LE RICHIESTE DI ALTRAGRICOLTURA : «Accordo Leroy Merlin servono delle garanzie»
«Giunti alle battute finali nella trattativa tra Leroy Merlin e l’amministrazione comunale per la ristrutturazione del Foro Boario in corso Australia, è fondamentale tenere conto di alcuni elementi centrali, tra cui la realizzazione del primo Distretto di Economia Solidale (DES) della città». Luciano Mioni, dell’associazione AltrAgricoltura Nord Est vuole portare all’attenzione quattro punti cardine nell’ambito del negoziato Leroy Merlin – Comune di Padova, centrali nel percorso partecipato di Agenda 21, approvato dalla stessa amministrazione comunale. «Proprio lo scorso fine settimana in due incontri tenutosi nell’area soggetta a riqualificazione abbiamo ribadito come sia necessario recare vantaggio a tutti i sempre più numerosi cittadini meno abbienti, espulsi o esclusi dal ciclo produttivo».
Primo punto è quello dell’avviamento del DES. «L’avviamento dev’essere finanziato da Leroy Merlin, in quanto il privato che subentra si deve far carico dei servizi per la città», ha sottolineato l’architetto del progetto Agenda 21 Ivan Iobstraibizer, che ieri ha affrontato la questione con Luciano Mioni, Rossana Zin, presidente di AltrAgricoltura, il consigliere Roberto Marinello e Stefano Pieretti
di Adl Cobas.
Secondo punto cardine è la riorganizzazione del progetto di viabilità, che dovrebbe superare la proposta e i “limiti” del cosiddetto “polipo”. Terzo punto è la tutela dell’area residenziale Borgo Peano, quarto il ricollocamento del Teatro Geox. — (di A.F. - 22/09/2018)
Il Mattino di Padova
domenica 23 settembre 2018
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