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Padova - Agenda 21: a che punto siamo?

Giunti a questo punto dell’iter sul recupero dell’ex Foro Boario Davanzo in corso Australia, il Comitato Cattedrale Davanzo (CCD) unitamente ad altri Comitati Cittadini, partecipanti ai lavori del gruppo tematico Agenda 21, ritengono necessarie alcune precisazioni. Premesso che: il processo partecipato di Agenda 21 ha la finalità di raggiungere ed individuare obiettivi concreti attraverso un consenso tra tutti gli attori e settori della comunità locale per elaborare un piano di azione di medio lungo periodo; per perseguire adeguatamente tale scopo è necessario avere a disposizione informazioni dettagliate sul progetto e su tutte le sue implicazioni; al momento non abbiamo potuto accedere a tali informazioni ed i pochi dati presentati su traffico e inquinamento non ci hanno rassicurato.

Considerato che vi sono state sollecitazioni ad affrontare problematiche che non hanno trovato trattazione, quali: - la Convenienza Sociale - la Convenienza Economica - il Bene Comune - la Tutela di una Struttura Monumentale - la questione occupazione legata alle attività già esistenti nell'area - il tema del DES non è stato affrontato nonostante fosse tra gli argomenti programmati. Si ribadisce che l’insediamento di un centro commerciale non sia il modo migliore per riqualificare l’area, perciò si ritiene che il percorso debba avere modalità e tempistiche adeguate all'impatto di un'opera che vincolerà la cittadinanza per i prossimi cinquant'anni. Si esprime un parere negativo sulle procedure dei lavori nel metodo e nella sostanza, poiché non sono emersi elementi sufficienti per elaborare un verbale ed un piano d'azione necessari alla tutela della sostenibilità socio-economica-urbanistica-paesaggistica ed ambientale.

Perciò chiediamo che i lavori vengano sospesi fino a quando: - sia resa pubblica e disponibile tutta la documentazione necessaria su cubature, finanziamenti, finanziatori, viabilità, verde previsto e quant’altro; - vi sia un'interlocuzione reale, con risposte da parte dei soggetti proponenti il “parco commerciale” a tutte le domande fin qui poste dai partecipanti contenute nella lista che alleghiamo; - sia fornita ai partecipanti di Agenda 21 la documentazione, le analisi ed i pareri professionali richiesti, soprattutto per quanto riguarda i dati sull'inquinamento dovuto al traffico esistente e previsto.

Chiediamo altresì che nel frattempo sia organizzata almeno un’ulteriore visita guidata al Sito con adeguata pubblicità sugli organi di stampa, con adeguato preavviso e aperta soprattutto alla cittadinanza. Per offrire una reale occasione di conoscenza di questo importante Bene Comune della città. Pertanto si invita l'Amministrazione Comunale, configurata nel Consiglio, nella Giunta Comunale, oltre che da tutti gli uffici tecnico-amministrativi ad esso afferenti a: - estendere il periodo dei tavoli di lavoro di Agenda 21 fintanto che un Piano d'Azione condiviso dai cittadini e comitati non sia elaborato e licenziato. - valutare l'intero progetto in funzione di partecipazione preventiva e non di una riduzione dei danni. Comitato Cattedrale Davanzo - Padova 08/01/2018
Comitato Cattedrale Davanzo

domenica 28 gennaio 2018


 
News

La rivolta dei Raiders contro l'algoritmo.
Per alcuni, quello dei riders, è un lavoretto da studenti, per altri è una moderna forma di auto-imprenditorialità, il cui mezzo di produzione sarebbe la propria bicicletta e/o scooter..In realtà dietro l'algoritmo che commissiona loro, per conto di singoli esercizi o grosse catene della ristorazione, il cibo da consegnare a domicilio e calcola il costo del loro servizio, si nascondono persone in carne ed ossa che fanno grandi profitti. >>



Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia.
 Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia 09 Dicembre 2017 | in NO TAV&BENI COMUNI. Stampa |||||||  Chiuso per dignità. A Melendugno sciopero contro il TAP. Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Altra giornata di repressione a Melendugno, dove un gruppo di oltre una cinquantina di manifestanti è stato fermato all'interno della zona rossa. L'episodio è avvenuto durante una delle consuete passeggiate pomeridiane in zona San Basilio con cui gli attivisti continuano a manifestare la contrarietà all'ennesima grande opera inutile. Un centinaio di attivisti si sono ritrovati nel primo pomeriggio di oggi a ridosso della zona rossa, e una parte di loro è riuscita ad aggirare il primo blocco. Subito dopo sono stati accerchiati, ammanettati e portati in questura a Lecce, tra loro ci sarebbero anche alcuni minorenni. Ci sarebbero dei feriti tra cui una ragazza appena ventenne. >>



Usa, perdita gigantesca dall'oleodotto Keystone: versati 795 mila litri di petrolio
Una perdita gigantesca, parti a 210 mila galloni di petrolio (circa 795mila litri), si è verificata dall'oleodotto Keystone in South Dakota. Lo ha confermato TransCanada, l'azienda che gestisce la struttura. La struttura è stato chiusa e i responsabili si sono attivati per risalire alla causa di quanto accaduto. Si tratta della più grande perdita mai registrata nello Stato. >>