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TESTO UNICO SUL BIOLOGICO, CHE COS'È E COSA CAMBIA NEL MONDO BIO

Un testo unico sul biologico per mettere finalmente ordine, in un settore che vale tre miliardi di euro e che negli ultimi anni, ha avuto un picco di richieste tra i consumatori. Nei giorni scorsi la Commissione Agricoltura del Senato ha approvato il Testo unico sull’agricoltura biologica.

Un Testo, dunque, per regolamentare un mercato in crescita su cui finora è stata fatta tanta confusione. Si va così avanti, verso l’approvazione di una legge organica vera e propria, che controlli tutta la filiera produttiva. Grazie alle disposizioni normative e al decreto ministeriale previsto nel Collegato agricolo, vengono adesso dettate le linee guida da seguire se si decide di produrre alimenti biologici.

Nello specifico, come si legge nel testo, la legge vuole promuovere e favorire lo sviluppo e la competitività della produzione biologica, perseguendo le finalità di concorrere alla tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, alla salvaguardia della biodiversità, alla salute e all'informazione dei consumatori. Vengono così disciplinate la produzione, la commercializzazione, l'importazione, l'esportazione, la certificazione e il controllo dei prodotti biologici, nonché l'utilizzo degli stessi prodotti nelle attività di ristorazione collettiva.

Dieci titoli e 55 articoli che sono una finestra aperta sul mondo del biologico, si inizia con la definizione stessa di 'produzione biologica', quella cioè che deve rispettare i procedimenti naturali e adottare metodi che rispettino i cicli naturali, salvaguardino le risorse come suolo, l’acqua e l’aria e in generale la tutela del paesaggio. Senza dimenticare il benessere degli animali e la qualità dei prodotti. All’articolo 3 si sottolinea poi che la produzione biologica esclude l'impiego di organismi geneticamente modificati e di loro derivati. Ci sono poi, tutte una serie di specifiche che riguardano la filiera e il principio di sussidiarietà sulla responsabilità e i controlli di certificazione.
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mercoledì 15 marzo 2017


 
News

Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia.
 Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia 09 Dicembre 2017 | in NO TAV&BENI COMUNI. Stampa |||||||  Chiuso per dignità. A Melendugno sciopero contro il TAP. Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Stato di polizia in Salento. Manganellate sui notap e 52 fermi di polizia Altra giornata di repressione a Melendugno, dove un gruppo di oltre una cinquantina di manifestanti è stato fermato all'interno della zona rossa. L'episodio è avvenuto durante una delle consuete passeggiate pomeridiane in zona San Basilio con cui gli attivisti continuano a manifestare la contrarietà all'ennesima grande opera inutile. Un centinaio di attivisti si sono ritrovati nel primo pomeriggio di oggi a ridosso della zona rossa, e una parte di loro è riuscita ad aggirare il primo blocco. Subito dopo sono stati accerchiati, ammanettati e portati in questura a Lecce, tra loro ci sarebbero anche alcuni minorenni. Ci sarebbero dei feriti tra cui una ragazza appena ventenne. >>



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