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"Due giorni di festa per il Distretto di Economia Solidale (DES) " assieme ad AltrAgricoltura Nord Est‎

Anche il progetto di "Poliambulatorio e centro servizi socio – sanitario" sarà presentato alla DUE GIORNI PER IL Distretto di Economia Solidale. Il diritto alla salute è un diritto inalienabile garantito dalla Costituzione italiana. In Italia, da alcuni anni, si assiste sempre di più a un crescente abbandono delle cure mediche, da parte di italiani e stranieri, per questioni economiche, oppure per impossibilità ad accedervi per questioni culturali, di lingua (migranti regolari) o per mancanza di un permesso di soggiorno regolare. Il progetto propone di dare una prima risposta a questa grave inadempienza nel diritto alla salute accogliendo la proposta di medici volontari disponibili a gestire la nascita di una struttura polifunzionale, che collabori con la ASL, rivolta a tutte le persone, italiane e non, migranti regolari e non, nella quale si possa dare assistenza medica di base (di orientamento medico) e specialistica (pediatrica, odontoiatrica, ginecologica, di aiuto psicologico ecc) e che garantisca l’accesso alle cure per tutte le fasce di popolazione più deboli.

Un luogo di orientamento per l'espletamento di pratiche mediche (domande di invalidità) fiscali e sindacali. Un posto dove si possa dare aiuto all'inserimento ed al sostegno scolastico (ripetizioni a bambini con difficoltà scolastiche) per chiunque ne abbia necessità. In proposito va ricordato che l’area del foro boario Davanzo sorge a qualche centinaio di metri dal popoloso quartiere Palestro in cui l’incidenza di famiglie immigrate in stato di disagio, con figli in età scolare, è rilevante.

La struttura in relazione alla parte sanitaria dovrebbe svilupparsi in un’area di circa 250/300 mq. per comprendere: 3 ambulatori (odontoiatrico, pediatrico, ginecologico), 1 sala d'attesa 2 bagni 1 spogliatoio 1 sala riunioni 1 ufficio amministrativo e per l'espletamento di pratiche organizzative 1 ripostiglio/magazzino.


AltrAgricoltura Nord Est

mercoledì 12 settembre 2018


 
News

Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>



I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>



Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>