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Federconsorzi 2, CAI SpA, AgriRevi, Coldiretti. La cena dei cretini.

La saga di Federconsorzi 2, alias Consorzi Agrari d’Italia (CAI) SpA, si arricchisce grazie ad AgriRevi SpA e Coldiretti di un richiamo cinematografico. ‘La cena dei cretini’ (Le dîner de cons) di Francis Veber, 1998. È la parodia borghese di un gruppo di amici, ricchi e annoiati, che organizza ogni settimana la cosiddetta ‘cena dei cretini’. Di volta in volta i partecipanti invitano un personaggio da sbeffeggiare. Basta però un imprevisto a fare emergere i tradimenti e le malefatte dell’intera combriccola. E gli eventi precipitano. Preambolo Il 23.1.21 GIFT (Great Italian Food Trade) pubblica l’articolo ‘Consorzi Agrari d’Italia, Bonifiche Ferraresi e Filiera Agricola Italiana SpA, il vaso è colmo’. (1) Un aggiornamento sulle malefatte di AgriRevi SpA, una startup della revisione dei conti, costituita il 3.12.19 da una cerchia di dirigenti di Coldiretti insieme a un alto magistrato (Fabrizio Di Marzio, consigliere della Corte di Cassazione) e al direttore di AGEA (Agenzia Generale per le Erogazioni in Agricoltura) Gabriele Papa Pagliardini. (2) I conflitti d’interessi e le molteplici violazioni delle norme a presidio dell’indipendenza e obiettività dei revisori dei conti (d.lgs. 39/2010, articoli 10, 10-bis, 10-ter) avevano indotto l’allora presidente di AgriRevi SpA a recedere tardivamente dall’incarico ricevuto presso Consorzi Agrari d’Italia Real Estate Srl. Combinazione, nella settimana successiva all’articolo di GIFT sopra citato, anche Monica Rispoli – la presidente di AgriRevi S.p.A., subentrata due settimane prima all’incompatibile Raffaele Grandolini, si è a sua volta dimessa.

I protagonisti I protagonisti di questo reality show, che è solo un episodio della saga di Federconsorzi 2 – Consorzi Agrari d’Italia (CAI) SpA, (3) sono cinque. Il primo è il direttore di AGEA nonché socio di AgriRevi SpA Gabriele Papa Pagliardini, già oggetto di attenzione per possibili conflitti d’interessi, corruzione e abuso d’ufficio da parte di 14 senatori della Repubblica italiana e 4 deputati del Parlamento europeo (2,4). Gli altri protagonisti appartengono invece al cerchio magico di Coldiretti. In attesa di districare almeno parte delle relazioni finora occulte della cupola di Palazzo Rospigliosi con le stanze del potere, vanno oggi in scena Raffaele Grandolini, Monica Rispoli, Antonio Cepparulo e Fabio Marella. I loro curriculum vitae meritano particolare attenzione alla luce dell’articolo 2399 del codice civile (Cause d’ineleggibilità e di decadenza). ‘Non possono essere eletti alla carica di sindaco e, se eletti, decadono dall’ufficio: (…) c) coloro che sono legati alla società o alle società da questa controllate o alle società che la controllano o a quelle sottoposte a comune controllo da un rapporto di lavoro o da un rapporto continuativo di consulenza o di prestazione d’opera retribuita, ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale che ne compromettano l’indipendenza’. (codice civile, articolo 2399). (5) Raffaele Grandolini Raffaele Grandolini è responsabile Amministrazione, Finanza e Affari generali della Confederazione Nazionale Coldiretti, nonché suo procuratore generale della medesima associazione. Come non bastasse, egli ricopre i seguenti incarichi: – amministratore delegato del Centro Assistenza Fiscale (CAF) Coldiretti Srl, società convenzionata con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, – amministratore delegato del Centro Assistenza Agricola (CAA) Coldiretti Srl, società convenzionata con AGEA (Agenzia Generale per le Erogazioni in Agricoltura), – amministratore delegato di Germina Campus SpA, società immobiliare della Confederazione Nazionale Coldiretti, socio al 44% di Filiera Agricola Italiana SpA. (6) Federconsorzi, corsi e ricorsi storici L’immobile in Roma, via XXIV Maggio 43, venne rilevato da Germina Campus SpA dal Fallimento Federconsorzi. Il prestigioso Palazzo Rospigliosi è ora sede, ironia della sorte, della CAI (Consorzi Agrari d’Italia) SpA, alias Federconsorzi 2. Oltreché di CAF Coldiretti Srl, CAE Coldiretti Srl, Germina Campus SpA. Ma anche delle società Agritel Srl e Bluarancio SpA, il Consorzio Produttori di Campagna Amica e il Consorzio Sistema Servizi. La sede storica di Federconsorzi ospita poi Filiera Agricola Italiana (FAI) SpA, l’Agenzia Generale Cattolica Agrifides Srl, la startup innovativa Tokenfarm Srl. Nonché il Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione SpA e la Filiera Italiana Riso SpA. E l’ubiquitario plenipotenziario Raffaele Grandolini è di volta in volta amministratore delegato, presidente o sindaco di ciascuna di esse. A seguire gli altri incarichi Raffaele Grandolini, servizi tecnologici Re Mida e Mandrake sono dilettanti al cospetto di Raffaele Grandolini, i cui ruoli si estendono a: – presidente del CdA di Agritel Srl, la società di telefonia della Confederazione Nazionale Coldiretti che compra da Telecom utenze telefoniche da rivendere (a prezzi maggiorati) ai soci e dipendenti di Coldiretti, – amministratore delegato di Enteus Srl, società informatica della Confederazione Nazionale Coldiretti, che acquista sul mercato software e hardware da rivendere ad altra società informatica della stessa Confederazione Nazionale Coldiretti, la Bluarancio SpA, – AD di Bluarancio SpA, seconda società di informatica della Confederazione Nazionale Coldiretti. Bluarancio compra software e hardware dalla Enteus Srl (di Coldiretti) per rivenderli al Consorzio Sistema Servizi (di Coldiretti stessa), – amministratore unico di Tokenfarm Srl, startup innovativa di proprietà Bluarancio, – AD del Consorzio Sistema Servizi (CSS), società che – secondo voci di cortile – rifatturerebbe alle Federazioni provinciali e regionali Coldiretti circa 30 milioni di euro di costi annuali per coprire gli sfarzi di Palazzo Rospigliosi.

Raffaele Grandolini, Campagna Amica e Filiera Agricola Italia La longa manu di Raffaele Grandolini lambisce anche la vendita e rivendita di derrate agricole. Egli è infatti: – presidente del CdA del Consorzio Produttori di Campagna Amica, la quale acquista i prodotti agricoli dagli agricoltori per rivenderli ad società da essa stessa partecipata (al 12%), Filiera Agricola Italiana SpA, – AD di Filiera Agricola Italiana (FAI) SpA, la seconda società di prodotti agricoli, che acquista dal suo azionista Consorzio Produttori di Campagna Amica derrate poi destinate ai mercati di Campagna Amica, ai consumatori. (6) Raffaele Grandolini. Assicurazioni e crediti, conflitti d’interessi I tentacoli di Raffaele Grandolini controllano pure assicurazioni e crediti, grazie agli incarichi di: – amministratore unico dell’Agenzia Generale Cattolica Agrifides Srl, il cui presidente Paolo Bedoni – già presidente di Coldiretti – è sotto indagine della Procura di Verona per l’illecita influenza sull’assemblea nel fomentare il rischioso investimento su H-Farm, (7) – presidente di Simec SpA, società di consulenza e mediazione creditizia della Confederazione Nazionale Coldiretti. I conflitti d’interessi hanno costretto Raffaele Grandolini a dimettersi dal ruolo di presidente del CdA di AgriRevi S.P.A. Con un anno di ritardo ma in estrema fretta, dopo l’apertura del vaso di Pandora sulla Federconsorzi 2. (3) Il CFO di Coldiretti va comunque oltre. Oltre ad amministrare buona parte delle società da essa controllate, è sindaco in altre società controllate dalla medesima. Con buona pace al codice civile (art. 2399) e al d.lgs. 39/10, è tra l’altro: – presidente di collegio sindacale del Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione SpA, la cassaforte della Centrale Cooperativa UeCoop, – sindaco di Filiera Italiana Riso SpA. Monica Rispoli Seguace di Grandolini per pochi giorni alla presidenza di AgriRevi SpA, Monica Rispoli è dipendente del Consorzio Sistema Servizi ove egli stesso è amministratore delegato. E ne segue le orme con una serie di conflitti d’interessi che la legge sanziona e la CONSOB ignora. Ella è infatti: – presidente del collegio sindacale del Consorzio Produttori di Campagna Amica S.C.p.A., il cui amministratore delegato è proprio il suo datore di lavoro Raffaele Grandolini, – sindaco di Filiera Agricola Italiana S.p.A., il cui amministratore delegato è ancora una volta Mr. Grandolini, – sindaco di Filiera Italiana Riso SpA, questa volta in compagnia del suo datore di lavoro. (8) Antonio Cepparulo Antonio Cepparulo è un altro campione di conflitti d’interesse, in aperta violazione del codice civile nonché del Codice di Comportamento del Collegio Sindacale adottato dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDEC). (9) Cepparulo è infatti: – sindaco della Confederazione Nazionale Coldiretti, ove Raffaele Grandolini è responsabile Amministrazione, Finanza e Affari generali, nonché Procuratore Generale, – sindaco del CAF Coldiretti Srl, di cui Grandolini è amministratore delegato, – presidente del collegio sindacale del CAA Coldiretti Srl, ove pure Raffaele Grandolini è AD, – presidente del collegio sindacale di AgriRevi SpA, ove Raffaele Grandolini era presidente, prima delle recenti dimissioni, – presidente del collegio sindacale di Agri Centro Nord e Agri Centro Sud, già CreditAgri S.c.p.a. La banca degli agricoltori, ove il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo era Presidente prima di cedere il posto al liquidatore Enrico Leccisi (altro socio di AgriRevi SpA, ndr). E Raffaele Grandolini, ça va sans dir, era amministratore, -presidente del Collegio Sindacale di UNAPROL S.C.p.A., il Consorzio Nazionale degli Olivicoltori, con sede presso la Conf. Nazionale Coldiretti, finanziato da AGEA, – sindaco di Elaion Srl, la società di UNAPROL S.C.p.A., stessa sede. Fabio Marella Fabio Marella è il nuovo braccio destro di Raffaele Grandolini, di cui a sua volta segue le tracce: – sindaco di Bluarancio SpA, ove Grandolini è amministratore delegato, – sindaco del Consorzio Sistema Servizi, di cui Grandolini è AD, – sindaco di Simec SpA, Raffele Grandolini presidente, – sindaco del Consorzio Produttori di Campagna Amica, Raffaele Grandolini presidente, – sindaco di Filiera Agricola Italiana SpA, Grandolini AD, – sindaco del Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, Raffaele Grandolini presidente del Collegio Sindacale, – sindaco di Agri Centro Nord e Agri Centro Sud, già CreditAgri S.c.p.a, ove Antonio Cepparulo è presidente del collegio sindacale, – ciliegina sulla torta, socio azionista di AgriRevi SpA.

La cena dei cretini L’Italia è al 52° posto su 180 nella classifica globale 2020 per Indice di Corruzione Percepita, secondo Transparency International. (10) Sopra al Bel Paese, tra gli altri, Oman e Rwanda, Repubblica Dominicana, Botswana, Cile. Ma i livelli di corruzione effettivi potrebbero superare quelli percepiti. La cena dei cretini è pantagruelica, ed è solo un episodio del reality-show che inquina la politica e la pubblica amministrazione, il mercato e la concorrenza. La mala gestio di risorse pubbliche e degli agricoltori italiani si risolve in vantaggi personali per il cerchio magico di Coldiretti e i suoi accoliti tra giga-stipendi, emolumenti e partecipazioni societarie. Un film imperdibile. I posti in prima fila sono riservati alla magistratura, la Guardia di Finanza e le autorità di vigilanza. I balconcini sono invece riservati a Antitrust e CONSOB, che paiono non aver visto neppure un trailer. Attendiamo anche le recensioni dei giornaloni, prima che chiuda tutto. (di Dario Dongo) Immagine di copertina: elaborazione grafica su fotogramma del film ‘La cena dei cretini’ (Le dîner de cons) Note (1) Dario Dongo. Consorzi Agrari d’Italia, Bonifiche Ferraresi e Filiera Agricola Italiana SpA, il vaso è colmo. GIFT (Great Italian Food Trade). 23.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/idee/consorzi-agrari-d-italia-bonifiche-ferraresi-e-filiera-agricola-italiana-spa-il-vaso-è-colmo (2) Dario Dongo. Coldiretti, Federconsorzi 2 e il direttore di AGEA. Interrogazione al Senato. GIFT (Great Italian Food Trade). 8.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/coldiretti-federconsorzi-2-e-il-direttore-di-agea-interrogazione-al-senato (3) Dario Dongo. Consorzi Agrari d’Italia SpA, Federconsorzi 2? Il dossier dei veleni. GIFT (Great Italian Food Trade). 1.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/mercati/consorzi-agrari-d-italia-spa-federconsorzi-2-il-dossier-dei-veleni (4) Dario Dongo. Conflitto d’interessi AGEA – Pagliardini – Coldiretti, interrogazioni al Parlamento europeo. GIFT (Great Italian Food Trade). 30.1.21, https://www.greatitalianfoodtrade.it/conflitto-dinteressi-agea-pagliardini-coldiretti-interrogazioni-al-parlamento-europeo (5) NB: la decadenza dei sindaci prevista dal codice civile all’articolo 2399 opera d’ufficio. Gli amministratori devono procedere all’iscrizione nel registro delle imprese della loro cessazione entro 30 giorni dal verificarsi delle cause di decadenza (6) V. articolo citato in nota 1, ultimo paragrafo (7) Emanuela Rossi. Caso H-Farm per Cattolica Assicurazioni, tutti i dettagli. Start magazine. 18.1.21, https://www.startmag.it/economia/caso-h-farm-per-cattolica/ (8) Monica Rispoli ha anche altri incarichi, nella galassia Coldiretti: – revisore legale di APOL S.c. a r.l., – sindaco della Organizzazione Nazionale Tabacchicoltori Italia S.c. a r.l., – revisore unico dell’Associazione Produttori Olivicoli Sardegna Società cooperativa agricola (9) CNDEC. Norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate. Norma 1.4 (Indipendenza). Testo aggiornato al 12.1.21 su https://commercialisti.it/documents/20182/1236776/Norme+C.S.+non+quotate+agg.+L+Bilancio+%282021.01%29.pdf/9751061e-d226-40a3-841a-55ac40bcc577 (10) Transparency International (2021). Corruption Perceptions Index 2020. #cpi2020. ISBN: 978-3-96076-157-0. https://images.transparencycdn.org/images/2020_Report_CPI_EN.pdf
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domenica 31 gennaio 2021


 
News

Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>



Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>