare le attività del territorio. E, per chiudere, Leroy Merlin, oltre a pagare circa 1 milione di euro di oneri di urbanizzazione, verserà al Comune 167.000 euro a sostegno delle politiche a favore dei negozi di vicinato da destinare al “Distretto del Commercio”. Altri impegni riguardano il fronte ambientale ad esempio con la riduzione della produzione di rifiuti, il recupero delle acque piovane e le sistemazioni a verde.

Bressa - L'assessore al commercio, Antonio Bressa: «Con questa conferenza di servizi e la Convenzione sottoscritta con Leroy Merlin facciamo in modo che l’apertura di questo nuovo importante punto vendita abbia dei benefici diretti anche per il territorio sia sul fronte occupazionale, che su quello economico e sociale. Abbiamo concordato che un significativo numero dei lavoratori che saranno assunti siano del nostro territorio, guardando anche a quelli in cassintegrazione o mobilità, così come ci sono delle garanzie sulla stabilità di questi posti di lavoro. Non meno importante è la parte che riguarda il coinvolgimento delle imprese locali e degli artigiani nella fase di ristrutturazione e allestimento degli spazi dell’ex macello e il sostegno al florovivaismo del territorio. Voglio sottolineare anche il contributo economico per il Distretto del Commercio, che ci permetterà di proseguire nelle attività a favore dei negozi di vicinato e prossimità. Adesso non appena avremo approvato in Giunta Comunale la Convenzione, il settore che si occupa dell’edilizia pubblica potrà dare il via ai lavori che dovrebbero partire entro fine anno». Colasio - L'assessore all'edilizia monumentale, Andrea Colasio: «Un ringraziamento agli uffici della Regione per il lavoro svolto e la grande collaborazione che ci permette adesso di andare velocemente verso l’apertura dei cantieri. Lo sviluppo di questo progetto consente di recuperare e mettere a disposizione della città un’area da troppi anni abbandonata e degradata e grazie anche agli accordi siglati attraverso la Convenzione riversa importanti benefici su tutta la nostra comunità»

Altra Agricoltura L'associazione resterà al suo posto, finché non troverà un a nuova sede. Ad annunciarlo l'assessore all'urbanistica Andrea Ragona: «Nella struttura dove si insedierà Leroy Merlin oggi c’è una associazione che da anni fa una attività importante, Altra Agricoltura Nord Est, che dovrà lasciare quegli spazi. Abbiamo concordato con Leroy Merlin che durante i lavori, nei prossimi mesi, l’associazione potrà continuare ad utilizzare gli spazi attuali finchè non troverà una nuova sede. Inoltre come Giunta nello spazio a fianco di Leroy Merlin abbiamo investito delle risorse per uno spazio che diventerà il primo nucleo del Distretto dell’Economia Solidale, il Des. A breve partiranno i lavori che consentiranno a breve di avere questo nuovo e ulteriore spazio di socialità». "
www.padovaoggi.it

domenica 26 settembre 2021


 
News

Pesticidi in Unione europea.
La European Food Safety Authority (EFSA) ha pubblicato un report sugli ortaggi e frutta più contaminati da pesticidi... studio pubblicato nel mese di febbraio 2021 che discute i dati del 2019. In tutta Europa, nell’anno 2019, sono stati analizzati 96.302 campioni e la frequenza media si attesta su 19 analisi per 100mila abitanti. I paesi più virtuosi sono la Lituania (125 analisi su 100mila abitanti), la Bulgaria (104 analisi) e il Lussemburgo (81 analisi). I meno virtuosi sono la Gran Bretagna (1,5 analisi), la Spagna (5 analisi) e la Polonia (7 analisi). L’Italia e la Francia si attestano sulla media europea di 19 analisi per 100mila abitanti, la Germania appena un po’ in più con 25 analisi. >>



Sesto Rapporto IPCC - Working Group I su nuove conoscenze e cambiamenti climatici.
In occasione della presentazione del rapporto del Working Group I dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) che delinea le nuove conoscenze scientifiche in merito ai cambiamenti climatici, ai loro effetti e agli scenari futuri, di seguito sono proposti i dati del VI rapporto Ipcc riassunti e forniti dall’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac) di Bologna. Sesto Rapporto IPCC – Working Group I Annalisa Cherchi, Susanna Corti, Sandro Fuzzi Lead Authors IPCC WG I Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima Consiglio Nazionale delle Ricerche Bologna INTRODUZIONE SU IPCC Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), creato dalle Agenzie delle Nazioni Unite UNEP (UN Environmental Program e WMO (World Meteorological Organisation) nel 1988, ha il compito di redigere a scadenza regolare rapporti di valutazione sulle conoscenze scientifiche relative al cambiamento climatico, ai suoi impatti, ai rischi connessi, e alle opzioni per la mitigazione e l’adattamento. È attualmente in corso di finalizzazione il 6° Rapporto IPCC (AR6). Ogni Rapporto IPCC si compone di tre parti, ognuna redatta a cura di un apposito Working Group (WG). Working Group I: valuta le nuove conoscenze scientifiche emerse rispetto al rapporto precedente. Working Group II: valuta gli impatti del cambiamento climatico sull’ambiente e la società e le azioni di adattamento necessarie. Working Group III: valuta le azioni di mitigazione del cambiamento climatico. Ogni WG redige un rapporto mediamente dell’ordine di 2-3000 pagine, accompagnato da un Riassunto tecnico che mette in evidenza i punti salienti del rapporto e un breve Summary for Policy Makers ad uso dei responsabili politici dei paesi associati all’ONU, nei quali sono condensate per punti essenziali tutte le informazioni analizzate nel dettaglio nei singoli rapporti. Ogni WG si compone mediamente di 200-250 scienziati (Lead Authors) scelti su proposta dei singoli governi dal Bureau IPCC. La partecipazione dei singoli scienziati è volontaria e non retribuita. È bene ricordare che i risultati dei Rapporti IPCC sono basati esclusivamente sull’esame critico di diverse migliaia di lavori scientifici pubblicati (14.000 solo per quanto riguarda il WG I). I Rapporti IPCC, la cui stesura impegna gli scienziati per circa tre anni, sono soggetti prima della stesura finale a due fasi di revisione da parte di diverse centinaia di altri scienziati esperti del settore e da parte di esperti dei singoli governi. Il giorno 9 agosto 2021 verrà presentato ufficialmente il Rapporto del Working Group I dedicato allo stato dell’arte delle basi scientifiche del cambiamento climatico e degli avanzamenti rispetto all’ultimo rapporto AR5. Gli altri due Rapporti di cui si compone AR6 sono tuttora in corso di elaborazione e verranno presentati nei primi mesi del 2022. Per quanto riguarda il Working Group I, sui 234 Lead Authors provenienti da 66 Paesi, tre sono gli scienziati appartenenti a un’istituzione di ricerca italiana, tutti ricercatori dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche. >>



Il comitato “Noi braccianti esclusi da tutti”, il SIFUS e la LILCA a Roma in presidio.
Roma 26-04-202 – Ogni pazienza ha un limite. Il SiFUS ed il comitato ” noi braccianti agricoli esclusi da tutto”, organizzano, mercoledì 5 maggio prossimo, alle ore 10.00 , in Piazza di Monte Citorio, un Presidio di protesta dei Braccianti Agricoli contro il Governo Draghi. >>