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Leroy Merlin senza progetto e ancora senza autorizzazioni.

CHIESANUOVA. L’iter per l’approdo di Leroy Merlin all'ex foro boario di corso Australia è tutt'altro che concluso. Nonostante l’ottimismo del vicesindaco Arturo Lorenzoni, che avendo la delega all'urbanistica proverà a portare entro la fine dell’anno la discussione in consiglio comunale, la strada è ancora lunga.

Oltre a mancare il progetto esecutivo, che però i francesi hanno già “impacchettato” nel cassetto, il parlamentino di Palazzo Moroni deve ancora valutare le controdeduzioni alla variante al Piano degli Interventi e approvare il Pua (Piano urbanistico attuativo), dove sono comprese le demolizioni e le nuove costruzioni.

Non solo, non c’è al momento la valutazione ambientale strategica (Vas), che spetta alle commissioni regionali e provinciali, e soprattutto il parere delle Soprintendenza. In molti lo danno per scontato, visto che il bando vinto da Leroy Merlin è stato predisposto proprio in base alle indicazioni arrivate da via Aquileia, ma per ora quello definitivo è stato rinviato alla fase istruttoria delle autorizzazioni sulla compatibilità con il dispositivo di tutela. (l. p.)


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giovedì 23 novembre 2017


 
News

I colli del Prosecco si spopolano: “Troppi pesticidi, non si respira e ci si ammala”
Case in svendita tra i vigneti: l’abuso di fitofarmaci influenza il mercato immobiliare coneglianese. CONEGLIANO – Fuggono dai colli e cercano una casa in centro. Perché, lo smog cittadino, è preferibile ai pesticidi che, ogni primavera, rendono l’aria delle colline coneglianesi irrespirabile. L’utilizzo di fitofarmaci sui vigneti del Prosecco sta influenzando il mercato immobiliare. Da una parte si ha un centro città saturo, dove è difficilissimo trovare immobili in affitto, dall’altra un circondario collinare zeppo di abitazioni vuote, in vendita. Anzi: in svendita. >>



Semine di mais OGM Mon810 in Friuli Venezia Giulia: comunicato ufficiale del "Coordinamento Zero OGM"
Il Coordinamento Zero OGM comunica che, a seguito delle semine illegali di mais OGM MON 810, avvenute il 21 aprile 2018 da parte del Signor Giorgio Fidenato nei campi di Colloredo di Monte Albano ( UD ) e in data imprecisata a Vivaro ( PN ), lunedì 09 luglio 2018 gli agenti del Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia hanno provveduto all’estirpazione del mais ed al ripristino della legalità. Nella stessa giornata sono stati abbattuti complessivamente, su disposizione del Ministero delle Politiche Agricole, 6.000 mq. di mais geneticamente modificato, prima nei campi di Colloredo di Monte Albano, poi in quelli di Vivaro. >>



Pordenone, “prosciutti San Daniele dop contraffatti”: 103 indagati. Sequestrati 270mila salumi.
Sotto inchiesta anche responsabili e impiegati del macello di Aviano, allevatori, prosciuttifici, ispettori del Consorzio di tutela. Sedici posizioni segnalate ad altre procure. La Procura ipotizza anche truffe per ottenere un contributo previsto dal piano di sviluppo rurale della Comunità europea di 400mila euro, e per incassare ulteriori contributo per 520mila euro. >>