“Sebben che siamo donne. Storie di rivoluzionarie”
Sabato 11 APRILE alle ore 18.30
AltrAgricoltura Nord Est e la casa editrice Derive Approdi vi aspettano in sede (Corso Australia 61, Padova) per la presentazione del libro “Sebben che siamo donne. Storie di rivoluzionarie” (DeriveApprodi, 2015, pp. 250, €. 16,oo), di Paola Staccioli. Sarà presente con una testimonianza Silvia Baraldini.
Cari e care, continua il nostro percorso di riflessione e discussione sulla storia dei movimenti sociali e dei gruppi organizzati che negli ultimi quarant’anni hanno cercato di trasformare le crisi capitalistiche in occasione di liberazione per la classe lavoratrice e via via per i lavoratori precari, per i disoccupati fino ad arrivare all’oggi nel pieno di una crisi globalizzata dove ogni nuda vita viene messa a valore dal capitalismo finanziario.
Nella narrazione di dieci brevi biografie di donne, attiviste di organizzazioni rivoluzionarie cadute nel corso della militanza impugnando le armi o effettuando azioni illegali, pur con ottiche e pratiche diverse, si può leggere una storia di sovversione sociale mai compiutasi fino in fondo che comunque trasmette lasciti importanti che non possono e devono essere appiattiti nello stigma degli “anni di piombo” e del “lottarmatismo”.
Veneto, Thiene, aprile…
11 Aprile del ‘79, in contemporanea con l'assemblea nazionale dell’area dell’Autonomia Operaia che si svolge a Padova per gli arresti del 7 Aprile, a Thiene (VI), attorno alle 17 del pomeriggio, una terribile esplosione provoca tre giovanissime vittime: Antonietta Berna di anni 21, Angelo Dal Santo, 24 anni ed Alberto Graziani, 25 anni, militanti dei Collettivi Politici Vicentini e conosciuti nel territorio per il loro agire di giovani operai rivoluzionari, sempre attenti e presenti nelle dinamiche di lotta contro l’oppressione che la fabbrica diffusa genera nell’intera provincia. L'appartamento di via Vittorio Veneto dove avviene la tragedia è affittato da Lorenzo Bortoli che lo condivide con Antonietta, sua compagna. Al momento della tragedia Lorenzo si trova al lavoro presso la ditta Big Flash di Sarcedo dove è occupato da un paio di anni.
Antonietta, Alberto Angelo da quel maledetto 11 aprile del 79 sono diventati un'unica identità, impossibile da separare, alla quale purtroppo è andato ad aggiungersi Lorenzo.
Ma sono un'unica identità soprattutto alla luce del percorso condiviso nel territorio, della socialità quotidiana, dell'appartenersi nella costruzione del nuovo mondo possibile.
Così come lo è stato per la parte attiva di quella generazione… un processo indispensabile per costruire quello spazio politico necessario a contrapporre la questione dei bisogni sociali e la loro soddisfazione all'ideologia della produttività e della competitività e più in generale alle politiche di austerità ed ai modelli di governamentalità che trasformarono e trasformano le costituzioni democratiche in meri dispositivi di controllo, funzionali a garantire i flussi del capitale finanziario.
------------------ AltrAgricoltura Nord Est in collaborazione
con la casa editrice Derive Approdi presenta il libro
“Sebben che siamo donne”
Saranno presenti le autrici
Sabato 11 aprile dalle ore 18.30 presso la sede di Padova
Corso Australia 61, Padova - Tel 0497380587
AltrAgricoltura Nord Est
lunedì 6 aprile 2015
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