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MONSELICE, Fiaccolata per le vie del centro.

Rendiamo sano il futuro nostro e dei nostri bambini A Monselice venerdì 11 maggio 2018 - ORE 20:45 UN FIUME DI LUCI PER USCIRE DAL TUNNEL DELL'INQUINAMENTO DELLA NOSTRA TERRA Luci di quanti hanno a cuore la salute di tutti Luci di quanti vogliono il rispetto della legalità e del nostro territorio Perché la Terra ci è data in prestito dai nostri figli e dobbiamo salvaguardarla! fiaccolata per le vie del centro appuntamento alle ore 20.45 in Piazza Mazzini

TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE ... grandi e piccoli e al termine del corteo microfono aperto per chi vorrà intervenire Non più diossine, PCB, furani, mercurio, css, rifiuti e scarti vari usati nei cementifici Non più acqua inquinata e aria piena di gas tossici e cancerogeni Pretendiamo il rispetto dell'articolo 32 della Costituzione Italiana: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività" Esigiamo città con l'aria pulita e un'economia rispettosa dell'ambiente Difendiamo un territorio in cui godere della natura dei Colli Euganei e delle nostre bellezze storiche

DIMOSTRIAMO ALLE NUOVE GENERAZIONI CHE L'IMPEGNO CONSENTE DI RENDERE MIGLIORE IL MONDO PORTIAMO LA LUCE IN UNA CITTA' E IN UN TERRITORIO RIMASTI PER TROPPO TEMPO NEL BUIO TOSSICO DELLE CIMINIERE DEI CEMENTIFICI è ora il momento di far sentire forte e chiara la nostra voce BASTA INDUSTRIE INSALUBRI! UN ALTRO FUTURO E' POSSIBILE Movimento civico Cambiamo Aria

Per sostenere le iniziative è possibile versare un contributo utilizzando questo codice IBAN IT53 Y 01030 62660 000061185748 - intestato a Comitato Popolare "lasciateci respirare" - specificare la Causale: "NO CSS"
Movimento civico Cambiamo Aria

venerdì 11 maggio 2018


 
News

Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>



I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>



Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>