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Turchia, ancora repressione contro la comunità curda. Arrestati i co-sindaci di sei comuni.

"Ancora repressione contro i curdi da parte del regime di Erdogan in queste ore". La denuncia arriva dal capogruppo dei deputati di Sinistra italiana Arturo Scotto, che aggiunge: "Siamo venuti a conoscenza della destituzione e del commissariamento di ulteriori tre municipalita' curde: Van, Mardin e Siirt. Abbiamo anche ricevuto la notizia degli ulteriori arresti dei co-sindaci di Siirt, Dersim, Agri, Adiyaman, Van e Cizre".

Dallo scorso 1 settembre, quando e' stato approvato un decreto speciale che conferisce al Ministro del'Interno il potere di destituire i sindaci delle municipalita' curde, 53 sono stati i co-sindaci destituiti e 39 di essi arrestati. Molti di loro si trovano ancora sotto detenzione, cosi' come 10 deputati Hdp, ai quali molto probabilmente se ne aggiungeranno altri nei prossimi giorni. Ad oggi sono 34 le municipalita' curde in cui il governo ha nominato un fiduciario governativo al posto dei sindaci democraticamente eletti.

"In queste ore- conclude Scotto- siamo in stretto contatto con i dirigenti dell'Hdp e del Dbp e seguiamo con molta preoccupazione quanto sta accadendo. Il nostro Paese e l'Europa non possono far passare sotto silenzio questo continuo oltraggio alla liberta', al rispetto dei diritti civili e alla democrazia".


www.controlacrisi.org

domenica 20 novembre 2016


 
News

Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>



Coronavirus, 5,7 mln di litri di latte al giorno dall’estero
Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Ministero della salute relativi ai primi quindici giorni del mese di marzo 2020 sui flussi commerciali dall’estero in latte equivalente. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che – sottolinea la Coldiretti – nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI che evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) al Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%). >>