Cerca Contatti Archivio
 
Riuscito il presidio di protesta ed informazione davanti alla sede del Settore Contratti, Appalti e Provveditorato di Padova

Riuscito il presidio di protesta ed informazione in via N. Tommaseo, 60, davanti alla sede del Settore Contratti, Appalti e Provveditorato di Padova (Palazzo Gozzi antistante alla chiesa della Pace): la partecipazione è stata ampia, in periodo di ferie più di 60 cittadini si sono presentati a sostenere l’iniziativa che contesta il progetto di ristrutturazione dell’area dell’ex Foro Boario di Corso Australia, da parte dell’amministrazione e Leroy Merlin, che mira a realizzare un grande centro commerciale con nuove edificazioni ed un nuovo cavalcavia limitrofo all’area del cimitero maggiore. Come da noi previsto, anche se ci accusavano di essere tendenziosi, alla gara si è presentato un solo partecipante. La Leroy Merlin (alla faccia di chi teorizza la libera concorrenza...).

Abbiamo colto l’occasione per presentare in pubblico la nuova iniziativa del comitato ex Foro Boario Davanzo: oggi è partita la raccolta di firme (minimo 500) per validare la richiesta dei cittadini di discussione del problema, in Consiglio Comunale, al fine di giungere ad una delibera che stabilisca il rispetto degli equilibri tra Grande Distribuzione Organizzata e il piccolo e medio commercio presente sul territorio e pertanto che non siano concesse ulteriori autorizzazioni ad insediamenti commerciali della G.D.O. e che l’intera superficie dell’ex Foro Boario DAVANZO di Corso Australia, sia destinata ad opere ed impianti di interesse collettivo o sociale.

L’apertura delle buste accelera i tempi utili alla raccolta delle firme, quindi invitiamo tutti i residenti che hanno a cuore lo sviluppo democratico, partecipato e trasparente di Padova di recarsi a firmare il modulo di proposta di deliberazione consigliare al più presto. Allo scopo sappiate che per firmare potete appoggiarvi ad AltrAgricoltura Nord Est, presso la sua sede in Corso Australia 61 – PD, ogni giorno dal lunedì al venerdì, dalle ore 12:00 alle 16:00. AltrAgricoltura Nord Est


AltrAgricoltura Nord Est

martedì 22 agosto 2017


 
News

Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia.
 Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia 09 Dicembre 2017 | in NO TAV&BENI COMUNI. Stampa |||||||  Chiuso per dignità. A Melendugno sciopero contro il TAP. Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Altra giornata di repressione a Melendugno, dove un gruppo di oltre una cinquantina di manifestanti è stato fermato all'interno della zona rossa. L'episodio è avvenuto durante una delle consuete passeggiate pomeridiane in zona San Basilio con cui gli attivisti continuano a manifestare la contrarietà all'ennesima grande opera inutile. Un centinaio di attivisti si sono ritrovati nel primo pomeriggio di oggi a ridosso della zona rossa, e una parte di loro è riuscita ad aggirare il primo blocco. Subito dopo sono stati accerchiati, ammanettati e portati in questura a Lecce, tra loro ci sarebbero anche alcuni minorenni. Ci sarebbero dei feriti tra cui una ragazza appena ventenne. >>



Usa, perdita gigantesca dall'oleodotto Keystone: versati 795 mila litri di petrolio
Una perdita gigantesca, parti a 210 mila galloni di petrolio (circa 795mila litri), si è verificata dall'oleodotto Keystone in South Dakota. Lo ha confermato TransCanada, l'azienda che gestisce la struttura. La struttura è stato chiusa e i responsabili si sono attivati per risalire alla causa di quanto accaduto. Si tratta della più grande perdita mai registrata nello Stato. >>



EUROGENDFOR: la super polizia con diritto di vita o di morte, il nuovo nazismo europeo, avanza.
E’ pubblicato sul sito dell’U.N.A.C oltre che sulla Gazzetta Ufficiale. L’Arma verso lo scioglimento. L’Unione Europea impone la smilitarizzazione della quarta Forza Armata e l’accorpamento dei carabinieri alla Polizia di Stato. L’Arma dei carabinieri in un futuro più o meno prossimo, ma certamente non remoto, è destinata ad un inevitabile scioglimento“. Poco più di tre anni fa la Camera dei Deputati ratificava ad unanimità l’accordo europeo per la costituzione di una forza armata speciale, chiamata EGF. >>