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VENERDI 14 NOVEMBRE ORE 18:45 a Padova, nella sede di Corso Australia 61 - TAV, PEDEMONTANA, NUOVA VALSUGANA, Le grandi opere come sistema di saccheggio del territorio.

Officina Multimediale in collaborazione con AltrAgricoltura Nord Est presentano: DI TERRA DI CUORE DI TAV. Conversazione con Luca Abbà. Il nostro NO alle grandi opere. Aperitivo-buffet | proiezione | dibattito INTERVENGONO: Maurizio 'Gibo' Gibertini | Officina Multimediale - Livio Pepino | Contro Osservatorio Val di Susa (video) - Anna Martesana | Comitato mamme No Tav di Marco (Rovereto) - Esponenti del movimento No Pedemontana e dell'assemblea No Nuova Valsugana (Vicenza - Bassano)

Mentre voi avevate il settimo cavalleggeri, il napalm, e le bombe di Hiroshima e Nagasaki, noi avevamo appena una vecchia moviola in un sottoscala per farvi a pezzi... Alberto Grifi

«Una scuola di vita e di lotta che non abbiamo scelto e di cui avremmo fatto anche a meno... però un risultato indiretto che il potere ha ottenuto in questi anni accanendosi nel proporre questo cantiere e questa opera inutile, dannosa, nefasta.›› Un racconto lucido, una favola degli anni 2000, che narra che insieme si può resistere, addirittura vincere, contro ciò che é sbagliato. Un intero mondo raccontato in poco più di 30' con passione, mitezza, determinazione. Ln mondo di solidarietà, conflitto e comportamenti etici. Con lo sguardo rivolto verso il futuro.

VENERDì 14 NOVEMBRE | ORE 18:45 - CORSO AUSTRALIA 61, PADOVA [t] 049.7380587 [@] infogas@altragricolturanordes.it [w] http://www.altragricolturanordest.it
AltrAgricoltura Nord Est

mercoledì 12 novembre 2014


 
News

Covid e biologico: il 73% delle aziende in crisi a causa della pandemia.
Per oltre due aziende su tre del settore biologico la possibilità di reggere alla crisi economica sopraggiunta a causa dell’emergenza sanitaria è di massimo tre mesi. È questo uno dei primi dati dell’analisi voluta e sviluppata dalle tre maggiori organizzazioni del comparto, Aiab, FederBio e Assobiodinamica, a partire da una proposta della Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica (FIRAB), per rilevare l’impatto della pandemia da Covid19 sul biologico. >>



Coronavirus, 5,7 mln di litri di latte al giorno dall’estero
Ogni giorno 5,7 milioni di litri di latte straniero attraversano le frontiere e invadono l’Italia con cisterna o cagliate congelate low cost di dubbia qualità in piena emergenza coronavirus, proprio mentre alcune aziende di trasformazione cercano di tagliare i compensi riconosciuti agli allevatori italiani, con la scusa della sovrapproduzione. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati del Ministero della salute relativi ai primi quindici giorni del mese di marzo 2020 sui flussi commerciali dall’estero in latte equivalente. Bisogna fermare qualsiasi tentativo di speculazione sui generi alimentari di prima necessità come il latte che – sottolinea la Coldiretti – nell’ultima settimana di rilevazione sui consumi ha registrato un balzo del 47% degli acquisti da parte delle famiglie, sulla base dei dati IRI che evidenziano anche l’aumento degli acquisti di formaggi, dalla mozzarella (+35%) al Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+38%). >>



Accordo con Gottardo blocca la «marcia dei 100» di Tigotà
Guerra tra Poveri. Padova e Broni (Pavia), vittoria dei lavoratori della logistica. Gli addetti - spinti dalla proprietà - avevano protestato contro il picchetto Cobas dei facchini Qualcuno aveva addirittura scomodato il paragone con la marcia dei 40mila a Mirafiori. La lotta dei lavoratori della logistica Gottardo di Padova e Broni era stata messa in secondo piano dalla contro manifestazione di un centinaio di lavoratori dei Tigotà catena di negozi di cosmetici e per la casa che protestavano contro i blocchi che impedivano lapprovvigionamento dei punti vendita della stessa proprietà per la movimentazione merci. Per fortuna tutto si è concluso ieri con l’accordo siglato alla prefettura di Pavia con cui i sindacati Adl e Si Cobas portano a casa gran parte delle loro richieste che hanno fatto partire la mobilitazione dei facchini e da lunedì riporterà alla normalità il lavoro dei negozi Tigotà. E si spera zittisca anche la spirale mediatica che aveva alimentato lo scontro fra poveri. >>