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TESTO UNICO SUL BIOLOGICO, CHE COS'È E COSA CAMBIA NEL MONDO BIO

Un testo unico sul biologico per mettere finalmente ordine, in un settore che vale tre miliardi di euro e che negli ultimi anni, ha avuto un picco di richieste tra i consumatori. Nei giorni scorsi la Commissione Agricoltura del Senato ha approvato il Testo unico sull’agricoltura biologica.

Un Testo, dunque, per regolamentare un mercato in crescita su cui finora è stata fatta tanta confusione. Si va così avanti, verso l’approvazione di una legge organica vera e propria, che controlli tutta la filiera produttiva. Grazie alle disposizioni normative e al decreto ministeriale previsto nel Collegato agricolo, vengono adesso dettate le linee guida da seguire se si decide di produrre alimenti biologici.

Nello specifico, come si legge nel testo, la legge vuole promuovere e favorire lo sviluppo e la competitività della produzione biologica, perseguendo le finalità di concorrere alla tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, alla salvaguardia della biodiversità, alla salute e all'informazione dei consumatori. Vengono così disciplinate la produzione, la commercializzazione, l'importazione, l'esportazione, la certificazione e il controllo dei prodotti biologici, nonché l'utilizzo degli stessi prodotti nelle attività di ristorazione collettiva.

Dieci titoli e 55 articoli che sono una finestra aperta sul mondo del biologico, si inizia con la definizione stessa di 'produzione biologica', quella cioè che deve rispettare i procedimenti naturali e adottare metodi che rispettino i cicli naturali, salvaguardino le risorse come suolo, l’acqua e l’aria e in generale la tutela del paesaggio. Senza dimenticare il benessere degli animali e la qualità dei prodotti. All’articolo 3 si sottolinea poi che la produzione biologica esclude l'impiego di organismi geneticamente modificati e di loro derivati. Ci sono poi, tutte una serie di specifiche che riguardano la filiera e il principio di sussidiarietà sulla responsabilità e i controlli di certificazione.
www.greenme.it

mercoledì 15 marzo 2017


 
News

LE VARIANTI CONTESTATE. IL POLPO DI LEROY MERLIN INDIGESTO AI COMITATI “NON RIDUCE L’IMPATTO”
In tanti modi si può “cucinare” il polpo, ma lo svincolo tentacolare che smisterà il traffico verso il centro commerciale di Leroy Merlin, all’ex foro boario, resta sempre indigesto ai comitati della zona e agli ambientalisti del Comitato difesa alberi e territorio. Il problema di fondo è che quel progetto moltiplica il traffico e l’inquinamento, aumenta il consumo di suolo e strozza un pezzo di città, in cambio di un interesse pubblico che per i comitati è tutto da verificare. >>



Il Tribunale dell’Ue respinge i ricorsi (di Bayer e Syngenta)) contro le restrizioni ai pesticidi neonicotinoidi pericolosi per le api. Accolto in gran parte quello sul fipronil.
Le restrizioni all’uso di tre pesticidi neonicotinoidi – clothianidin, tiametoxam e imidacloprid – introdotte dalla Commissione europea nel 2013 erano scientificamente giustificate, perché basate sulla valutazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), che aveva accertato l’esistenza di effetti inaccettabili di queste sostanze attive sulle api. Lo ha stabilito il Tribunale dell’Ue respingendo integralmente i ricorsi presentati dalla Bayer, che produce e commercializza l’imidacloprid e il clothianidin all’interno dell’Unione, e dal gruppo Syngenta, produttore del tiametoxam, nonché di sementi conciate. Syngenta aveva anche chiesto un risarcimento di almeno a 367,9 milioni di euro. >>



L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo”
L’allarme di Coldiretti: “I limoni siciliani stanno scomparendo” – Non si capisce perché ci fanno acquistare a 3 euro il prodotto che arriva dall’altra parte del mondo e non consumare quello della nostra terra !!! >>