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No alla quarta linea dell'inceneritore! Presidio a Padova.

La costruzione della quarta linea dell'inceneritore di Padova e l'innalzamento dei rifiuti bruciati dalle attuali circa 160 alle, già autorizzate, 245 mila tonnellate annue è una minaccia concretissima che grava sugli abitanti di Padova e non solo. Ci organizziamo per non farla passare!

HestAmbiente prova a ribaltare la realtà sostenendo che la costruzione di una nuova linea sarà alleata della raccolta differenziata e porterà ad un miglioramento dell'impatto ambientale, locale e globale. Invece sono reali i problemi ambientali, sanitari e socioeconomici che la nuova linea aggraverebbe: inquinamento dell'aria, disincentivo alla riduzione dei rifiuti residui tramite recupero della materia, aumento dei gas serra liberati in atmosfera ed infine la non flessibilità dell'impianto che per decenni dovrà continuare a bruciare rifiuti per garantire i risultati economici. La direzione deve essere quella di una riduzione dei rifiuti: l’esempio di Treviso (-76% di indifferenziato rispetto a Padova) ci dice che questo è possibile se si fanno scelte adeguate.

Questi e molti altri aspetti saranno oggetto delle osservazioni tecniche e non tecniche che cittadine e cittadini, comitati e organizzazioni presenteranno entro il 31 marzo prossimo alla regione Veneto. Sappiamo però che solo con la mobilitazione popolare è possibile raggiungere risultati concreti. • Diciamo NO alla quarta linea dell'inceneritore di Padova. • Chiediamo la dismissione delle inquinanti linee 1 e 2 e progressivamente di tutti gli impianti di incenerimento. • Serve un nuovo piano regionale dei rifiuti (che venga rispettato!) che preveda la riduzione, a monte, dei rifiuti prodotti e la crescita del riuso e raccolta differenziata, in particolare a Padova che è ben lontana dagli obiettivi previsti dal piano regionale • La raccolta dei rifiuti deve essere gestita separatamente dall’incenerimento • Per questo la gestione dei servizi essenziali deve tornare in-house con la possibilità di controllo da parte di cittadini e lavoratori e con logiche di interesse collettivo e non di mercato. • Il comune di Padova andando oltre alla delibera approvata dal consiglio comunale lo scorso gennaio deve schierarsi contro la quarta linea e imporre una moratoria all'interno della conferenza dei servizi.

Con queste rivendicazioni singoli e singole abitanti, i comitati, le organizzazioni sociali, sindacali e politiche che negli ultimi mesi hanno intrapreso un percorso di opposizione ad un'opera che va nella direzione sbagliata saranno in piazza sabato 13 marzo ore 11.00 alla Gran Guardia in Piazza dei Signori. E poi nuovamente in occasione della mobilitazione globale del Fridays for Future il 19 marzo prossimo. - 🔴 In piazza mantieni il distanziamento fisico | Porta sempre la mascherina | Prenditi cura di tutte e tutti 🔴 ADESIONI (in aggiornamento) - Società della Cura Padova - Spazio Catai - Centro Sociale Occupato "Pedro" -Comitato Acqua Bene Comune Padova -Potere al Popolo Padova - Partito della Rifondazione Comunista Padova - ADL Cobas Padova - Casetta del Popolo "Berta" - Opzione Zero - Comitato Padova per la Costituzione - Extinction Rebellion Padova - Movimento per la Decrescita Felice Padova 🔴 Evento FB https://www.facebook.com/events/267059821566577 - Le adesioni sono aperte. Per aderire scrivere a stoprifiuti@gmail.com
Altragricoltura Nord Est

giovedì 11 marzo 2021


 
News

Pesticidi, in 10 anni raddoppiato l’impatto tossico su api e impollinatori.
L’impatto tossico dei pesticidi sulle api e altri impollinatori è raddoppiato in un decennio nonostante la quantità di quelli utilizzati sia diminuita perché “la tossicità totale applicata agli invertebrati è notevolmente aumentata dal 2005”. A denunciarlo è uno studio condotto dal professor Ralf Schulz, dell’Università di Coblenza e Landau in Germania, pubblicato dalla rivista Science e riportato nei giorni scorsi dal ‘Guardian’. I risultati hanno di fatto smentito l’ipotesi che il calo della quantità di pesticidi utilizzati stia riducendo il loro impatto ambientale così come l’idea che le colture OGM porterebbero a ridurne l’uso. >>



Acqua Bene Comune
Recentemente è comparso sui giornali locali un comunicato stampa del Comune di Padova sulla delibera di Giunta relativa all’aggiornamento del protocollo di intesa tra Comune ed AcegasApsAmga, perla “Agevolazione nella fornitura di acqua ai clienti svantaggiati”. E’sicuramente positivo “Operare congiuntamente per il sostegno dei cittadini in condizioni di grave disagio economico, condividendo le finalità di prevenire ed evitare il distacco delle utenze”, ma vogliamo ricordare che il 28 gennaio 2019 il Consiglio Comunale ha approvato una Delibera di Iniziativa Popolare sull’Acqua, secondo la quale il gestore non può mai sospendere la fornitura ma solamente limitare il flusso e la riduzione di flusso può avvenire solo dopo sentenza di un ente terzo, se tutti i tentativi di conciliazione non hanno avuto buon esito(punto 1 della delibera citata). >>



Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>