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PADOVA - Acqua Bene Comune: la proposta di delibera di Iniziativa Popolare sull’acqua è stata approvata!

Vittoria, la delibera proposta dal Comitato 2SI Acqua Bene Comune Padova e sostenuta da quasi 1000 cittadini è stata approvata nel consiglio comunale del 28/1/19. La battaglia è stata lunga e faticosa, ma ne è valsa la pena e dimostra che la pressione, il protagonismo dal basso, intelligente, caparbio, capace e aperto a tutti, alla fine vengono premiati. È solo l’inizio.

Ringraziamo i consiglieri e le assessore di Coalizione Civica che ci hanno sostenuto ed aiutato Ringraziamo anche tutti i consiglieri della maggioranza che hanno votato a favore e anche il consigliere del Movimento 5 Stelle, della minoranza, per il suo aperto e convinto sostegno. Adesso siamo certi che l’assessore Micalizzi, delegato del sindaco a rappresentare Padova nel Consiglio di Bacino Bacchiglione, sostenga con la Giunta Comunale e assieme al comitato, l’applicazione concreta della Delibera, nei confronti sia del Consiglio di Bacino, che di AcegasApsAmga, e che venga generalizzata agli altri 11 comuni serviti da AcegasApsAmga.

Tutti noi cittadini dovremmo impegnarsi per dare attuazione alla Delibera approvata e che è immediatamente esecutiva. 1. Minimo vitale anche per i morosi. La diminuzione di flusso può verificarsi solo al compimento del gestore di passaggi che garantiscano l’utente e non decisi unilateralmente dal gestore 2. Tariffa più bassa per le famiglie numerose. Per tutti conteggio a scaglioni e pro capite per le tre voci della bolletta (acqua, fognatura e depurazione), agevolando tutte le utenze domestiche 3. Istituzione di un fondo per le utenze deboli, ricavato con una parte degli utili di AcegasApsAmga, la quale dovrà essere costretta a rendere pubblico il bilancio e l’utile della gestione del Servizio Idrico Integrato di Padova e degli altri 11 comuni da lei gestiti 4. Accantonamento di una quota dei dividendi che Hera versa annualmente al Comune, per coprire interamente l’importo della bolletta dell’acqua per le famiglie disagiate. Si scrive acqua, ma si legge democrazia. 30/01/2019 Comitato 2SI Acqua Bene Comune Padova


AltrAgricoltura Nord Est

martedì 29 gennaio 2019


 
News

Costa Rica. Ucciso il leader della comunità indigena e difensore dei diritti umani Bribri Sergio Rojas Ortiz
In Costa Rica è stato ucciso nei giorni scorsi il leader della comunità indigena Bribri, Sergio Rojas Ortiz. Nel paese centroamericano, come nel resto dell’America Latina, ci sono dei conflitti tra popolazioni indigene e proprietari terrieri. Le popolazioni autoctone nel mondo sono costituite da circa 370 milioni di persone, vale a dire più del 5% della popolazione mondiale e purtroppo sono inserite tra le popolazioni più svantaggiate e povere del mondo. >>



Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>



I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>