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Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"

Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro.

La distruzione dei campi coltivati a mais OGM si è resa necessaria vista l'inottemperanza al precedente decreto del 03 luglio 2018, con il quale il Ministero concedeva cinque giorni all'imprenditore agricolo per provvedere in autonomia all'abbattimento delle piante transgeniche. Sperando di non dimenticare nessuno, desideriamo ringraziare chi si è attivato per far rispettare le leggi vigenti: chi ha sollecitato telefonicamente l'intervento degli Assessori Regionali, chi ha provveduto a fare la segnalazione ( Coordinamento Zero OGM ) e la denuncia - esposto ( Task Force ), chi le ha rese pubbliche con gli articoli ai giornali e, non ultimi, gli attivisti Friulani che, in prossimità dei campi OGM, hanno posto alcuni cartelli di denuncia che hanno innescato l'intervento del Ministero.

Alleghiamo alcuni link sull'argomento: http://contropiano.org/regionali/veneto-nordest/2018/07/02/friuli-si-seminano-ogm-e-la-magistratura-ancora-non-interviene-0105507 http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2018/07/07/pordenone-contromossa-in-procura-ambientalisti-e-coldiretti-sequestrate-i-campi-03.html http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2018/07/07/pordenone-blitz-a-vivaro-contro-gli-ogm-distrutto-il-mais-di-fidenato-03.html https://friulisera.it/ordinanza-del-ministero-le-piante-del-mais-ogm-vanno-distrutte https://www.ilgazzettino.it/nordest/pordenone/distrutte_piantagioni_ogm_vivaro_colloredo_monte_albano_giorgio_fidenato-3845633.html Cordiali saluti. Il Coordinamento Zero OGM


Coordinamento Zero OGM

giovedì 6 settembre 2018


 
News

Pesticidi, in 10 anni raddoppiato l’impatto tossico su api e impollinatori.
L’impatto tossico dei pesticidi sulle api e altri impollinatori è raddoppiato in un decennio nonostante la quantità di quelli utilizzati sia diminuita perché “la tossicità totale applicata agli invertebrati è notevolmente aumentata dal 2005”. A denunciarlo è uno studio condotto dal professor Ralf Schulz, dell’Università di Coblenza e Landau in Germania, pubblicato dalla rivista Science e riportato nei giorni scorsi dal ‘Guardian’. I risultati hanno di fatto smentito l’ipotesi che il calo della quantità di pesticidi utilizzati stia riducendo il loro impatto ambientale così come l’idea che le colture OGM porterebbero a ridurne l’uso. >>



Acqua Bene Comune
Recentemente è comparso sui giornali locali un comunicato stampa del Comune di Padova sulla delibera di Giunta relativa all’aggiornamento del protocollo di intesa tra Comune ed AcegasApsAmga, perla “Agevolazione nella fornitura di acqua ai clienti svantaggiati”. E’sicuramente positivo “Operare congiuntamente per il sostegno dei cittadini in condizioni di grave disagio economico, condividendo le finalità di prevenire ed evitare il distacco delle utenze”, ma vogliamo ricordare che il 28 gennaio 2019 il Consiglio Comunale ha approvato una Delibera di Iniziativa Popolare sull’Acqua, secondo la quale il gestore non può mai sospendere la fornitura ma solamente limitare il flusso e la riduzione di flusso può avvenire solo dopo sentenza di un ente terzo, se tutti i tentativi di conciliazione non hanno avuto buon esito(punto 1 della delibera citata). >>



Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>