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Inaugurata a Matera la Casa degli Agricoltori di Altragricoltura, Movimento Riscatto, Rete dei Municipi Rurali e Liberi Agricoltori.

E’ stata inaugurata nel pomeriggio a Matera, in via Collodi 2 la Casa degli Agricoltori, il nuovo punto di riferimento delle associazioni Altragricoltura, Movimento Riscatto, Rete dei Municipi Rurali e Liberi Agricoltori. Nell’assemblea promossa nell’aula intitolata a Domenico Notarangelo sono stati presentati il progetto, i servizi e l’agenda delle iniziative per il 2018. Al tavolo con il coordinatore di Altragricoltura, Gianni Fabbris anche Padre Basilio Gavazzeni per la Fondazione Antiusura Monsignor Cavalla, il presidente di Riscatto e Sicer, Mimmo Viscanti e Angelo Candida, presidente di Liberi Agricoltori della provincia di Brindisi. A seguire la cerimonia di inaugurazione con il taglio del nastro e un rinfresco con prodotti contadini e una portata augurale a base di grano Cappelli e verdure.

Gianni Fabbris illustra i servizi che saranno offerti nella Casa degli Agricoltori: “Qui abbiamo un desk aperto ai cittadini e alle imprese con i servizi classici di tutte le organizzazioni sindacali, un centro di assistenza agricola, il Caf, il Patronato ma offriamo anche servizi a sportello innovativi, lo sportello dei consumatori, il soccorso contadino che è la nostra struttura associativa che si occupa di difesa legale e dei diritti e un team di progettazione. Vogliamo infatti anche sostenere lo sviluppo, un’idea di futuro e quindi è un pezzo importante della nostra attività. E’ anche il luogo della società, con un’aula formativa intitolata a Domenico Notarangelo. Noi promuoviamo la cultura della Sovranità alimentare, pratiche nuove. E’ anche il luogo di fianco alla nostra sede in cui apriremo a breve il primo negozio della rete per la terra, che è la piattaforma in cui raccogliamo i prodotti dei nostri agricoltori e li vendiamo direttamente nel negozio oppure nei mercati. E lavoreremo molto con i gruppi di acquisto in tutta Italia, ovviamente promuovere e diffondere i nostri prodotti tra i cittadini materani sarà uno degli obiettivi”.

Quali sono stati i contenuti discussi nella prima assemblea? “L’assemblea ha fissato il quadro in cui compiamo lo sforzo di passare ad una fase nuova organizzativa che serve a far estendere in Italia un’idea nuova di sindacato e di organizzazione sociale. Noi non apriamo uffici polverosi in cui si portano e si prendono scartoffie, si pagano tessere e si sopportano dei costi. Noi apriamo dei centri sociali, dei luoghi di partecipazione, la Casa degli Agricoltori è questa. Lo facciamo nella logica di dare vita a una forte organizzazione di rappresentanze e di iniziativa sociale e nazionale. Qui abbiamo concluso la riunione nazionale di presidenza dell’esecutivo di Altragricoltura, che ha convocato il suo congresso nazionale e l’incontro con la Presidenza di Liberi Agricoltori. Incontri che hanno prodotto i primi due accordi importanti, una nuova fase di mobilitazione per la vicenda Agea. Dalla prossima settimana parte una mobilitazione di 15 giorni che si concluderà con una manifestazione per chiedere il rispetto del patto che prevede il diritto per gli agricoltori di ricevere i soldi dovuti e che invece sono sotratti dalla burocrazia e dai mediatori che sempre più ingrassano su questi passaggi. Lavoriamo perchè il 17 aprile, giornata mondiale di lotta contadina, si terrà la prima assemblea di una costituente per dare vita ad una forte organizzazione. Altragricoltura e Liberi Agricoltori oggi si mettono insieme, sono due esperienze diverse che oggi dimostrano che si può stare insieme, un modello in cui vorremmo coinvolgere molti altri in Italia nei prossimi mesi e nei prossimi anni”.

Michele Capolupo - La Casa degli Agricoltori di Matera sarà uno spazio di partecipazione, socializzazione, organizzazione, progettazione e iniziativa economica e sociale degli agricoltori e dei cittadini impegnati a rivendicare e sostenere il diritto alla Sovranità Alimentare. La Sovranità Alimentare è il diritto delle comunità di scegliere e determinare il proprio modello di produzione, distribuzione e consumo del cibo e si fonda sulla garanzia di poter produrre per gli agricoltori e quella ad un prezzo giusto, a un territorio tutelato e ad una alimentazione sana per tutti i cittadini. La Casa degli Agricoltori di Matera sarà anche la sede del Centro Servizi per l’Assistenza Rurale, della Sala Formazione della Scuola per la Sovranità Alimentare, il Mercato della Rete Perlaterra e le sedi di Altragricoltura, Movimento Riscatto, Municipi Rurali, Soccorso Contadino, ASA – Associazione per la Sovranità Alimentare. Con questo passaggio organizzativo il movimento degli agricoltori da anni impegnato a resistere alla crisi e a conquistare il diritto al futuro si avviano ad una fase nuova grazie al sostegno organizzativo di Altragricoltura e di LiberiAgricoltori, con al centro l’obiettivo di difendere il lavoro della terra, tutelare il territorio e promuovere il diritto al cibo e l’identità delle nostre comunità rurali.
http://m.sassilive.it/

martedì 9 gennaio 2018


 
News

Rapporto Caritas. In 10 anni poveri quasi triplicati.
Dal 2007 i poveri aumentati del 182%, uno su due è giovane o minorenne. In crescita anche i senza dimora. In Italia c'è un "esercito di poveri" in attesa che "non sembra trovare risposte e le cui storie si connotano per un'allarmante ronicizzazione e multidimensionalità dei bisogni". Lo sottolinea Caritas nel Rapporto 2018 su povertà e politiche di contrasto. Il numero dei poveri assoluti - ricorda l'organizzazione rilanciando i dati Istat - "continua ad aumentare" e supera i 5 milioni. "Dagli anni pre-crisi ad oggi il numero dei poveri è aumentato del 182%, un dato che dà il senso dello stravolgimento" causato dalla crisi. "Esiste uno 'zoccolo durò di disagio che assume connotati molto simili a quelli esistenti prima della crisi economica del 2007-2008 con la sola differenza che oggi il fenomeno è sicuramente esteso a più soggetti". Tra gli individui in povertà assoluta i minorenni sono un milione 208mila (il 12,1% del totale) e i giovani nella fascia 18-34 anni 1 milione 112mila (il 10,4%): "Oggi quasi un povero su due è minore o giovane". >>



I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>



Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>