Padova - Continua a tappe forzate il cortocircuito della giunta di centrosinistra di Padova sul progetto del Distretto di Economia Solidale:
Dopo avere comunicato ai promotori del Distretto di Economia Solidale che il D.E.S. non vedrà la luce, nonostante Agenda 21 ed un anno e mezzo di incontri con dirigenti e tecnici del settore edilizia pubblica sullo stato dei lavori di messa in sicurezza dell'area preposta allo scopo, la giunta di centrosinistra accelera la decisione unilaterale formalizzando in Consiglio Comunale una delibera che nella sostanza riporta l'edificio di Corso Australia da destinazione DES a magazzino comunale (!).
Come riporta l'articolo de "Il Mattino di Padova" solo due consiglieri comunali della maggioranza hanno proposto un emendamento che manteneva la destinazione a DES.
(segue l'articolo tratto da Il mattino di Padova del 19/05/2021 - autore: G. Bar.):
In Consiglio Comunale.
Distretto di Economia Solidale, la mozione Ruffini divide Coalizione Civica.
- Una mozione sul "Distretto dell'Economia Solidale", presentato nel corso del Consiglio comunale di lunedi dai consiglieri Daniela Ruffini e Roberto Marinello, ha diviso la maggioranza e anche la stessa Coalizione che non ha votato a favore.
Il Distretto dell'Economia Solidale, in sigla DES, è un centro operativo del terzo settore padovano che nelle intenzioni iniziali avrebbe dovuto trovare spazio nell'ex edificio carni, attualmente in condizioni di abbandono e degrado. Ma cosa dovrebbe ospitare? Il progetto è stato elaborato dall'architetto Ivan Iobstribizer e prevede una grande oiazza centrale coperta attorno alla quale si sviluppano diverse attività sociali. Come un poliambulatorio medici a prezzi accessibili, dotato anche di dentista e ginecologo. Ma anche attività di panificio e ristorazi9one, così come laboratori artigtianali come quelli per la costruzione di burattini o per la riparazione di biciclette.
Ci dovrebbe essere anche un piccolo auditorium e la sede di ADL Cobas.
L'altra sera la consigliera Ruffini aveva presentato un emendamento in cui chiedeva di aggiungere la destinazione degli spazi al "Distretto dell'Economia Solidale". I voti favorevoli sono stati quindi quelli di Ruffini, Marinello e Meri Scarso della lista Lorenzoni.
Mentre il resto degli esponenti di Coalizione non ha partecipato al voto.
Mentre il consigliere Antonio Foresta ha votato contro "perchè i soldi stanziati non bastano".
Una spaccatura quella all'interno di Coalizione che già ieri mattina in molti minimizzavano a Palazzo Moroni. -
Altragricoltura Nord Est
giovedì 20 maggio 2021
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