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violazione del D.lgs.n. 227/2016 in materia di semina di Organismi Geneticamente Modificati da parte del sig. Fidenato Giorgio

Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Udine e, per quanto di competenza: Alla Questura di Udine. Al Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine. Al Corpo Forestale Regionale del Friuli Venezia Giulia E p.c.: All' Assessore alle risorse agricole e forestali della Regione Friuli Venezia Giulia. Al Comune di Colloredo di Monte Albano (UD). A tutti i mezzi di Stampa, pubblica e privata. Oggetto: violazione del D.lgs.n. 227/2016 in materia di semina di Organismi Geneticamente Modificati da parte del sig. Fidenato Giorgio.

Egregie Autorità, come Coordinamento ZERO OGM, siamo qui a scriverVi per segnalare un fatto che riteniamo di particolare gravità: sabato 21 aprile 2018, il sig. Fidenato Giorgio si apprestava, in un terreno di sua proprietà in località Colloredo di Monte Albano (UD), a seminare mais OGM presumibilmente Mon 810, come da lui stesso documentato attraverso video diffusi sul web e dalle testate giornalistiche locali; supportato in tutto ciò, fatto ancora più deplorevole, dalla presenza del sindaco di Colloredo di Monte Albano (UD); pertanto: - vista l’esistenza del D.lgs.n. 227/2016 dell' 11 Dicembre 2016 di recepimento della direttiva europea 2015/412, che consente all'Italia la possibilità di limitare o vietare la coltivazione di Organismi Geneticamente Modificati sul proprio territorio; - vista la recidività del comportamento del sig. Fidenato Giorgio, considerati i precedenti, e in palese e consapevole violazione di una legge di Stato; - visto il moltiplicarsi di studi scientifici che aumentano i dubbi sulla reale sicurezza delle colture OGM; - vista la condivisione, manifestata a più riprese, da parte del neo presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, di una linea politica votata alla salvaguardia della biodiversità, delle risorse idriche e contro il consumo del suolo;

CHIEDIAMO- alle Autorità Competenti, di prendere provvedimenti per un ripristino immediato della legalità dopo la semina da parte di Fidenato Giorgio, con l'applicazione del regime sanzionatorio (pubblicazione Gazzetta Ufficiale: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/12/10/16G00240/sg); - le dimissioni del sindaco di Colloredo di Monte Albano (UD), dato che il ruolo della sua carica sarebbe quello di garantire la legalità, la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini, funzione che non ha rispettato prendendo parte ad una iniziativa strumentale di un singolo privato, per giunta in violazione di una legge di Stato. In attesa di una solerte e celere risposta da parte Vostra, porgiamo distinti saluti. Sergio, Giovanna, Nicoletta, Andrea, Matteo ed Orlando per il Coordinamento Zero OGM mail: coordinamentozeroogm@gmail.com

Link allegato: https://video.gelocal.it/messaggeroveneto/locale/giorgio-fidenato-torna-a- seminare-ogm-a-colloredo-di-monte-albano/94760/95797
Coordinamento Zero OGM

giovedì 5 luglio 2018


 
News

LE VARIANTI CONTESTATE. IL POLPO DI LEROY MERLIN INDIGESTO AI COMITATI “NON RIDUCE L’IMPATTO”
In tanti modi si può “cucinare” il polpo, ma lo svincolo tentacolare che smisterà il traffico verso il centro commerciale di Leroy Merlin, all’ex foro boario, resta sempre indigesto ai comitati della zona e agli ambientalisti del Comitato difesa alberi e territorio. Il problema di fondo è che quel progetto moltiplica il traffico e l’inquinamento, aumenta il consumo di suolo e strozza un pezzo di città, in cambio di un interesse pubblico che per i comitati è tutto da verificare. >>



Il Tribunale dell’Ue respinge i ricorsi (di Bayer e Syngenta)) contro le restrizioni ai pesticidi neonicotinoidi pericolosi per le api. Accolto in gran parte quello sul fipronil.
Le restrizioni all’uso di tre pesticidi neonicotinoidi – clothianidin, tiametoxam e imidacloprid – introdotte dalla Commissione europea nel 2013 erano scientificamente giustificate, perché basate sulla valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che aveva accertato l’esistenza di effetti inaccettabili di queste sostanze attive sulle api. Lo ha stabilito il Tribunale dell’Ue respingendo integralmente i ricorsi presentati dalla Bayer, che produce e commercializza l’imidacloprid e il clothianidin all’interno dell’Unione, e dal gruppo Syngenta, produttore del tiametoxam, nonché di sementi conciate. Syngenta aveva anche chiesto un risarcimento di almeno a 367,9 milioni di euro. >>



L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo”
L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo” – Non si capisce perché ci fanno acquistare a 3 euro il prodotto che arriva dall’altra parte del mondo e non consumare quello della nostra terra !!! >>