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Padova, Corso Australia, Ex Foro Boario Davanzo, continuano le iniziative…

Lunedi 14 agosto, il gruppo di lavoro ex foro boario Davanzo, si è dato appuntamento per condividere con tanti cittadini il percorso che porterà il Comitato, al 20 di agosto, a presentare un documento su quali funzioni e servizi ci piacerebbe trovare in questa importante parte della nostra città. Le tematiche affrontate sono state molteplici e complesse. Vi sono già dei piccoli risultati condivisi che si cercherà di rendere fattibili.

Per le aree esterne ecco alcuni spunti: - la condivisione di una richiesta di nuova viabilità da parte dei residenti, che noi appoggiamo; - la rigenerazione del percorso pedonale esistente, anche ciclabile, dal cavalcavia di via Vicenza al boschetto dell’ex foro boario per proseguire poi fino a via Bezzecca; - aree da destinare a parco comprimendo i parcheggi al minimo necessario; - il parcheggio, che costruito con criteri di salvaguardia ambientale, deve divenire anche parcheggio scambiatore con gli utenti della città. - tetti verdi come opportunità di diminuire i disagi portati dalle isole di calore; - la qualità del restauro che deve prevedere un miglioramento dell'efficienza energetica, la, permeabilizzazione dei terreni per gestire le sempre più frequenti bombe d’acqua ed il recupero delle acque bianche per uso di irrigazione.

Per le superfici interne, data la conformazione degli edifici, si dovranno fare valutazioni di carattere strutturale e di salvaguardia sentendo la Soprintendenza: - auspichiamo che anche la cattedrale possa trovare delle modifiche come lo è stato per l’edificio attualmente in uso ai laboratori di veterinaria; - si sono individuate delle funzioni di socialità di prossimità e l’inserimento di attività di spazi dedicati ai bambini, agli adolescenti e agli anziani; - crediamo che questo possa essere luogo di cultura (Museo di arte contemporanea), di enogastronomia (mercato dei piccoli contadini produttori nel comune di Padova e provincia), divertimento, di star-up per un distretto di un'economia solidale e sostenibile. Al prossimo appuntamento approfondiremo le dinamiche per l’inserimento di una Birreria artigianale e di altre attività dedite al riciclo, riuso degli oggetti.

Non possiamo pensare che per la rigenerazione di un luogo degradato vi possano essere solo punti vendita. Le idee si stanno sovrapponendo, ora dobbiamo organizzarle e renderle operative. Abbiamo bisogno anche di te.... Comitato ex Foro Boario Davanzo
Comitato ex Foro Boario Davanzo

martedì 15 agosto 2017


 
News

Ammazzarsi non è la soluzione.
Giovanni Viola, trentenne, si è impiccato nella sua azienda agricola. Giovanni era sposato, era padre di un bambino, era un produttore agricolo capace, era una brava persona che non accettava la situazione economica in cui era precipitato. Per tutto questo non ha retto. Le brave persone non fanno mai del male agli altri, non ci riescono, e per questo ieri dopo pranzo si è recato nella sua azienda e li ha compiuto l’ultimo atto - assurdo e per nulla condivisibile - della sua breve vita. Siamo alla resa dei conti, quello di ieri non è il gesto disperato di un singolo. NO! Vittoria sta vivendo la crisi economica e sociale più ampia della sua storia recente. Migliaia di titolari di aziende agricole, artigianali e commerciali si trovano nelle stesse condizioni economiche e psicologiche in cui si trovava Giovanni. Nessuno ha compreso quanto sia ampio il livello di disperazione di questa terra. Quella di ieri è solo una piccola frazione della punta dell’iceberg che ci sta venendo addosso. Il rischio, che va subito contrastato è l’emulazione. Togliersi la vita non è la soluzione. >>



SOLIDARIETA' AL POPOLO MAPUCHE!
“Operazione Uragano”. È il nome che i carabinieri cileni hanno scelto per un’azione repressiva contro 8 leader del popolo mapuche, il popolo “originario” che da secoli lotta per la sua terra. Gli 8 erano stati arrestati, in via preventiva, per associazione terroristica, accusati di aver prodotto attacchi incendiari. >>



Le Ong possono chiedere il riesame delle autorizzazioni agli OGM, perché ambiente e salute sono connessi. Il Tribunale dell’Ue dà torto alla Commissione.
Il Tribunale dell’Ue ha annullato la decisione con la quale la Commissione europea aveva respinto la richiesta di un’organizzazione non governativa, la TestBioTech, volta ad ottenere il riesame dell’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti contenenti soia geneticamente modificata. La richiesta dell’Ong era stata avanzata sulla base di un regolamento dell’Unione che consente alle organizzazioni non governative di partecipare ai processi decisionali in materia ambientale, il cosiddetto “regolamento di Aarhus”. La Commissione Ue aveva obiettato che gli aspetti legati alla valutazione sanitaria degli alimenti o dei mangimi OGM non potevano essere esaminati nel contesto del regolamento di Aarhus, dal momento che tali aspetti non riguardavano la valutazione dei rischi ambientali, bensì il settore della sanità. >>