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"Due giorni di festa per il Distretto di Economia Solidale (DES) " assieme ad AltrAgricoltura Nord Est‎

Anche il progetto di "Poliambulatorio e centro servizi socio – sanitario" sarà presentato alla DUE GIORNI PER IL Distretto di Economia Solidale. Il diritto alla salute è un diritto inalienabile garantito dalla Costituzione italiana. In Italia, da alcuni anni, si assiste sempre di più a un crescente abbandono delle cure mediche, da parte di italiani e stranieri, per questioni economiche, oppure per impossibilità ad accedervi per questioni culturali, di lingua (migranti regolari) o per mancanza di un permesso di soggiorno regolare. Il progetto propone di dare una prima risposta a questa grave inadempienza nel diritto alla salute accogliendo la proposta di medici volontari disponibili a gestire la nascita di una struttura polifunzionale, che collabori con la ASL, rivolta a tutte le persone, italiane e non, migranti regolari e non, nella quale si possa dare assistenza medica di base (di orientamento medico) e specialistica (pediatrica, odontoiatrica, ginecologica, di aiuto psicologico ecc) e che garantisca l’accesso alle cure per tutte le fasce di popolazione più deboli.

Un luogo di orientamento per l'espletamento di pratiche mediche (domande di invalidità) fiscali e sindacali. Un posto dove si possa dare aiuto all'inserimento ed al sostegno scolastico (ripetizioni a bambini con difficoltà scolastiche) per chiunque ne abbia necessità. In proposito va ricordato che l’area del foro boario Davanzo sorge a qualche centinaio di metri dal popoloso quartiere Palestro in cui l’incidenza di famiglie immigrate in stato di disagio, con figli in età scolare, è rilevante.

La struttura in relazione alla parte sanitaria dovrebbe svilupparsi in un’area di circa 250/300 mq. per comprendere: 3 ambulatori (odontoiatrico, pediatrico, ginecologico), 1 sala d'attesa 2 bagni 1 spogliatoio 1 sala riunioni 1 ufficio amministrativo e per l'espletamento di pratiche organizzative 1 ripostiglio/magazzino.


AltrAgricoltura Nord Est

mercoledì 12 settembre 2018


 
News

Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>



Pordenone, “prosciutti San Daniele dop contraffatti”: 103 indagati. Sequestrati 270mila salumi.
Sotto inchiesta anche responsabili e impiegati del macello di Aviano, allevatori, prosciuttifici, ispettori del Consorzio di tutela. Sedici posizioni segnalate ad altre procure. La Procura ipotizza anche truffe per ottenere un contributo previsto dal piano di sviluppo rurale della Comunità europea di 400mila euro, e per incassare ulteriori contributo per 520mila euro. >>



Latina, imprenditore agricolo non paga i braccianti e li travolge con la macchina, un ferito.
L'uomo avrebbe lasciato per due mesi un gruppo di lavoranti extracomunitari senza stipendio. Alle proteste degli uomini li avrebbe investiti: denunciato dalla polizia per lesioni dolose. >>