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VENERDI 14 NOVEMBRE ORE 18:45 a Padova, nella sede di Corso Australia 61 - TAV, PEDEMONTANA, NUOVA VALSUGANA, Le grandi opere come sistema di saccheggio del territorio.

Officina Multimediale in collaborazione con AltrAgricoltura Nord Est presentano: DI TERRA DI CUORE DI TAV. Conversazione con Luca Abbà. Il nostro NO alle grandi opere. Aperitivo-buffet | proiezione | dibattito INTERVENGONO: Maurizio 'Gibo' Gibertini | Officina Multimediale - Livio Pepino | Contro Osservatorio Val di Susa (video) - Anna Martesana | Comitato mamme No Tav di Marco (Rovereto) - Esponenti del movimento No Pedemontana e dell'assemblea No Nuova Valsugana (Vicenza - Bassano)

Mentre voi avevate il settimo cavalleggeri, il napalm, e le bombe di Hiroshima e Nagasaki, noi avevamo appena una vecchia moviola in un sottoscala per farvi a pezzi... Alberto Grifi

«Una scuola di vita e di lotta che non abbiamo scelto e di cui avremmo fatto anche a meno... però un risultato indiretto che il potere ha ottenuto in questi anni accanendosi nel proporre questo cantiere e questa opera inutile, dannosa, nefasta.›› Un racconto lucido, una favola degli anni 2000, che narra che insieme si può resistere, addirittura vincere, contro ciò che é sbagliato. Un intero mondo raccontato in poco più di 30' con passione, mitezza, determinazione. Ln mondo di solidarietà, conflitto e comportamenti etici. Con lo sguardo rivolto verso il futuro.

VENERDì 14 NOVEMBRE | ORE 18:45 - CORSO AUSTRALIA 61, PADOVA [t] 049.7380587 [@] infogas@altragricolturanordes.it [w] http://www.altragricolturanordest.it
AltrAgricoltura Nord Est

mercoledì 12 novembre 2014


 
News

Eni e la politica estera dell’Unione europea: il consigliere a rischio “conflitto di interessi”
Nathalie Tocci, nel cda della multinazionale degli idrocarburi da metà maggio 2020, è stata nominata consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Joseph Borrell. Quest’ultimo ammette le incongruenze e promette “mitigazioni” per evitare sovrapposizioni. Ma per Re:Common le misure adottate sono “insufficienti”. Consigliere di amministrazione di Eni e ora anche consigliere speciale dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea. È la storia di Nathalie Tocci, nominata lo scorso 13 maggio amministratore non esecutivo del cda della multinazionale degli idrocarburi partecipata dallo Stato italiano al 30%. Quasi due mesi dopo, Tocci ha ricevuto dalla Commissione europea l’incarico di “fornire consulenza sull’elaborazione della strategia globale dell’Ue” accanto allo spagnolo Josep Borrell. >>



Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada,
Il Parlamento di Cipro boccia il CETA, Trattato Ue-Canada, già in vigore provvisorio dal 21 settembre 2017, un piccolo Stato che blocca l'iter di ratifica di un accordo dalle conseguenze devastanti per l'agroalimentare, decisione esplosiva che speriamo sia ripresa da altri Stati europei, Italia innanzitutto. Con 37 voti contrari e solo 18 favorevoli (partito di Sinistra Akel e socialisti contrari, destra favorevole), il 31 luglio il Parlamento della piccola Cipro ha detto NO al trattato di libero scambio fra UE e Canada. Tutti i partiti, ad eccezione della destra, hanno votato contro il CETA, opponendo diverse motivazioni: dai rischi del tribunale ICS, costruito su misura per le multinazionali che vogliono fare causa agli stati, alla mancata protezione dei prodotti tipici, tra cui ricordiamo il formaggio di capra Halloum, esposti alla pirateria alimentare d'oltreoceano. E poi i pericoli dell’uso troppo disinvolto di pesticidi come il glifosato, che in Canada viene utilizzato per seccare il grano prima della raccolta, e la paura di accrescere ulteriormente il potere delle grandi imprese. >>



Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>