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QUESTO NON È UN REGALO DI NATALE! L’ACQUA È UN BENE COMUNE E COME TALE VA GARANTITA.

Sabato 14 dicembre tanti cittadini padovani si sono ritrovati in piazza sul problema “dell’acqua del sindaco”. Ricordano che al referendum del 2011, insieme ad altri 26 milioni di cittadini italiani hanno votato SI per la gestione dell’acqua pubblica e senza profitto. Tutta la politica a livello nazionale ha tradito questa vittoria e soltanto pochi comuni hanno provato a far rispettare l’esito del referendum del 2011. Grazie all’impegno di cittadini padovani anche la nostra città si è mossa in questa direzione. Il 23 ottobre 2017 il Comitato 2SI Acqua Bene Comune ha depositato 916 firme certificate in Comune su una delibera di iniziativa popolare. Il 28 gennaio 2019, cioè più di 10 mesi fa, l’intera maggioranza del consiglio comunale votò all’unanimità la delibera. Una delibera nel segno dell’equità e della giustizia che se applicata difende gli interessi dei cittadini e rende onore al governo della città. Al momento non ci risulta abbia fatta passi in avanti. I cittadini ricordano ai delegati del sindaco presso AcegasApsAmga, presso Hera e presso il Consiglio di Bacino Bacchiglione, che sono in quei posti per difendere e portare avanti le richieste dei cittadini, LA DELIBERA VA APPLICATA SUBITO! I CITTADINI NON POSSONO PIU’ ASPETTARE!

IL CONSIGLIO DI BACINO DEVE, A PARTIRE DA GENNAIO 2020: · modificare la carta dei servizi sulla morosità. Nessuno deve avere lo stacco e solo dopo il percorso stabilito dalla delibera, può essere considerato moroso e subire l'eventuale riduzione di flusso e tutte le altre conseguenze del caso · deve inoltre rimodulare le tariffe rendendole procapite oltre che a scaglioni e per l'Intera bolletta. Nessuna utenza deve pagare di più di prima ACEGASAPSAMGA DEVE, A PARTIRE DAL BILANCIO 2019: · costituire un fondo, adoperando parte del suo utile, per pagare la bolletta delle utenze disagiate e per recuperare i costi non recuperati dalla rimodulazione della tariffa. L’utile netto dai documenti del Consiglio di Bacino Bacchiglione ammonta a oltre 6 milioni di euro annui. AcegasApsAmga renda pubblico il bilancio del Servizio Idrico Integrato (acqua-fognature-depurazione) per i 12 comuni serviti. Oggi, alle utenze disagiate viene assegnato, dopo formale richiesta, un “bonus sociale” di 7,54 euro all’anno a persona, di fronte ad una spesa annua di 119,00 euro. Una presa in giro che per giunta AcegasApsAmga carica agli altri utenti!

IL COMUNE DI PADOVA DEVE, A PARTIRE DAL BILANCIO COMUNALE 2020: · adoperare parte dei suoi dividendi Hera perché nessuna utenza disagiata possa essere considerata morosa e completare il fondo del gestore, se ce ne fosse bisogno, dell'eventuale differenza. Siamo scesi in piazza per chiedere che il Sindaco Giordani incontri il Comitato e dimostri che è dalla parte dei cittadini! Durate il presidio è arrivata la comunicazione che il sindaco ha accettato di ricevere una delegazione del comitato fissando l'incontro in data 20 dicembre 2019. il Comitato 2SI Acqua Bene Comune Padova


AltrAgricoltura Nord Est

domenica 15 dicembre 2019


 
News

Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>



Costa Rica. Ucciso il leader della comunità indigena e difensore dei diritti umani Bribri Sergio Rojas Ortiz
In Costa Rica è stato ucciso nei giorni scorsi il leader della comunità indigena Bribri, Sergio Rojas Ortiz. Nel paese centroamericano, come nel resto dell’America Latina, ci sono dei conflitti tra popolazioni indigene e proprietari terrieri. Le popolazioni autoctone nel mondo sono costituite da circa 370 milioni di persone, vale a dire più del 5% della popolazione mondiale e purtroppo sono inserite tra le popolazioni più svantaggiate e povere del mondo. >>



Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>