Cerca Contatti Archivio
 
Rossi, presidente della regione Toscana: "La Toscana punirà chi fa uso del glifosato in agricoltura, è cancerogeno".

Il presidente della Regione annuncia il provvedimento dopo la condanna in California della multinazionale che produce l'erbicida. Usa, Monsanto condannata a risarcire 289 milioni di dollari a malato di cancro Usa, Monsanto condannata a risarcire 289 milioni di dollari a malato di cancro La sentenza che riapre il caso "Stop al glifosato. Sì all'agricoltura verde. Il glifosato, l'erbicida più usato al mondo, è sotto accusa come cancerogeno. La Monsanto che lo produce, ora della Bayer tedesca, è stata condannata in California. Il governo italiano intervenga subito. Noi, come Regione Toscana faremo subito un provvedimento per escludere dai premi del Piano di Sviluppo Rurale le aziende che ne facciano uso". Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Enrico Rossi con evidente riferimento alla condanna inflitta alla multinazionale Monsanto da un giudice di San Francisco.

"La Toscana era già sulla strada giusta -, spiega Rossi, - ma adesso continuerà con convinzione ancora maggiore, noi abbiamo già detto no al glifosato dal 2021 e entro il 2019 lavoriamo per disincentivare l'impiego di questo prodotto per chi vuole avvalersi del marchio Agriqualità Toscana". Agriqualità è il marchio dei prodotti a lotta integrata, cioè quelli che utilizzano tecniche biologiche combinate a un ridotto utilizzo di sostanze chimiche: in Toscana, secondo quando spiega il presidente Enrico Rossi "vale già all'incirca il 40 per cento della nostra produzione agricola". Va detto che dal mondo scientifico non c'è una posizione univoca sul fatto che il glifosato sia o meno cancerogeno. Nel 2015 l'Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro lo inserisce nell'elenco "tra i probabili cancerogeni per l'uomo", ma come tale non è stato riconosciuto né dall'Environmental protection agency statunitense, né dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare. Il tema è oggetto di discussioni e in Europa c'è una commissione che sta valutando la questione.

Sulla linea del governatore della Toscana anche Legambiente, che ricorda come pure il ministro Di Maio abbia a cuore la battaglia contro l'uso del diserbante. "Ben venga quanto dichiarato dal vicepremier Di Maio di voler combattere l'invasione del glifosato in Italia, ora però si passi davvero e al più presto dalle parole ai fatti", dice Angelo Gentili, responsabile nazionale agricoltura di Legambiente da Festambiente, la kermesse in corso a Rispescia (Grosseto), commentando la condanna inflitta da un giudica della California alla multinazionale Monsanto. "Chiediamo - prosegue Gentili - una svolta decisiva da parte del nostro Paese nel vietare in maniera definitiva e totale questo pericoloso erbicida, vista anche la sentenza storica arrivata nelle scorse ore dal tribunale di San Francisco che ha condannato la Monsanto ad un maxi risarcimento ad un malato di cancro. L'Italia non perda questa importante occasione per tutelare la salute dei cittadini, dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità, dando così l'esempio agli altri Paesi e soprattutto all'Europa che conserva ancora l'idea che il glifosato sia indispensabile per l'agricoltura e soprattutto che non sia pericoloso per la salute, tanto da averne autorizzato l'uso per ben cinque anni". La presa di posizione di Rossi scatena anche qualche polemica. Il gruppo del consiglio regionale Sì-Toscana a Sinistra ricorda di aver votato una mozione sul glifosato rimasta lettera morta. "Il clamore suscitato dalla sentenza che obbliga la Monsanto a indennizzare con 289 milioni di dollari un giardiniere scolastico statunitense per aver contratto un linfoma non-Hodgkin in seguito all'uso di erbicidi a base di glifosato ha risvegliato dal torpore il presidente Enrico Rossi, che ora sembra deciso a dare finalmente attuazione alla nostra mozione, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale nel febbraio 2017. Meglio tardi che mai ma non possiamo perdere ulteriore tempo: ne va della salute di tutti noi", dice il capogruppo di Sì-Toscana a Sinistra Tommaso Fattori.

La mozione approvata nel 2017 impegnava la giunta regionale "a rimuovere il glifosato da tutti i disciplinari di produzione che lo prevedano e ad escludere dai premi del Programma di Sviluppo Rurale le aziende che ne facciano uso". "Un indirizzo molto preciso che però fino ad oggi la giunta regionale ha lasciato inspiegabilmente inattuato", conclude Fattori. "Con notevole faccia tosta - continua Fattori - Rossi oggi dichiara che farà 'subito' un provvedimento per escludere dai premi del Piano di Sviluppo Rurale le aziende che facciano uso del glifosato. Colpisce quell'avverbio, 'subito', quando l'approvazione della nostra mozione costituisce un obbligo per la giunta già da un anno e mezzo. Rossi ha inutilmente tergiversato e si sveglia solo adesso, dopo la sentenza storica contro il glifosato della Corte federale di San Francisco, la cui notizia sta giustamente facendo il giro del mondo". (di LAURA MONTANARI)
http://firenze.repubblica.it

lunedì 13 agosto 2018


 
News

Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>



FPP2 GRATIS, ANNUNCIO DI BIDEN, COSA ASPETTA DRAGHI?
Il presidente USA Biden, raccogliendo la richiesta che da tempo avanza Bernie Sanders, ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno mascherine ffp2 gratis ai cittadini. >>