Niscemi, in testa al corteo le mamme No Muos: "L'ultimo scoglio da superare è il 15 aprile"
Le mamme No Muos hanno aperto il corteo di almeno cinquemila persone provenienti da tutta la Sicilia che oggi pomeriggio ha sfilato a Niscemi (Caltanissetta), dopo che lo scorso 13 febbraio il Tar ha giudicato illegittime le concessioni per la costruzione dell'impianto satellitare della Marina Usa e la procura di Caltagirone qualche giorno fa ha messo i sigilli
all'impianto. Alla manifestazione sono stati presenti anche sindaci di numerosi Comuni siciliani, compresi il primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando (che è anche presidente dell'Anci regionale) e il collega di Niscemi Francesco La Rosa.
Costruito nella riserva naturale della Sughereta, in contrada Ulmo, dove vige un vincolo di inedificabilità, gli attivisti del comitato che ha vinto il ricorso ritengono che il Muos (Mobile User Objective System) debba essere smantellato. Ora l’ultimo ostacolo da superare è l'appello davanti al Consiglio di giustizia amministrativa promosso dal governo italiano che è fissato per il prossimo 15 aprile.
L'impianto siciliano dovrebbe chiudere la rete dei Muos: altri tre sono installati in Virginia, Hawaii e Australia.
Secondo l'ufficio di presidenza dell'AnciSicilia, oggi riunito al comune di Niscemi in occasione della manifestazione, “le recenti decisioni della magistratura amministrativa e penale circa il Muos, dimostrano con assoluta chiarezza che le preoccupazioni sollevate da movimenti e amministratori locali sono fondate e i rischi per la salute dei cittadini sono reali". "La contrarietà al Muos, così come alle autorizzazioni alle trivellazioni e alle piattaforme sul mar Mediterraneo - aggiunge - vuole rappresentare l'affermazione di una idea diversa di sviluppo della nostra Isola che abbia al centro le energie rinnovabili, la valorizzazione del patrimonio naturalistico, il turismo, l'agricoltura di eccellenza, la solidarietà e l'accoglienza".
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domenica 5 aprile 2015
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