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Centro commerciale a Due Carrare. Cemento fra Catajo e Colli: è questa la vocazione del territorio?

Dopo molti anni di silenzio, il progetto per la costruzione di un enorme centro commerciale a Due Carrare, nell’area di fronte al Castello del Catajo, è stato sbloccato in seguito a due sentenze favorevoli del Consiglio di Stato, benché sia stata approvata la legge regionale per la riduzione del consumo di suolo. Riteniamo che sia venuto il tempo di fermare questi ripetuti e inaccettabili attacchi che continuamente arrecano ferite alla bellezza del nostro territorio euganeo.

Oggi il Veneto, per consumo di suolo, risulta secondo solamente alla Lombardia. E’ anche la regione italiana con la più alta densità di centri commerciali. Possiamo farcene un’appropriata idea di ciò osservandone la dislocazione nella sola cintura urbana dei Colli. Il proliferare di supermercati, ispirato a un modello economico ormai in declino (ne parliamo proprio in un articolo di questo numero di Ecopolis), rappresenta una vera catastrofe per il piccolo commercio di bottega, quello di prossimità che sostiene il turismo locale e non solo. Anche la struttura di Due Carrare determinerà una ricaduta negativa sull’occupazione nella Bassa Padovana, forse non compensata del tutto dalle nuove assunzioni create dalla grande distribuzione. Per questi motivi Ascom, Confesercenti e Confagricoltura sono sul piede di guerra. Molti altri si stanno aggregando a loro. Ecopolis era già intervenuta qualche anno fa su questo discutibile progetto (vedi: http://ecopolis.legambientepadova.it/?p=3496), Legambiente ed Italia Nostra avevano scritto le Osservazioni (http://ecopolis.legambientepadova.it/?p=1598) ed un coordinamento di associazioni aveva organizzato una bici-manifestazione (http://ecopolis.legambientepadova.it/?p=2162).

La versione attuale, rispetto a quella originaria, prevede un minor consumo di suolo (33 mila metri quadri anziché i 48 iniziali), ma non la riduzione della cubatura complessiva: l’altezza si attesterà sui 12 metri (come illustrato qui: http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2017/07/06/news/ipermercato-dei-record-dollari-e-grandi-ambizioni-per-lo-shopping-sotto-i-colli-1.15582223). Naturalmente vanno considerati nel conto totale anche gli spazi destinati ai parcheggi (44 mila metri quadri) e la superficie occupata dalle sbandierate strutture ricreative. Tale scelta urbanistica, ereditata dalla amministrazione precedente di Due Carrare, ricade sull’attuale primo cittadino in carica Davide Moro, che però ha prontamente affermato di avere le mani legate, dal momento che le sentenze del Consiglio di Stato, favorevoli alla proprietà, hanno, di fatto, blindato l’area (come spiegato su Il Mattino di Padova: http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2017/06/19/news/a-due-carrare-l-ipermercato-piu-grande-della-provincia-1.15509104). Saranno compiuti tutti gli accertamenti e controlli necessari, assicura il sindaco, onde mitigare quanto più possibile gli effetti negativi sul paesaggio e l’ambiente. Pur nel pieno rispetto delle norme amministrative, il centro commerciale di Due Carrare rimane a tutti gli effetti, un mostro di cemento: il più grosso centro commerciale della provincia con tanto di collegamento autostradale ad esso asservito. Crediamo che il concomitante ampliamento in atto dell’A13 non sia del tutto casuale. A farne le spese è il territorio e, in primo luogo, il Castello del Cataio, un’opera di grande pregio storico-architettonico, da poco tempo oggetto di una meritevole valorizzazione culturale e turistica: sarà certamente penalizzata da un intervento dall’impatto paesaggistico così deturpante.

L’opposizione ad una tale opera sembra senza speranza. Una volta, ottenuto il benestare formale del Comune, un sostanziale atto dovuto, la procedura di ratifica in Regione diviene inarrestabile. Malgrado ciò i difensori dell’ambiente non demordono: il Coordinamento Associazioni dei Colli Euganei sta già organizzando per lunedì 10 luglio un incontro, alle ore 21 presso il Centro “V. Bachelet” di Via Manzoni 19 a Battaglia Terme, per trovare assieme una linea condivisa d’intervento. Sono invitati tutte le associazioni e i movimenti che hanno a cuore il bene del loro territorio già pesantemente abusato. Questa è un’occasione, cui aderire col più convinto sostegno: è in gioco il futuro di una risorsa collettiva, limitata e insostituibile, sempre più intaccata da consumo di suolo e inquinamento. Flavio Boscatto, Legambiente Selvazzano
http://ecopolis.legambientepadova.it

venerdì 7 luglio 2017


 
News

Veneto, i veleni della fabbrica nel sangue dei residenti.
Miteni Spa a Trissino. La «guerra dei Pfas» tracima i confini e diventa istituzionale e politica. Botta e risposta tra il governatore Zaia e la ministra Lorenzin. In 79 Comuni nelle province di Verona, Vicenza e Padova, 250 mila contaminati. La “guerra dei Pfas” tracima oltre i confini del Veneto. E diventa istituzionale, politica, ma soprattutto sui risarcimenti. Le sostanze perfluoro alchiliche (Pfas) hanno già avvelenato il sangue di più di 250 mila residenti in 79 Comuni fra le province di Verona, Vicenza e Padova. E come certificato dalla relazione dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Treviso fin dal 1990 la Miteni Spa a Trissino inquinava il suolo nell’impianto e il vicino torrente Poscola. >>



Nuovo scandalo negli Usa: la guerra sporca di Monsanto al biologico.
Un piano ben orchestrato e finanziato per attaccare il biologico, screditarlo, istillare nei consumatori la sensazione che sia un bluff. È quello messo in atto nel 2014 dai dirigenti di Monsanto, il principale fornitore mondiale di pesticidi e di semi geneticamente modificati. Lo scandalo, emerso in questi giorni, descrive come – ancora una volta – le multinazionali abbiano messo le mani sulla scienza per i loro poco confessabili interessi. >>



Battaglia Terme (PD): NO AI NUOVI MOSTRI!
Battaglia Terme - 10 luglio - serata organizzata dal Coordinamento delle Associazioni ambientaliste. Oltre 150 presenze, più di una decina di interventi, 3 ore di dibattito, contributi introduttivi di Christianne Bergamin e Gianni Sandon e poi tra gli altri il sindaco di Battaglia T. Massimo Momolo il sindaco di Due Carrare Davide Moro, il rappresentante di Confesercenti Padova Maurizio Francescon . >>